Tom Cruise sorprende Hollywood con Starfighter: la scena di Star Wars che nessuno credeva possibile

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Cruise sul set: dal cameo alla cinepresa
Tom Cruise è approdato sul set di Star Wars: Starfighter lo scorso novembre, facendo ingresso in elicottero e catalizzando l’attenzione della troupe. Invitato dal regista Shawn Levy, l’attore non si è limitato a una visita di cortesia: ha impugnato la cinepresa e partecipato direttamente alle riprese. Il suo contributo, confermato dallo stesso Levy, sarà incluso nel montaggio finale del film.
Secondo quanto riportato dal New York Times, Cruise ha lavorato con estrema concentrazione, piegato sulla camera digitale per ottenere l’inquadratura ideale. L’episodio è nato come improvvisazione sul set, trasformandosi in una collaborazione effettiva. Levy ha osservato la scena con una punta di incredulità, colpito dall’approccio operativo dell’attore.
L’ospitata di Cruise non equivale a un ingresso nel cast: nessun ruolo, nessun cameo in scena, solo un intervento dietro la macchina da presa. La presenza dell’attore di Mission: Impossible ha comunque contribuito a consolidare il profilo mediatico della produzione Lucasfilm, intensificando l’attenzione di fan e industria sull’ambizioso progetto standalone.
La scena girata: duello tra fango e spade laser
Il contributo di Tom Cruise si è concentrato su un duello con spade laser, ripreso a distanza ravvicinata per massimizzare dinamismo e impatto visivo. L’attore ha operato direttamente sulla camera digitale, cercando l’angolo più incisivo per restituire ritmo e tensione all’azione. Secondo il New York Times, si è spinto in un’area infangata del set per inseguire la “ripresa giusta”, senza risparmiarsi sul piano fisico.
“Immerso fino alle caviglie nel fango e nelle pozzanghere”, Cruise ha seguito i performer nel pieno del confronto, piegato sull’attrezzatura per non perdere la continuità del movimento. L’attenzione maniacale alla fluidità della coreografia ha guidato la posizione di macchina, con scelte mirate a esaltare il contrasto tra lame luminose e terreno scuro.
Shawn Levy ha assistito con sorpresa alla dedizione sul campo, validando poi l’inserimento del girato nel montaggio finale. L’adozione di inquadrature basse e sporche, ottenute direttamente nel fango, promette sequenze più immersive e materiche, coerenti con l’estetica action che la produzione Lucasfilm sta modellando per Star Wars: Starfighter.
La regia di Levy e le visite illustri
Shawn Levy ha impostato una regia aperta al contributo creativo esterno, confermando l’inclusione del girato di Tom Cruise nel montaggio finale. L’approccio del regista privilegia decisioni rapide sul set e integrazione di materiali non pianificati, con l’obiettivo di rendere l’azione più fisica e immediata.
La presenza di Cruise ha funzionato da catalizzatore, ma non è stata l’unica: poche settimane prima aveva visitato il set anche Steven Spielberg, osservando i lavori senza intervenire dietro la camera. Queste apparizioni confermano l’attenzione dell’industria verso il progetto Lucasfilm e rafforzano la legittimazione autoriale di Levy.
Il metodo operativo privilegia coreografie leggibili, posizionamenti di macchina bassi e texture “sporche”, con il reparto regia che coordina troupe e performer per ottenere energia visiva direttamente in camera. La scelta di integrare contributi esterni è funzionale a un’estetica d’azione coerente, pensata per valorizzare il realismo delle sequenze con spade laser e l’impatto scenico dei set.
Starfighter: cast, timeline e uscita prevista
Star Wars: Starfighter è un film standalone ambientato alcuni anni dopo L’ascesa di Skywalker, concepito come nuova storia autonoma nell’universo della saga. Il progetto porta la firma produttiva di Lucasfilm e mira a un’estetica d’azione più fisica, in linea con le scelte mostrate sul set.
Il protagonista è Ryan Gosling, affiancato da un ensemble di primo piano: Matt Smith, Mia Goth, Aaron Pierre e Amy Adams. La sceneggiatura è di Jonathan Tropper, con regia affidata a Shawn Levy, che ha confermato l’inclusione di materiale non pianificato girato direttamente sul set.
La data di uscita è fissata per il 28 maggio 2027. I dettagli di trama restano riservati, ma la presenza di duelli con spade laser e le visite di figure come Tom Cruise e Steven Spielberg hanno innalzato l’attenzione di fan e industria, alimentando aspettative sul taglio spettacolare del film.
FAQ
- Quando esce Star Wars: Starfighter?
Il film è previsto nelle sale il 28 maggio 2027. - Dove si colloca nella timeline della saga?
È ambientato alcuni anni dopo gli eventi di L’ascesa di Skywalker. - Chi è il protagonista?
Ryan Gosling guida il cast principale. - Chi dirige e chi ha scritto la sceneggiatura?
Regia di Shawn Levy, script firmato da Jonathan Tropper. - Tom Cruise recita nel film?
No, ha contribuito dietro la camera; il suo girato sarà nel montaggio finale. - Quali altri nomi compongono il cast?
Matt Smith, Mia Goth, Aaron Pierre e Amy Adams affiancano il protagonista.




