Belen sorprende Sanremo con una canzone inedita, svelato il retroscena

Indice dei Contenuti:
Belen canta in una canzone di Sanremo 2026: la conferma dei giornalisti
Ritorno a sorpresa all’Ariston
Per la prima volta dopo anni, la voce di Belén Rodriguez tornerà ufficialmente al Festival di Sanremo 2026, non come conduttrice o ospite, ma all’interno di un brano in gara. La presenza dell’artista argentina è stata confermata dai giornalisti accreditati in sala stampa, che hanno ascoltato in anteprima i 30 pezzi selezionati da Carlo Conti.
La partecipazione sarà un cameo vocale nel singolo di Samurai Jay, nome d’arte del rapper napoletano Gennaro Amatore, in competizione con un brano dal sound urban-latin pensato per parlare a un pubblico giovane e digitale. Una scelta che richiama la strategia di Baby K con Chiara Ferragni in “Non Mi Basta Più”, dove la voce della creator diventava elemento narrativo e leva di marketing.
Secondo le ricostruzioni degli addetti ai lavori, la 41enne sarà presente tutte le sere al Teatro Ariston in postazioni diverse, intervenendo in un verso chiave del brano per modificarne il ritmo e il mood. L’idea, anticipata dal giornalista Luca Dondoni nel podcast “Pezzi di Musica”, è un featuring essenziale ma riconoscibile, calibrato per restare impresso agli spettatori televisivi e agli utenti delle piattaforme streaming.
Come sarà il featuring con Samurai Jay
Il pezzo di Samurai Jay viene descritto dalla critica come un mix di urban, autotune, influenze caraibiche, merengue e reggaeton, costruito attorno al tema dell’amore-ossessione. In questo contesto entra la voce di Belén, chiamata a spezzare la corsa del ritmo con una frase secca che invita a rallentare, in contrasto con l’andamento incalzante della base.
La linea narrativa del brano ruota su una “lei” irraggiungibile, che diventa motore di desiderio e frustrazione: è lei a pronunciare il verso che riporta tutto “più lento”, trasformando un potenziale tormentone da dancefloor in una traccia dal doppio registro emotivo. Testate come Quotidiano Nazionale, Esquire, Corriere della Sera e Amica, dopo gli ascolti nei locali Rai di Corso Sempione a Milano, confermano il cameo e sottolineano come la presenza della showgirl sia perfettamente integrata nell’arrangiamento, non un semplice effetto di superficie.
La costruzione del featuring punta chiaramente a uscire dai codici più tradizionali dell’Ariston per inseguire airplay radiofonico e playlist digitali, scommettendo su un linguaggio vicino ai trend globali e lontano dalla ballata sanremese classica.
Reazioni della stampa e impatto mediatico
Le prime recensioni della critica mostrano un fronte diviso sul valore artistico del brano, ma concorde sull’effetto mediatico della partecipazione di Belén Rodriguez. Quotidiano Nazionale parla di “mix urban e voglie caraibiche” e avverte il rischio di “harakiri” per l’eccesso di leggerezza; il Corriere della Sera boccia il pezzo con un 4,5, definendolo un nuovo tormentone latin “da trenino”.
Più morbida la lettura di Esquire, che legge il singolo come una “latin-urban wannabe” calibrata più per radio e playlist che per la platea dell’Ariston, mentre Amica premia l’operazione con un 7, prevedendo un forte appeal tra i giovanissimi. La frase recitata da Belén, riportata da Spettacolo Mania, diventa il perno simbolico del brano: una richiesta di rallentare in un contesto di corsa continua, emotiva e musicale.
Dal punto di vista strategico, per Samurai Jay si tratta di una mossa di posizionamento: affiancare una figura popolarissima, già protagonista della storia recente del Festival, aumenta l’attenzione su un artista non ancora percepito come “big” dal grande pubblico. Le prime reazioni online confermano che il focus della conversazione ruota già sulla presenza della showgirl, con un potenziale traino in termini di visibilità e streaming.
FAQ
D: Belén sarà fisicamente sul palco tutte le sere?
R: Secondo le anticipazioni giornalistiche, sarà presente ogni sera in diverse postazioni dell’Ariston, con un intervento vocale breve ma riconoscibile.
D: Che ruolo ha Belén all’interno del brano di Samurai Jay?
R: Interpreta una breve parte parlata che interrompe il ritmo e invita a rallentare, diventando il punto di svolta narrativo e sonoro del pezzo.
D: Il brano è pensato più per Sanremo o per le piattaforme digitali?
R: Le recensioni lo descrivono come un singolo nato per radio e playlist, con sonorità urban-latin vicine ai trend internazionali più che alla tradizione sanremese.
D: Come è stato accolto il pezzo dalla critica?
R: I giudizi sono misti: da voti bassi che criticano l’effetto “tormentone” a recensioni più favorevoli che ne sottolineano l’efficacia pop e il potenziale tra i giovani.
D: Quali testate hanno confermato il cameo di Belén?
R: Tra le principali figurano Quotidiano Nazionale, Esquire, Corriere della Sera, Amica e Spettacolo Mania, tutte presenti agli ascolti in anteprima.
D: In che modo viene descritto il sound del brano?
R: Viene raccontato come un incrocio tra rap, urban, autotune, merengue e reggaeton, con un’energia da club e testo incentrato sull’ossessione amorosa.
D: Esiste un precedente simile al Festival?
R: L’operazione ricorda la presenza di Chiara Ferragni nel singolo di Baby K “Non Mi Basta Più”, dove la voce della creator diventava elemento distintivo del brano.
D: Qual è la fonte giornalistica originaria che ha diffuso i dettagli sul brano?
R: Le informazioni principali derivano dagli ascolti in sala stampa del Festival di Sanremo 2026 riportati da testate nazionali come Quotidiano Nazionale, con successive conferme di Esquire, Corriere della Sera e altri media.




