Ue-India accelera sul maxi accordo commerciale, von der Leyen mira a svolta storica su dazi auto, vino, olio

Indice dei Contenuti:
Ue-India, von der Leyen vuole finalizzare l’accordo di libero scambio. Dall’intesa crollo dei dazi su auto, vino e olio d’oliva
Maxi apertura sul mercato auto
L’intesa commerciale tra Unione europea e India prevede un taglio drastico dei dazi sulle auto importate dal blocco dei 27, oggi vicini al 110%. Secondo fonti citate da Reuters, le tariffe scenderebbero inizialmente al 40% per un contingente di veicoli di fascia medio-alta, con prezzo di importazione oltre i 15.000 euro, per poi calare progressivamente fino a circa il 10%.
Il governo del primo ministro Narendra Modi accetta così la più ampia apertura mai concessa sul proprio mercato automobilistico, storicamente protetto. A beneficiarne sarebbero i grandi marchi europei come Volkswagen, Mercedes-Benz e BMW, che vedrebbero finalmente ridurre la barriera di prezzo per i modelli premium.
Per l’industria europea questo significherebbe accesso agevolato a uno dei mercati a più rapida crescita al mondo, mentre per la classe media urbana indiana si aprirebbe un ventaglio più ampio di veicoli importati a costi più competitivi, in concorrenza diretta con i costruttori locali.
Vino, olio e agroalimentare Ue
Oltre alle automobili, il negoziato si concentra su un robusto alleggerimento dei dazi su prodotti agroalimentari europei ad alto valore aggiunto. L’India è pronta a ridurre in modo significativo le tariffe su vino, spumanti e olio d’oliva, comparti considerati strategici per l’export di Italia, Francia e Spagna. Resterebbero invece tutele elevate su dossier iper-sensibili per Nuova Delhi come carne bovina, pollame e zucchero, dove lo status quo verrebbe sostanzialmente preservato.
Fonti vicine al dossier parlano di un accordo “molto vantaggioso” per gli esportatori agricoli europei, con margini di crescita rilevanti nella ristorazione di fascia alta, nella grande distribuzione in espansione e nel segmento e-commerce indiano. Il miglioramento dell’accesso al mercato andrebbe di pari passo con una maggiore tutela delle indicazioni geografiche europee.
Per i produttori di vino e olio extra vergine, l’intesa rappresenterebbe l’occasione di consolidare il posizionamento premium e sottrarre quote a competitor extra-Ue, in un Paese dove il consumo di prodotti importati cresce con l’aumentare del reddito pro capite.
La strategia geopolitica di Bruxelles
La visita a Nuova Delhi del presidente del Consiglio europeo Antonio Costa e della presidente della Commissione Ursula von der Leyen punta a chiudere oltre 20 anni di negoziati a fasi alterne. I due leader Ue partecipano come ospiti d’onore alle celebrazioni per la Festa della Repubblica indiana, in vista del vertice bilaterale fissato per martedì, quando l’intesa potrebbe essere formalmente finalizzata.
Von der Leyen definisce il patto la “madre di tutte le intese”, sottolineando che l’Ue otterrà “il massimo livello di accesso mai concesso a un partner commerciale nel mercato indiano”. Bruxelles punta a raddoppiare in pochi anni la quota dell’India sulle esportazioni europee, attualmente attorno al 2,4%.
Per entrambe le parti, l’accordo ha una forte valenza geopolitica: l’Ue cerca di diversificare rispetto alla Cina e di ancorare l’India alle proprie catene del valore; Nuova Delhi, dal canto suo, mira ad attirare nuovi investimenti manifatturieri e tecnologici europei, sfruttando il proprio ruolo di potenza emergente dell’Indo-Pacifico.
FAQ
D: Cosa prevede il taglio dei dazi sulle auto europee?
A: L’India ridurrebbe i dazi dal 110% al 40% su un contingente di auto Ue sopra i 15.000 euro, con discesa graduale verso il 10%.
D: Quali settori agricoli europei guadagnano di più dall’accordo?
A: In particolare vino, spumanti e olio d’oliva, con riduzioni sostanziali dei dazi all’ingresso nel mercato indiano.
D: Quali comparti resteranno protetti in India?
A: Carne bovina, pollame e zucchero continueranno a godere di forte protezione tariffaria e regolatoria.
D: Perché l’accordo è strategico per l’Unione europea?
A: Consente di rafforzare il legame con l’India, diversificare le catene di fornitura e aumentare la quota di export in un mercato in forte crescita.
D: Che ruolo hanno Ursula von der Leyen e Antonio Costa?
A: La presidente della Commissione e il presidente del Consiglio europeo sono a Nuova Delhi per finalizzare politicamente il patto di libero scambio.
D: Come cambierà il mercato auto in India?
A: L’ingresso più competitivo dei marchi europei aumenterà la scelta per i consumatori e la pressione concorrenziale sui produttori locali.
D: Qual è la prospettiva sull’export Ue verso l’India?
A: Bruxelles prevede di raddoppiare la quota dell’India sulle esportazioni totali dell’Ue nel medio periodo grazie all’accordo.
D: Qual è la fonte giornalistica principale delle indiscrezioni sui dazi?
A: Le informazioni su riduzione dei dazi auto e tempi del negoziato provengono da agenzie internazionali come Reuters, citate nel resoconto giornalistico originale.




