Adriano Celentano replica alle accuse di Antonio Segatori sulla paternità

Celentano smentisce il presunto figlio Segatori: cosa sta accadendo davvero
Un 55enne romano, Antonio Maria Segatori, ha dichiarato pubblicamente di essere figlio di Adriano Celentano, chiedendone il riconoscimento legale. La vicenda, esplosa sulle pagine del settimanale Oggi e poi sui social, riguarda fatti risalenti alla fine degli anni Sessanta, legati al rapporto tra il Molleggiato e la cantante Maria Luigia Biscardi, in arte Brenda Bis. La controversia, che approda ora al Tribunale Civile di Milano, ruota attorno a una presunta relazione segreta e a una paternità mai riconosciuta. Celentano ha replicato con un post ironico su Instagram, negando ogni legame di sangue. Il caso, però, è ormai sul tavolo dei giudici, che dovranno decidere se disporre accertamenti biologici, incluso un test del DNA, per chiarire definitivamente chi dica la verità.
In sintesi:
- Antonio Segatori sostiene di essere figlio di Adriano Celentano e chiede riconoscimento legale.
- La madre, la cantante Maria Luigia Biscardi, parla di relazione segreta nel Clan Celentano.
- Celentano nega su Instagram, sdrammatizzando con un post ironico e categorico.
- Il caso è in tribunale a Milano per dichiarazione giudiziale di paternità e possibile test del DNA.
Dal Clan Celentano agli avvocati: come nasce il caso Segatori
Antonio Maria Segatori racconta di aver scelto il silenzio finché è stato in vita il padre adottivo, per rispetto verso chi lo ha cresciuto. A 55 anni, dopo la sua scomparsa, ha deciso di chiedere formalmente il riconoscimento delle presunte origini biologiche, dichiarando: “Voglio essere riconosciuto dal mio vero padre e chiamarmi finalmente Celentano”. Specifica di non cercare denaro, ma identità e verità sulle proprie radici.
La madre, Maria Luigia Biscardi, entrò nel 1967 nel Clan Celentano. Secondo la sua versione, Adriano Celentano l’avrebbe corteggiata dando vita a una relazione segreta negli studi di registrazione, interrotta bruscamente nel 1969 dopo l’annuncio della gravidanza. Biscardi racconta di essere stata allontanata professionalmente, con il contratto rescisso in anticipo e un primo tentativo legale nel 1975 concluso senza esito, quando il cantante la definì “pazza”.
Oggi, assistito dagli avvocati Manuela Maccaroni e Pierpaolo Salinetti, Segatori ha depositato ricorso a Milano per “dichiarazione giudiziale di paternità”. Il giudice potrà ordinare accertamenti biologici, incluso il test del DNA, fulcro probatorio della vicenda.
La risposta ironica di Celentano e gli scenari futuri in tribunale
Nel pieno del clamore mediatico, Adriano Celentano ha affidato la sua replica a Instagram: “Caro Antonio, mi spiace contraddirti. Purtroppo io non sono tuo padre. La verità è che io sono tuo nonno”. Una battuta tagliente che suona come smentita netta e tentativo di ridimensionare il caso a mera “fake news”, pur senza entrare nei dettagli dei fatti contestati.
La parola passerà ora alle aule giudiziarie. Se il tribunale accoglierà la richiesta di esami genetici, l’esito del test del DNA potrà definire non solo il destino di Antonio Segatori, ma anche aprire un delicato capitolo sulla tutela della privacy dei personaggi pubblici e sulla gestione delle rivendicazioni di paternità tardive, tema sempre più frequente nell’ecosistema mediatico contemporaneo.
FAQ
Chi è Antonio Maria Segatori e cosa chiede a Celentano?
Antonio Maria Segatori è un 55enne romano che chiede a Adriano Celentano il riconoscimento legale della paternità biologica.
Perché la madre di Segatori chiama in causa il Clan Celentano?
Perché Maria Luigia Biscardi, Brenda Bis, sostiene di aver avuto una relazione segreta con Celentano negli anni del Clan.
Cosa ha scritto Adriano Celentano su Instagram riguardo a Segatori?
Adriano Celentano ha smentito ironicamente, scrivendo: “Io non sono tuo padre. La verità è che io sono tuo nonno”.
Cosa può decidere il Tribunale di Milano sul caso Segatori?
Il Tribunale di Milano può disporre accertamenti biologici, incluso il test del DNA, per stabilire ufficialmente l’eventuale paternità.
Da quali fonti è stata rielaborata questa ricostruzione giornalistica?
Questa ricostruzione deriva da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.
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Michele Ficara Manganelli ✿
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