WhatsApp Web rivoluziona l’esperienza: nuova scheda Updates rende tutto più veloce e intuitivo

Cosa cambia con la scheda updates su web
WhatsApp Web si prepara a integrare una nuova scheda Updates che unifica in un’unica area stati e canali, replicando la logica già adottata su Android e iOS. L’obiettivo è eliminare la frammentazione dell’attuale esperienza desktop, in cui le due funzioni sono separate, e proporre una navigazione più coerente con l’app mobile. La riorganizzazione punta a rendere più immediato l’accesso ai contenuti che non rientrano nelle chat tradizionali, riducendo i passaggi necessari per consultare aggiornamenti personali e feed informativi. L’interfaccia prevista richiama quella dell’app per Mac, con un flusso più lineare e una gestione laterale dei contenuti che consente di restare nella sezione principale mentre si visualizzano i dettagli dei singoli canali. Per chi utilizza il servizio da browser, questo significa un uso più fluido, soprattutto quando si seguono più fonti: meno clic, più continuità e una scoperta dei contenuti favorita da una struttura chiara e centralizzata.
Indice dei Contenuti:
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Come funzioneranno stati, canali e suggerimenti
Nella nuova scheda Updates di WhatsApp Web, gli stati occuperanno la parte superiore dell’interfaccia con anteprime rettangolari facilmente riconoscibili, corredate dall’icona del profilo sovrapposta per un’identificazione immediata. L’accesso sarà rapido: un clic aprirà la visualizzazione dedicata senza interrompere la permanenza nella sezione principale, così da mantenere continuità nella consultazione dei contenuti.
Sotto gli stati troverà spazio l’area Canali, dove verranno elencati i profili seguiti e quelli eventualmente creati dall’utente. L’interazione riprenderà il comportamento già noto su Mac: aprendo un canale, il pannello laterale mostrerà gli aggiornamenti specifici, consentendo lo scorrimento dei post senza cambiare contesto. Questa gestione laterale dei contenuti riduce i passaggi, facilita l’analisi rapida di più fonti e mantiene un flusso di lettura coerente.
Più in basso comparirà la sezione Suggerimenti, pensata per favorire la scoperta di nuovi canali tematici. Qui saranno proposte selezioni mirate, con opzioni per esplorare ulteriormente tramite una directory completa organizzata per argomenti. L’utente potrà ampliare facilmente il proprio ventaglio di fonti, passando dalla consultazione rapida dei suggerimenti alla ricerca approfondita nella directory, senza abbandonare la struttura unificata degli aggiornamenti.
La combinazione di anteprime chiare per gli stati, elenco ordinato dei canali seguiti e percorso guidato alla scoperta di nuove fonti punta a rendere l’esperienza da browser più vicina a quella di Android e iOS. Il risultato atteso è una consultazione più scorrevole dei contenuti non conversazionali, con tempi di accesso ridotti e una navigazione che valorizza sia gli aggiornamenti personali sia le trasmissioni broadcast.
Quando arriverà l’aggiornamento e cosa aspettarsi
L’introduzione della scheda Updates su WhatsApp Web è attualmente in fase di sviluppo interno e, al momento, non risulta accessibile nemmeno agli utenti beta. I tempi di rilascio non sono stati comunicati: è ragionevole attendersi alcune settimane, se non diversi mesi, prima della distribuzione su larga scala. Nel corso del ciclo di test è plausibile che Meta intervenga su dettagli dell’interfaccia e sull’ordine delle sezioni, mantenendo però invariata la direzione generale: unificare stati e canali per rendere la fruizione dei contenuti più omogenea tra browser e mobile.
La distribuzione verosimilmente seguirà una logica a scaglioni: prima un rollout limitato, poi l’estensione progressiva agli account idonei. Gli utenti potranno riconoscere la novità dalla comparsa della voce Updates nella barra laterale di WhatsApp Web, con l’accesso immediato a stati, canali e suggerimenti. È possibile che il debutto includa indicatori visivi aggiornati e micro-animazioni per segnalare nuovi contenuti, in linea con quanto già visto su Android, iOS e Mac.
Per gli utenti abituali del client web, l’aspettativa concreta è una navigazione più coerente: anteprime degli stati ben visibili in alto, elenco dei canali con aggiornamenti consultabili nel pannello laterale e collegamento diretto alla directory per scoprire nuove fonti. L’approccio punta a ridurre il passaggio tra viste separate, con un flusso che favorisce la lettura sequenziale e la scoperta di contenuti senza cambiare contesto. Pur senza rivoluzioni funzionali, l’aggiornamento incide sulla velocità di accesso alle informazioni e sull’allineamento dell’esperienza desktop con quella mobile.
Finché il rollout non sarà avviato, non sono richieste azioni da parte degli utenti: sarà sufficiente mantenere WhatsApp Web aggiornato e verificare periodicamente la disponibilità della nuova scheda. Qualora Meta decida di apportare ulteriori rifiniture, potrebbero variare etichette, posizionamenti e meccanismi di evidenza dei contenuti consigliati, senza snaturare l’obiettivo di semplificare l’accesso a stati e canali in un’unica area.
FAQ
- Che cos’è la scheda Updates su WhatsApp Web?
È una nuova sezione unificata che raccoglie stati e canali in un’unica area, allineando l’esperienza del browser a quella di Android e iOS.
- Quando sarà disponibile la scheda Updates?
È in sviluppo e non ancora in beta. Il rilascio potrebbe richiedere settimane o mesi, con rollout graduale.
- Come cambierà la navigazione su desktop?
Gli stati saranno mostrati in alto con anteprime chiare, i canali sotto con lettura nel pannello laterale e una sezione suggerimenti per scoprire nuove fonti.
- Serve aggiornare manualmente WhatsApp Web?
No. La nuova scheda apparirà automaticamente quando il rollout raggiungerà il proprio account.
- I canali funzioneranno come su Mac?
Sì, l’interazione prevista ricalca l’app desktop: cliccando un canale, gli aggiornamenti si consultano nel pannello laterale senza uscire dalla sezione.
- Possono cambiare dettagli grafici o di layout?
Sì. Durante i test Meta potrebbe ritoccare etichette, posizionamenti e indicatori, mantenendo l’unificazione di stati e canali come principio guida.




