WhatsApp sotto assedio truffe in crescita con la tecnica invisibile del Ghost Pairing

Ghost Pairing su WhatsApp: come funziona la nuova truffa e chi colpisce
Una nuova truffa, nota come Ghost Pairing, sta colpendo in queste settimane gli utenti di WhatsApp in Italia e all’estero. I criminali informatici sfruttano la normale fiducia tra amici e parenti per rubare l’account tramite un collegamento fraudolento che simula un concorso online.
Il raggiro avviene ovunque, via chat, e si consuma in pochi minuti: la vittima inserisce numero di telefono e codice di verifica, convinta di votare per un familiare, ma in realtà autorizza l’accesso remoto al proprio profilo.
La dinamica è semplice, ma altamente efficace, e può trasformare il profilo compromesso in uno strumento per ulteriori truffe economiche a catena.
In sintesi:
- Messaggi da contatti reali chiedono di votare per parenti in finti concorsi online.
- Link fraudolenti richiedono numero e codice WhatsApp, abilitando l’accesso remoto all’account.
- I truffatori leggono chat, contatti e inviano richieste di denaro a nome della vittima.
- Verifica in due passaggi e controllo dispositivi collegati riducono drasticamente il rischio.
Come opera il Ghost Pairing e perché aggira la fiducia tra contatti
La truffa inizia con un messaggio da un contatto noto: spesso un familiare, un collega o un amico stretto. Il testo chiede un favore rapido, ad esempio “mi aiuti a votare mia nipote in un concorso di danza?”, accompagnato da un link apparentemente legittimo.
La pagina web imitatrice chiede di inserire il numero di telefono e il codice di verifica ricevuto via SMS o notifica WhatsApp.
In realtà quel codice serve a collegare il profilo dell’utente a una sessione web controllata dai truffatori, come se fosse un normale accesso da browser o dispositivo esterno. Da quel momento i criminali dispongono di un accesso completo all’account: leggono le conversazioni, consultano la rubrica, scrivono e inoltrano messaggi a nome della vittima.
Il passaggio successivo è sfruttare la credibilità dell’account compromesso per contattare altri contatti e chiedere bonifici urgenti, acquisto di carte prepagate o ricariche. L’effetto a catena consente alla truffa di propagarsi rapidamente, moltiplicando i profili rubati e i danni economici.
Prevenire il furto dell’account WhatsApp e limitare i danni
Contrastare il Ghost Pairing richiede soprattutto consapevolezza. Non bisogna mai inserire codici di verifica o dati sensibili in siti raggiunti da link ricevuti in chat, anche se inviati da contatti fidati. In caso di dubbio, è prudente verificare con una telefonata diretta.
Gli esperti raccomandano di attivare sempre la verifica in due passaggi nelle impostazioni di WhatsApp, impostando un PIN che blocca i tentativi di accesso non autorizzati. È utile controllare regolarmente la sezione “Dispositivi collegati” e disconnettere immediatamente qualunque sessione sconosciuta.
Se si sospetta un furto di account, occorre agire subito: disconnettere tutti i dispositivi, ripetere la procedura di accesso legittimo, segnalare il problema a WhatsApp e avvisare i propri contatti tramite altri canali (chiamate, SMS, e‑mail), invitandoli a ignorare eventuali richieste di denaro o link sospetti.
FAQ
Che cos’è esattamente la truffa Ghost Pairing su WhatsApp?
La truffa Ghost Pairing è un attacco che, tramite link fraudolenti, collega il tuo account WhatsApp a dispositivi remoti controllati dai criminali, consentendo loro pieno accesso a chat e contatti.
Come riconoscere i messaggi WhatsApp usati per questa truffa?
I messaggi chiedono spesso di votare per figli o nipoti in concorsi online, includendo link esterni e richieste di inserire numero e codice di verifica WhatsApp.
Cosa fare subito se ho inserito il codice di verifica in un sito sospetto?
È necessario disconnettere tutti i dispositivi collegati da WhatsApp, riaccedere dall’app ufficiale, attivare la verifica in due passaggi e avvisare immediatamente tutti i contatti.
La verifica in due passaggi WhatsApp protegge davvero dal Ghost Pairing?
Sì, la verifica in due passaggi aggiunge un PIN di sicurezza, rendendo molto più difficile per i truffatori completare l’associazione non autorizzata del tuo account.
Da quali fonti è stata ricavata e verificata questa notizia di sicurezza?
Questa notizia è derivata da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborate dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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