Anziano destina patrimonio milionario ai vicini, eredi insorgono e avviano causa per l’eredità contestata

Eredità milionario a Siracusa, a giudizio due vicini dell’anziano possidente
Due vicini di casa di un anziano possidente friulano, trasferitosi a Lido di Noto (Siracusa), saranno processati per presunte irregolarità nel suo testamento. Il procedimento, avviato dalla Procura di Siracusa, riguarda un patrimonio immobiliare e finanziario stimato in circa due milioni di euro. A denunciare i fatti, nel 2023, sono stati i parenti dell’uomo, morto novantenne e rimasto senza figli, che si ritengono unici legittimi eredi. La vicenda approderà il 23 giugno davanti al giudice monocratico del Tribunale di Siracusa. Al centro del caso ci sono un testamento olografo e una polizza vita, che – secondo l’accusa – sarebbero stati falsificati per favorire soprattutto i due imputati.
In sintesi:
- Due vicini a giudizio a Siracusa per testamento e polizza vita di un anziano possidente.
- Contestati falsità materiale, sostituzione di persona e falsità in testamento olografo.
- Patrimonio conteso: immobili e capitali per circa due milioni di euro.
- La difesa invoca perizia calligrafica e documenti a sostegno della piena autenticità.
Le accuse della Procura e il patrimonio conteso a Siracusa
Secondo l’imputazione della Procura di Siracusa, i due vicini, di 58 e 63 anni, uno dei quali agente di polizia, il 28 maggio 2023 avrebbero redatto un testamento facendolo apparire come se fosse stato sottoscritto dal defunto. In quel documento sarebbero stati indicati come principali destinatari dell’asse ereditario, composto da immobili di pregio, denaro liquido, conti correnti e titoli assicurativi per circa due milioni di euro.
Gli inquirenti contestano anche di aver costretto una terza persona a firmare, a nome dell’anziano, un contratto di assicurazione sulla vita, con uno dei vicini quale unico beneficiario. L’anziano, originario del Friuli Venezia Giulia, dopo la morte della compagna e in assenza di figli, viveva solo e veniva assistito proprio dai vicini finiti ora sotto processo.
I beneficiari formali del testamento sarebbero complessivamente cinque: due persone sono risultate estranee a qualsiasi ipotesi di reato, mentre la posizione di un terzo iniziale indagato è stata archiviata. Restano imputati soltanto i due vicini, per i quali è stato disposto il decreto di citazione a giudizio con prima udienza fissata al 23 giugno.
La strategia difensiva e i prossimi scenari processuali
Gli avvocati Antonino Campisi, Salvatrice Sarcià e Giuseppe Cultrera, difensori dei due imputati, respingono integralmente le contestazioni della Procura di Siracusa. Sostengono che le disposizioni dell’anziano possidente siano autentiche, così come la firma apposta sul testamento olografo, e richiamano una perizia calligrafica che – secondo la loro ricostruzione – confermerebbe la genuinità dell’atto.
La difesa ha annunciato il deposito in aula di documenti e filmati per dimostrare la costante vicinanza dei vicini all’anziano negli ultimi anni di vita, delineando un rapporto di cura e fiducia, non di abuso.
Dall’altra parte, i parenti acquisiti dell’uomo, assistiti dall’avvocato Giovanni Giuca, si sono costituiti parte offesa e annunciano la costituzione di parte civile. Il processo potrà incidere non solo sulla ripartizione del patrimonio, ma anche sul dibattito giuridico e sociale sulla tutela degli anziani soli e sull’abuso di relazioni di prossimità in contesti ereditari.
FAQ
Di cosa sono accusati i due vicini di casa dell’anziano possidente?
I due vicini sono accusati di falsità materiale, sostituzione di persona e falsità in testamento olografo, in relazione a testamento e polizza vita dell’anziano.
Quando inizierà il processo davanti al Tribunale di Siracusa?
Il processo inizierà il 23 giugno davanti al giudice monocratico del Tribunale di Siracusa, a seguito del decreto di citazione a giudizio.
Qual è l’ammontare stimato del patrimonio oggetto di contesa?
Il patrimonio contestato comprende immobili, liquidità, conti correnti e titoli assicurativi, per un valore complessivo stimato di circa due milioni di euro.
Come si sono mossi i parenti dell’anziano dopo aver saputo del testamento?
I parenti hanno sporto denuncia, si considerano legittimi eredi e, assistiti dall’avvocato Giovanni Giuca, hanno annunciato la costituzione di parte civile nel processo.
Quali sono le fonti utilizzate per la ricostruzione giornalistica del caso?
Le informazioni derivano da un’elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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