Will Smith accusato di molestie da Brian King Joseph: retroscena scioccanti e mesi di avance respinte
Chi è Brian King Joseph
Brian King Joseph è un violinista e compositore statunitense noto per la sua tecnica elettrica e per le collaborazioni nel circuito pop e televisivo. Emerso al grande pubblico grazie a esibizioni ad alta energia e a una presenza scenica riconoscibile, ha costruito una carriera tra live show, progetti discografici e partecipazioni a tour di artisti mainstream. Nel 2024 è stato ingaggiato per affiancare Will Smith in alcune date del Based on a True Story: 2025 Tour, in particolare per un concerto a San Diego, inserendosi in una produzione strutturata e gestita da Treyball Studios Management, Inc.. Abituato a lavorare in contesti ad alta visibilità, Joseph ha affinato un repertorio che fonde arrangiamenti moderni e contaminazioni elettroniche, mantenendo un profilo professionale centrato su performance dal forte impatto emotivo. La sua esperienza nel live management e nei contesti di grandi eventi lo ha reso una figura ricercata per progetti che richiedono versatilità, affidabilità e capacità di adattamento a format itineranti e produzioni complesse.
Indice dei Contenuti:
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Le accuse e gli episodi contestati
La denuncia depositata presso la Corte Suprema della California il 30 dicembre attribuisce a Will Smith una serie di condotte a sfondo sessuale considerate inopportune e non richieste nei confronti di Brian King Joseph, arruolato a fine 2024 per una data a San Diego nell’ambito del Based on a True Story: 2025 Tour. Secondo gli atti citati da testate come People e Variety, l’attore avrebbe rivolto attenzioni personali insistenti e frasi allusive al musicista, tra cui l’espressione «Tu ed io abbiamo un legame speciale, che non ho con nessun altro», presentata come esempio di approccio non gradito. La ricostruzione sostiene che tali comportamenti si sarebbero intensificati nel tempo, configurando un quadro definito «predatorio» e orientato a una presunta «preparazione per ulteriore sfruttamento sessuale».
Il momento ritenuto più critico risalirebbe a marzo, durante una permanenza in un hotel di Los Angeles. Al rientro nella propria stanza, Brian King Joseph avrebbe trovato un biglietto firmato “Stone F” con il messaggio «Brian, tornerò non più tardi delle 5.30… solo noi», accompagnato da una bottiglia di birra, uno zaino e un flacone di farmaci per l’HIV. Come riportato da NBC News, la sicurezza dell’hotel non avrebbe riscontrato segni di effrazione, ma avrebbe confermato che l’accesso agli alloggi era consentito al solo staff collegato a Will Smith. Tali elementi avrebbero alimentato nel querelante il timore di un imminente ritorno di una persona sconosciuta con finalità sessuali.
Successivamente, il violinista sarebbe stato accusato di aver orchestrato la scena e quindi allontanato dal progetto senza giusta causa, circostanza che rientra tra i capi di imputazione avanzati contro Will Smith e contro Treyball Studios Management, Inc., indicata come società responsabile dell’organizzazione dello spettacolo. La causa civile, oltre a contestare le molestie, include dunque anche profili legati alla gestione del lavoro e al licenziamento. Le fonti menzionate precisano che l’azione legale mira ad accertare la dinamica dei fatti, l’eventuale responsabilità individuale e aziendale, e le conseguenze professionali e personali derivate dagli episodi denunciati.
La risposta di Will Smith e gli sviluppi legali
Attraverso il suo avvocato Allen B. Grodsky, Will Smith ha rigettato in modo netto ogni addebito. In una dichiarazione rilasciata a People, il legale ha definito le accuse mosse da Brian King Joseph «false, infondate e sconsiderate», annunciando l’intenzione di utilizzare «tutti i mezzi legali disponibili» per contestare punto per punto la narrazione del querelante e «fare emergere la verità». La replica formale si inserisce in una cornice processuale in cui l’attore è citato insieme a Treyball Studios Management, Inc., la società collegata alla gestione del tour.
La causa è stata depositata presso la Corte Suprema della California il 30 dicembre e, nella fase iniziale, prevede la trasmissione degli atti alle parti convenute, la calendarizzazione delle prime udienze procedurali e l’eventuale scambio di memorie difensive. La strategia di Will Smith appare orientata a un contestuale intervento pubblico e giudiziario: da un lato, una smentita chiara e documentata; dall’altro, la preparazione di un impianto difensivo che punti a confutare gli episodi contestati e la loro qualificazione giuridica.
Per quanto riguarda Treyball Studios Management, Inc., la posizione dell’azienda è connessa ai profili di responsabilità organizzativa e alla gestione del rapporto di lavoro con Brian King Joseph, in particolare sul licenziamento giudicato «senza giusta causa» dal querelante. In questa fase, è verosimile che la società debba produrre policy interne, protocolli di sicurezza adottati durante il tour e documentazione relativa agli accessi in hotel menzionati da NBC News, oltre a eventuali comunicazioni e contratti che regolavano l’ingaggio del musicista.
Sul piano procedurale, ci si attende l’avvio della discovery, con richieste di produzione di e-mail, messaggi e testimonianze di membri dello staff, nonché la possibile acquisizione di registri di sicurezza degli alberghi coinvolti per chiarire dinamiche, orari e autorizzazioni agli ingressi. Le parti potrebbero valutare anche misure interlocutorie di tutela della reputazione, mentre resta aperta la possibilità di istanze preliminari per limitare o escludere alcuni capi di accusa, qualora ritenuti carenti sul piano probatorio.
La comunicazione pubblica di Will Smith, affidata al legale, intende segnare una linea di fermezza nell’immediato, in parallelo alla gestione tecnica del contenzioso. La prossima evoluzione attesa è la formalizzazione delle difese scritte e la definizione del calendario delle udienze, passaggi che delineeranno l’orizzonte temporale del procedimento e il perimetro degli elementi di prova su cui si concentrerà il vaglio del tribunale.
FAQ
- Chi è Brian King Joseph?
Un violinista e compositore statunitense, noto per performance elettriche e collaborazioni pop e televisive; nel 2024 ha lavorato a una tappa del tour di Will Smith a San Diego. - Quali sono le accuse principali contro Will Smith?
Secondo la denuncia, condotte a sfondo sessuale non desiderate e un comportamento ritenuto «predatorio», culminati in un episodio in hotel a Los Angeles. - Cosa sarebbe accaduto nell’hotel di Los Angeles?
Il musicista avrebbe trovato in camera un biglietto firmato “Stone F” e alcuni oggetti, tra cui un flacone di farmaci per l’HIV; la security non avrebbe riscontrato effrazione e l’accesso sarebbe stato consentito allo staff collegato a Will Smith. - Qual è la posizione di Treyball Studios Management, Inc.?
È citata in giudizio per aspetti legati all’organizzazione dello spettacolo e al presunto licenziamento senza giusta causa di Brian King Joseph. - Come ha risposto Will Smith alle accuse?
Tramite l’avvocato Allen B. Grodsky ha definito le contestazioni «false, infondate e sconsiderate» e ha annunciato una difesa legale completa. - Quali saranno i prossimi passaggi legali?
Deposito delle memorie difensive, avvio della discovery con raccolta di documenti e testimonianze, e definizione del calendario delle udienze presso la Corte Suprema della California.




