Amanda Knox torna in Italia e racconta l’incontro decisivo con l’accusatore che le cambiò per sempre il destino
Indice dei Contenuti:
Amanda Knox: «Racconto il mio ritorni in Italia incontro faccia a faccia con l’uomo che mi ha mandato in prigione»
Il ritorno in Italia
Nel nuovo documentario di Hulu «Bocca del lupo», Amanda Knox ripercorre il viaggio che l’ha riportata in Italia, anni dopo l’assoluzione definitiva per l’omicidio di Meredith Kercher a Perugia. La produzione segue l’americana nei luoghi chiave della vicenda giudiziaria e nella città dove tutto è iniziato nel novembre 2007.
La protagonista racconta il peso del ritorno in un Paese che l’ha vista prima imputata e poi riabilitata, tra memorie di cronaca nera e attenzione mediatica globale. Nel film compaiono immagini d’archivio dei processi, spezzoni televisivi e materiale inedito legato alle indagini, montati in parallelo con le scene del suo presente.
Sui social, in particolare su X, la scrittrice definisce il documentario «più intimo e rivelatore» di qualsiasi lavoro precedente, lasciando intendere un taglio fortemente personale e riflessivo, centrato sull’impatto umano, psicologico e mediatico dell’intera vicenda.
Il faccia a faccia con Mignini
Uno dei passaggi più attesi del documentario è l’incontro tra Amanda Knox e l’ex pubblico ministero Giuliano Mignini, il magistrato in pensione che coordinò l’indagine sull’omicidio Kercher a Perugia. È a lui che Knox allude quando parla dell’uomo che l’avrebbe «mandata in prigione». Le loro immagini insieme compaiono in più momenti del trailer su YouTube.
Il faccia a faccia avviene proprio nella città umbra, a distanza di anni dalle sentenze che hanno segnato una delle inchieste più controverse della recente cronaca giudiziaria italiana. Il documentario mostra il tentativo di ricomporre, almeno sul piano del dialogo, una frattura nata in un contesto di forte tensione mediatica e investigativa.
Secondo quanto raccontato dalla stessa Knox, l’incontro non è rimasto isolato: dopo il ritorno in Italia nell’estate 2022, i due sarebbero rimasti in contatto, segno di un confronto che prosegue oltre l’operazione televisiva.
Il progetto su Hulu e l’eredità del caso
«Bocca del lupo» è diretto dal marito di Amanda Knox, Christopher Robinson, con musiche originali eseguite dalla stessa protagonista. Il film arriva dopo la lunga trafila processuale che ha visto Knox passare dall’arresto e dalla condanna in primo grado alla successiva assoluzione in appello a Perugia e, infine, alla definitiva assoluzione dall’accusa di omicidio, confermata anche dopo il vaglio della Corte europea dei diritti dell’uomo.
Resta invece la condanna per calunnia nei confronti di Patrick Lumumba, un capitolo giudiziario che l’americana continua a contestare. Il nuovo lavoro su Hulu si inserisce in una strategia editoriale già avviata: nell’agosto precedente la piattaforma aveva proposto la miniserie «The Twisted Tale of Amanda Knox», ispirata alla sua autobiografia.
Il documentario punta a ridefinire la narrazione pubblica del caso Kercher, mettendo al centro la voce diretta dell’ex imputata e offrendo al pubblico internazionale una lettura aggiornata del suo rapporto con l’Italia e con chi la indagò.
FAQ
D: Chi è Amanda Knox?
R: È una cittadina americana coinvolta nel caso dell’omicidio di Meredith Kercher a Perugia, poi assolta definitivamente dall’accusa di omicidio.
D: Che cos’è «Bocca del lupo»?
R: È un documentario prodotto per Hulu che segue il ritorno in Italia di Amanda Knox e il suo confronto con il passato giudiziario.
D: Chi è l’uomo incontrato da Amanda Knox nel documentario?
R: Il riferimento è a Giuliano Mignini, magistrato in pensione che coordinò le indagini sull’omicidio Kercher.
D: Chi dirige il documentario?
R: La regia è di Christopher Robinson, marito di Amanda Knox, che cura anche l’impianto narrativo del film.
D: Amanda Knox ha ancora condanne pendenti?
R: È stata assolta in via definitiva per l’omicidio; resta la condanna per calunnia ai danni di Patrick Lumumba.
D: Dove andrà in onda il documentario?
R: Il film è distribuito in streaming sulla piattaforma Hulu.
D: Esistono altri contenuti su Knox prodotti da Hulu?
R: Sì, la piattaforma ha già trasmesso la miniserie «The Twisted Tale of Amanda Knox», basata sulla sua autobiografia.
D: Qual è la fonte giornalistica originale della notizia?
R: Le informazioni derivano da un lancio di cronaca della Redazione web di un quotidiano italiano che ha riportato l’annuncio del documentario e i dettagli sul viaggio in Italia.




