Achille Lauro racconta gli errori e rinvia famiglia e legami stabili

Achille Lauro, tra carriera totale, affetti e responsabilità verso i giovani
Achille Lauro, artista romano classe 1990, racconta a La Repubblica come vive oggi successo, affetti e impegno sociale.
Al centro ci sono il lavoro ossessivo per la musica, il controllo su ogni dettaglio, il rinvio consapevole di famiglia e figli.
L’intervista, realizzata da Concita De Gregorio, parte da una domanda chiave: come si conciliano carriera estrema e vita privata, tra legami affettivi e responsabilità genitoriali?
Lauro risponde spiegando perché, per ora, sceglie di restare concentrato su sé stesso, sulle sue radici familiari allargate e su progetti concreti per ragazzi fragili, ex detenuti e giovani usciti dalle dipendenze.
Ne emerge il ritratto di un artista che rivendica metodo, disciplina e una visione precisa del proprio futuro creativo dentro e fuori la musica.
In sintesi:
- Achille Lauro mette al centro lavoro, metodo e controllo come chiavi del suo successo.
- L’amore ha spazio, ma famiglia e figli vengono rinviati per responsabilità personale.
- Radici forti: una grande famiglia allargata con molti cugini, nipoti e bambini.
- Impegno sociale: fondazione e casa di sostegno a Zagarolo per giovani fragili.
Disciplina creativa, famiglia allargata e nuovi progetti tra musica e moda
Per definire il proprio percorso, Achille Lauro usa parole nette: *«Il successo non è solo talento: è insistenza, ostinazione e metodo. È lavoro, ossessione»*.
Il suo segreto, spiega, è *«conservare il fuoco. Avere chiara la meta»*.
Lauro racconta di avere *«la mania del controllo»* e di pretendere che *«sia sempre tutto fatto bene»*. Un approccio che non lascia quasi spazio al tempo privato: *«È un lavoro che non lascia tempo»*, nemmeno per vivere pienamente un amore o costruire una famiglia tradizionale.
Sull’amore precisa: *«Per l’amore c’è sempre posto, ma cosa diversa è creare una famiglia»*.
Essere genitori, sottolinea, è una responsabilità enorme che non vuole affrontare finché non sentirà di aver messo a posto sé stesso. Intanto rivendica di avere già una *«famiglia bellissima, piena di bambini»*, fatta di zii, cugini e nipoti, che ama riunire e con cui organizza momenti condivisi.
Accanto alla musica, nel suo futuro vede anche la moda: desidera *«creare un mondo estetico»* e ricorda il lavoro con Alessandro Michele al celebre Festival di Sanremo, anticipando che sta già disegnando ma uscirà solo con qualcosa di davvero forte.
L’impegno verso i ragazzi fragili e il valore dei “no”
Una parte centrale del racconto di Achille Lauro riguarda l’impegno sociale.
Da anni lavora a una fondazione che sostiene giovani fragili, in particolare attraverso una casa di supporto a Zagarolo rivolta a ragazzi che escono dal carcere o da percorsi di dipendenza.
*«Mi sembra di poter dare qualcosa indietro»*, afferma, riconoscendo di aver fatto *«tantissimi errori»* e di essere stato *«molto fortunato»*.
Nel ruolo di giudice – implicito riferimento alle sue esperienze televisive – dice di pensare sempre a sé da ragazzo: *«È meglio che ti schianti con la tua scelta e non con la mia»*.
Per lui, la crescita passa soprattutto attraverso i rifiuti: *«Ho preso cento porte in faccia e so che diventi quello che sei soprattutto grazie ai no»*.
Da qui la scelta di offrire ai giovani un esempio concreto più che un giudizio, mettendo a disposizione esperienza diretta, errori e risalite come strumenti di orientamento, non come verità calate dall’alto.
FAQ
Chi è Achille Lauro e da dove nasce il suo successo?
Achille Lauro è un artista romano che unisce musica, immagine e performance. Il suo successo deriva da lavoro metodico, controllo creativo totale e costante sperimentazione.
Cosa pensa Achille Lauro di amore, famiglia e figli?
Achille Lauro riconosce spazio all’amore ma rinvia famiglia e figli. Ritiene la genitorialità una responsabilità enorme, da assumere solo dopo aver trovato un proprio equilibrio interiore.
Qual è il ruolo della famiglia d’origine nella vita di Achille Lauro?
La famiglia allargata è centrale: la madre ha cinque sorelle, molti cugini e nipoti. Lauro organizza spesso riunioni familiari, definendola già una «famiglia bellissima, piena di bambini».
In cosa consiste l’impegno sociale di Achille Lauro con i giovani?
L’impegno riguarda una fondazione e una casa di sostegno a Zagarolo, dedicata a ragazzi fragili che escono da carcere e dipendenze, offrendo supporto concreto e percorsi di reinserimento.
Da quali fonti è stata ricavata e rielaborata questa notizia?
La notizia deriva da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborate dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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