Ubisoft rivoluziona il portfolio e blocca il remake di Prince of Persia tra i tagli strategici

Indice dei Contenuti:
Ubisoft cancels Prince of Persia remake as part of major reorganization
Rivoluzione interna e stop al remake
Il remake di Prince of Persia: Le Sabbie del Tempo è stato ufficialmente cancellato da Ubisoft nell’ambito di una riorganizzazione aziendale profonda che ridisegna priorità, risorse e calendario uscite. Il progetto, nato con ambizioni elevate e già segnato da rinvii e cambio di studi, viene archiviato dopo un’analisi costi-benefici giudicata insostenibile per gli standard attuali del gruppo.
Attraverso il profilo ufficiale Prince of Persia su X, l’editore ha motivato lo stop con l’impossibilità di raggiungere una qualità ritenuta all’altezza dell’eredità del brand senza un ulteriore e pesante investimento di tempo e budget. Il team sottolinea di non voler pubblicare un prodotto percepito come inferiore al classico originale.
La cancellazione non segna però l’uscita di scena della serie: il “universo” di Prince of Persia viene definito ancora centrale nella strategia del publisher francese, che ribadisce la volontà di tornarvi in futuro con progetti più coerenti con il nuovo assetto organizzativo e industriale.
Cinque “Creative Houses” e portfolio rifocalizzato
Il nuovo modello operativo di Ubisoft, in vigore da aprile, ruota attorno a cinque “Creative Houses”, supportate da una rete centrale di servizi condivisi e risorse di sviluppo. Ogni struttura presidia generi e target distinti, con l’obiettivo di trasformare i marchi chiave in brand miliardari a cadenza regolare.
La prima casa creativa, Vantage Studios, punta a scalare i franchise più redditizi come Assassin’s Creed, Far Cry e Rainbow Six. Un secondo polo è dedicato a esperienze shooter competitive e cooperative, comprendendo brand come The Division, Ghost Recon e Splinter Cell. Un terzo cluster governa il portafoglio live service, con titoli quali For Honor, The Crew, Riders Republic, Brawlhalla e Skull & Bones.
Una quarta casa si concentra sui mondi fantasy e sulle narrazioni ad ampio respiro, dove trovano posto Anno, Might & Magic, Rayman, Prince of Persia e Beyond Good & Evil. La quinta è incaricata di rilanciare la presenza nei giochi casual e family, con IP come Just Dance, Idle Miner Tycoon, Ketchapp, Hungry Shark, Invincible: Guarding the Globe, Uno e le licenze Hasbro.
Chiusure di studi, giochi annullati e nuovi investimenti
La ristrutturazione comporta la cancellazione di sei giochi: oltre al remake di Prince of Persia: Le Sabbie del Tempo, vengono fermati quattro progetti non annunciati, inclusi tre nuove proprietà intellettuali e un titolo mobile. Parallelamente, sette giochi subiscono rinvii, con almeno un progetto spostato dall’anno fiscale 2026 al 2027.
Ubisoft chiude lo studio mobile di Halifax e quello di Stoccolma, mentre riorganizza le sedi di Abu Dhabi, RedLynx e Massive Entertainment. Sul fronte del lavoro ibrido, l’azienda richiede il rientro in ufficio per cinque giorni a settimana, offrendo soltanto un numero limitato di giorni di lavoro da remoto tramite un “allowance” annuale.
In parallelo, il gruppo raddoppia gli sforzi sui mondi open world e sui giochi live service, affiancati da “investimenti accelerati” nell’Intelligenza Artificiale generativa orientata al giocatore. Sono inoltre in sviluppo quattro nuove franchise, tra cui March of Giants, il MOBA recentemente acquisito dopo il disimpegno di Amazon dal progetto.
FAQ
D: Perché è stato cancellato il remake di Prince of Persia: Le Sabbie del Tempo?
A: Secondo Ubisoft, il progetto non raggiungeva il livello qualitativo desiderato e avrebbe richiesto risorse aggiuntive ritenute non sostenibili.
D: La cancellazione significa la fine del franchise Prince of Persia?
A: No, l’editore ribadisce che l’universo di Prince of Persia resta importante e che valutano nuovi progetti in futuro.
D: Quanti giochi ha cancellato Ubisoft con questa riorganizzazione?
A: Sono stati cancellati sei giochi, tra cui quattro non annunciati, tre nuove IP, un titolo mobile e il remake di Le Sabbie del Tempo.
D: Quanti titoli sono stati rinviati nella nuova roadmap?
A: Sette giochi sono stati posticipati, incluso un progetto non annunciato spostato all’anno fiscale 2027.
D: Quali sono le nuove “Creative Houses” istituite da Ubisoft?
A: Sono cinque poli dedicati rispettivamente ai blockbuster, agli shooter competitivi/cooperativi, ai live service, ai mondi narrativi e ai giochi casual/family.
D: Quali studi sono stati chiusi o ristrutturati?
A: Sono stati chiusi gli uffici di Halifax e Stoccolma, mentre le sedi di Abu Dhabi, RedLynx e Massive sono in fase di riorganizzazione.
D: Che ruolo avrà l’IA generativa nella nuova strategia Ubisoft?
A: L’azienda parla di “investimenti accelerati” in sistemi di IA generativa orientati a migliorare l’esperienza e l’ingaggio dei giocatori.
D: Qual è la fonte giornalistica principale di queste informazioni?
A: I dettagli sulla riorganizzazione e sulla cancellazione del remake provengono da un reportage di Jay Peters pubblicato su The Verge.




