Avvocato Poggi prevede assoluzione per Andrea Sempio ma avverte rischio di devastazione personale
Indice dei Contenuti:
Delitto di Garlasco, la famiglia Poggi e i dubbi sull’indagine Sempio
Nel riaperto caso Garlasco, al centro delle nuove indagini su Andrea Sempio, la posizione della famiglia Poggi viene chiarita dagli avvocati storici Gian Luigi Tizzoni e Francesco Compagna. A quasi vent’anni dall’omicidio di Chiara Poggi a Garlasco, la difesa dei familiari della vittima critica duramente l’impostazione dell’inchiesta condotta dalla Procura di Pavia, ritenuta costruita per individuare un “colpevole alternativo” ad Alberto Stasi, già condannato in via definitiva. Gli avvocati contestano metodo, intercettazioni e gestione delle prove genetiche, sostenendo che il procedimento a carico di Sempio rischi di concludersi con un’assoluzione dopo averne però compromesso irrimediabilmente la vita.
In sintesi:
- L’avvocato della famiglia Poggi prevede l’assoluzione di Andrea Sempio, ma teme danni irreversibili per lui.
- La nuova inchiesta è definita “metodo inquisitorio”, costruita per mettere in discussione la condanna di Alberto Stasi.
- Contestati Dna “infinitesimale”, impronta 33 e intercettazioni ai genitori di Chiara Poggi.
- La famiglia non ha ancora deciso se costituirsi parte civile in un eventuale processo.
Nuova inchiesta, metodo contestato e posizione dei Poggi
L’avvocato Francesco Compagna, affiancato da Gian Luigi Tizzoni, definisce la nuova inchiesta su Andrea Sempio come un’indagine nata non per “valutare serenamente i fatti”, ma – afferma – per cercare *“ipotesi alternative alla colpevolezza di Alberto Stasi”*. A suo giudizio si tratta di un “metodo inquisitorio”, in cui la realtà sarebbe stata adattata alla tesi investigativa, e non viceversa.
Compagna sottolinea come le intercettazioni telefoniche sarebbero partite subito, arrivando persino a coinvolgere i genitori di Chiara Poggi dopo diciannove anni dal delitto. L’avvocato parla di iniziativa “anomala”, che sembra presupporre che la famiglia abbia nascosto qualcosa. In parallelo, la famiglia Poggi – spiega Tizzoni – sta valutando se costituirsi parte civile qualora Sempio fosse rinviato a giudizio, ma ribadisce che la sentenza definitiva contro Stasi non è stata, a oggi, scalfita da elementi realmente destabilizzanti.
Dna, “impronta 33” e soliloqui: i nodi ancora aperti
Sulle prove chiave, Francesco Compagna critica il peso attribuito al Dna sotto le unghie di Chiara Poggi, riferito ad Andrea Sempio. Parla di quantità “infinitesimale” e attribuzione incerta, *“elaborata e amplificata in modo folle”* dagli esami, secondo la difesa.
Quanto alla cosiddetta “impronta 33”, i consulenti della famiglia Poggi avrebbero già escluso la compatibilità con Sempio, chiedendo un incidente probatorio per cristallizzare gli accertamenti. Compagna bolla la ricostruzione investigativa come “un film costruito attorno alla figura dell’indagato”.
Riguardo ai presunti “soliloqui” di Sempio, captati nelle intercettazioni, l’avvocato invita a leggerli nel contesto di una pressione mediatica e investigativa definita soffocante. Il 38enne sarebbe stato, dice, *“bombardato da informazioni e ricostruzioni”*, e molte frasi rifletterebbero sfoghi e suggestioni accumulate negli anni più che reali ammissioni.
Conseguenze umane e processuali della nuova pista investigativa
Secondo la difesa Poggi, la nuova inchiesta rischia di produrre un esito giuridico di assoluzione per Andrea Sempio, ma al prezzo di una forte esposizione mediatica e di ricadute personali difficilmente reversibili. *“Sarà assolto, ma distrutto”*, è la previsione riportata dall’avvocato.
Parallelamente, il riaccendersi dell’attenzione sul delitto di Garlasco potrebbe innescare ulteriori approfondimenti tecnici su Dna, impronte e intercettazioni, con possibili effetti sulla prassi investigativa in casi di cold case mediaticamente sensibili. Per la famiglia Poggi, il punto fermo resta la condanna definitiva di Alberto Stasi, mentre ogni sviluppo sulla pista Sempio sarà valutato, anche sotto il profilo di un’eventuale costituzione di parte civile, alla luce degli atti che emergeranno.
FAQ
Chi è Andrea Sempio nel quadro del delitto di Garlasco?
Andrea Sempio è un conoscente del fratello di Chiara Poggi, oggi indagato nell’inchiesta riaperta sul delitto di Garlasco.
Cosa pensa la famiglia Poggi della nuova inchiesta su Sempio?
La famiglia Poggi, tramite i legali, considera l’indagine costruita per mettere in discussione la condanna di Alberto Stasi.
Perché il Dna sotto le unghie di Chiara Poggi è contestato?
Perché, secondo i consulenti della famiglia Poggi, il Dna sarebbe infinitesimale, di attribuzione incerta e sovra-interpretato nelle perizie.
La famiglia Poggi si costituirà parte civile contro Sempio?
Attualmente no: gli avvocati riferiscono che la decisione non è stata ancora presa e dipenderà dall’eventuale rinvio a giudizio.
Quali sono le fonti originali rielaborate per questo articolo?
L’articolo deriva da una elaborazione congiunta di contenuti Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it.



