Alzheimer nuova speranza terapeutica dalla stimolazione transcranica a corrente continua per rallentare le placche

Alzheimer nuova speranza terapeutica dalla stimolazione transcranica a corrente continua per rallentare le placche

24 Marzo 2026

Italia, trapianti record nel 2025: numeri, regioni leader e criticità

Nel 2025 la Rete trapiantologica italiana ha registrato i migliori risultati di sempre per donazioni e trapianti di organi, tessuti e cellule staminali emopoietiche.
Il dato emerge dal report preliminare del Centro nazionale trapianti (Cnt), presentato a Roma dal ministro della Salute Orazio Schillaci e dal direttore del Cnt Giuseppe Feltrin, durante gli Stati generali della Rete trapiantologica.
L’analisi arriva dopo il caso del piccolo Domenico e del cuore danneggiato trapiantato il 23 dicembre 2025 all’ospedale Monaldi di Napoli, e fotografa un sistema capace di crescere nei volumi, ma esposto a nuove criticità sul fronte del consenso alla donazione.

In sintesi:

  • Nel 2025 raggiunti i massimi storici per donazioni e trapianti di organi, tessuti e cellule staminali.
  • Italia tra i primi Paesi europei per tasso di donazione, con Nord in testa e Sud in crescita.
  • In forte aumento la donazione a cuore fermo, quasi un quinto dei trapianti complessivi.
  • Preoccupa la crescita delle opposizioni alla donazione registrate con la carta d’identità elettronica.

Secondo il Cnt, nel 2025 si sono registrate 2.164 donazioni di organi (+3,2% sul 2024) a partire da 3.293 segnalazioni di potenziali donatori in rianimazione (+3,2%).
Questi prelievi hanno consentito 4.697 trapianti di organo, 55 in più dell’anno precedente (+1,2%), il valore più alto mai registrato in Italia.
Il tasso nazionale di donazione ha raggiunto 30,2 donatori per milione di persone, portando l’Italia tra i Paesi europei più avanzati, sullo sfondo di un dibattito pubblico reso più sensibile dal caso clinico del piccolo Domenico.

I numeri del 2025: regioni virtuose, donazione a cuore fermo e criticità

Nel dettaglio regionale, le performance migliori nei tassi di donazione si registrano in Veneto (49,5 donatori pmp), Toscana (47,3) e Piemonte (41,9), con una crescita significativa delle regioni meridionali come Basilicata (+5,7), Puglia (+4,4) e Campania (+3,9).
Le opposizioni al prelievo in rianimazione restano sostanzialmente stabili: il 28,8% di “no”, appena +0,1% rispetto al 2024, segnale di una tenuta del sistema informativo negli ospedali.
I trapianti di cuore registrano l’aumento più marcato: da 413 nel 2024 a 461 nel 2025 (+11,6%). Restano stabili i trapianti di rene (2.347), crescono leggermente quelli di fegato (1.770), mentre si contano 150 trapianti di polmone e 33 di pancreas.

BOTTONE COMPRA BRANDED CONTENT SU ASSODIGITALE SMALL

I trapianti da donatore vivente passano da 366 a 382 (357 di rene, 25 di fegato), consolidando un ambito ancora minoritario ma strategico.
Complessivamente si registrano 73,4 trapianti per milione di abitanti; le regioni con tasso più elevato sono Veneto (145,3), Piemonte (125,8) e Friuli Venezia Giulia (95,4).
La donazione a cuore fermo (Dcd, donation after cardiac death) emerge come driver di crescita: le segnalazioni di questi donatori aumentano del 47,2%, le donazioni raggiungono quota 435 (+53,2%) e i trapianti 937 (+50,6%), pari al 19,9% del totale (14,5% nel 2024).

I centri abilitati alla Dcd passano in un anno da 85 a 111, distribuiti in 17 regioni, aprendo nuovi margini di recupero di organi.
Il vero campanello d’allarme arriva però dalle dichiarazioni di volontà al momento del rilascio della carta d’identità elettronica: nel 2025, su 3.782.100 dichiarazioni, i consensi sono 2.266.917 (59,9%) e le opposizioni 1.515.183 (40,1%, contro il 36,3% nel 2024).
Fra i 6.383.035 cittadini che hanno richiesto un nuovo documento, solo il 59,2% ha espresso una scelta, mentre il 38,8% ha preferito non dichiarare nulla.

L’aumento dei “no” riguarda tutte le regioni e tutte le fasce d’età, con un picco tra i 18-30enni, dove le opposizioni salgono dal 33,6% al 39,7%, indicando un problema di fiducia e informazione nelle generazioni più giovani.
Nel Sistema informativo trapianti, al 31 dicembre 2025, risultano 24.841.250 dichiarazioni: 16.990.804 consensi (68,4%) e 7.850.446 opposizioni (31,6%), un patrimonio di dati decisivo per programmare campagne mirate.
Sul fronte dei tessuti, il 2025 segna il massimo storico per donazioni (16.825, +5,6%) e trapianti (27.351, +2,6%), con risultati particolarmente brillanti per cornee e tessuto muscolo-scheletrico.

In ambito ematologico, le cellule staminali emopoietiche segnano numeri mai raggiunti prima: 490 donazioni effettive (+19,5%) e 1.161 trapianti da donatore non familiare (+6%).
Il registro Ibmdr conta 525.682 iscritti attivi (+2,6%), grazie all’ingresso di 30.872 nuovi potenziali donatori fra i 18 e i 35 anni, confermando l’importanza del reclutamento giovanile.
Questi dati consolidano il ruolo dell’Italia come hub europeo per i trapianti complessi e le terapie avanzate, ma impongono un ripensamento delle strategie di comunicazione pubblica e trasparenza clinica dopo casi mediatici come quello del piccolo Domenico.

Prospettive future, fiducia dei cittadini e sfida della trasparenza

Il quadro 2025 mostra una rete trapiantologica tecnicamente in espansione, ma sociologicamente fragile.
La crescita delle opposizioni registrate con la carta d’identità elettronica, soprattutto tra i più giovani, è un segnale che le istituzioni non possono ignorare.
Serviranno campagne strutturate e continuative, condotte con dati aperti, linguaggio comprensibile e coinvolgimento diretto di specialisti, associazioni di pazienti e famiglie di donatori.

La rapida diffusione della donazione a cuore fermo e l’aumento dei trapianti da vivente richiederanno standard sempre più rigorosi di governance clinica, audit indipendenti e formazione continua degli operatori.
Le prossime edizioni degli Stati generali della Rete trapiantologica dovranno misurare non solo i volumi di attività, ma anche la capacità del sistema di riconquistare e consolidare la fiducia pubblica, condizione indispensabile per mantenere nel tempo i record registrati nel 2025.

FAQ

Qual è il tasso di donatori di organi in Italia nel 2025?

Nel 2025 il tasso nazionale di donazione è stato pari a 30,2 donatori per milione di persone, uno dei valori più alti in Europa.

Quale regione guida i trapianti di organi in Italia?

Nel 2025 il Veneto ha registrato il tasso più elevato, con 145,3 trapianti per milione di abitanti, davanti a Piemonte e Friuli Venezia Giulia.

Quanto pesano i trapianti da donazione a cuore fermo?

Nel 2025 i trapianti da donazione a cuore fermo sono stati 937, pari al 19,9% di tutti i trapianti effettuati in Italia.

Come sono cambiate le opposizioni alla donazione con la carta d’identità?

Nel 2025 le opposizioni hanno raggiunto il 40,1% delle dichiarazioni raccolte in Comune, in aumento rispetto al 36,3% registrato nel 2024.

Da quali fonti sono tratte e rielaborate queste informazioni sui trapianti?

Le informazioni sono derivate da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.


Redazione Assodigitale Avatar

Redazione Assodigitale

La Redazione di Assodigitale Phd, MBA, CPA

Il team editoriale di Assodigitale coordina la pubblicazione di notizie, analisi e approfondimenti quotidiani dal mondo dell'innovazione, della tecnologia e dei mercati digitali.

Questo account raccoglie i contributi storici della testata, i comunicati stampa certificati e le inchieste collettive curate dai nostri giornalisti e analisti.

Fondata per esplorare l'impatto della trasformazione digitale sulla società e sull'economia, la Redazione di Assodigitale si impegna a fornire un'informazione accurata, indipendente e verificata, seguendo rigorosi standard deontologici e di fact-checking per garantire ai lettori una visione chiara ed esperta del futuro tecnologico."

Per tutte le vostre esigenze editoriali e per proporci progetti speciali di Branded Content oppure per inviare alla redazione prodotti per recensioni e prove tecniche potete contattarci direttamente scrivendo alla redazione : CLICCA QUI

Areas of Expertise: Digital Marketing, SEO, Content Strategy, Crypto, Blockchain, Fintech, Finance, Web3, Metaverse, Digital Content, Journalism, Branded Content, Digital Transformation, AI Strategy, Digital Publishing, DeFi, Tokenomics, Growth Hacking, Online Reputation Management, Emerging Tech Trends, Business Development, Media Relations, Editorial Management.
Fact Checked & Editorial Guidelines

Our Fact Checking Process

We prioritize accuracy and integrity in our content. Here's how we maintain high standards:

  1. Expert Review: All articles are reviewed by subject matter experts.
  2. Source Validation: Information is backed by credible, up-to-date sources.
  3. Transparency: We clearly cite references and disclose potential conflicts.
Reviewed by: Subject Matter Experts

Our Review Board

Our content is carefully reviewed by experienced professionals to ensure accuracy and relevance.

  • Qualified Experts: Each article is assessed by specialists with field-specific knowledge.
  • Up-to-date Insights: We incorporate the latest research, trends, and standards.
  • Commitment to Quality: Reviewers ensure clarity, correctness, and completeness.

Look for the expert-reviewed label to read content you can trust.