Tessera sanitaria scaduta, ecco la mossa decisiva se la nuova non arriva: risolvi subito

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Motivi del mancato recapito
Tessera sanitaria risultata “spedita” ma mai consegnata? Le cause più frequenti riguardano dati anagrafici incongruenti o incompleti. Un errore nel codice fiscale, nel nome o nella data di nascita impedisce all’Agenzia delle Entrate l’abbinamento corretto e blocca l’emissione o l’invio.
Un secondo nodo è la mancata o irregolare iscrizione all’Asl: può accadere dopo il cambio del medico di base per studio o lavoro in altra regione, con pratica non aggiornata. In questi casi il sistema non valida la stampa della tessera e resta in stallo.
Incide anche il cambio di residenza vicino alla scadenza: se il nuovo indirizzo non viene recepito in tempo, la spedizione va al vecchio domicilio o rientra al mittente. Verificare sempre l’allineamento su anagrafe comunale e archivi fiscali.
Come richiedere rinnovo e certificato sostitutivo
Se la tessera sanitaria è scaduta e la nuova non è arrivata, occorre presentarsi alla ASL territorialmente competente oppure in un ufficio dell’Agenzia delle Entrate. Gli sportelli rilasciano subito un certificato sostitutivo valido per accedere a prestazioni e acquisti in farmacia fino alla consegna della tessera aggiornata.
Allo sportello è necessario portare un documento d’identità e il codice fiscale; in caso di minori o assistiti, serve la delega con copia dei documenti. Verificare contestualmente l’iscrizione al SSN, il medico di base e l’indirizzo di spedizione per evitare ulteriori ritardi.
Una volta registrata la richiesta, sarà la ASL a inviare l’aggiornamento al Sistema Tessera Sanitaria; l’emissione della card avviene centralmente e la spedizione è automatica all’indirizzo associato al codice fiscale.
FAQ
- Quanto tempo vale il certificato sostitutivo? Fino alla ricezione della nuova tessera, con validità indicata sul documento.
- Posso ottenerlo in giornata? Sì, presso ASL o Agenzia delle Entrate, di norma viene rilasciato immediatamente.
- Serve appuntamento? Dipende dall’ufficio: consultare il sito della propria ASL o dell’Agenzia delle Entrate.
- Posso delegare un familiare? Sì, con delega firmata e copie dei documenti di delegante e delegato.
- Il cambio medico in altra regione incide? Sì, può ridurre la scadenza e richiede allineamento dell’iscrizione al SSN.
- Se ho cambiato residenza cosa devo fare? Aggiornare subito l’indirizzo in anagrafe comunale e nei registri fiscali prima della richiesta.
- Fonte giornalistica: indicazioni ricavate da prassi amministrative e approfondimenti di testate specialistiche su ASL, Agenzia delle Entrate e Sistema Tessera Sanitaria.
Verifiche online e quando rivolgersi all’Asl
Il portale del Sistema Tessera Sanitaria consente di controllare lo stato della propria card inserendo codice fiscale e dati anagrafici. L’esito restituisce tre possibili messaggi: “Non sono presenti Tessere Sanitarie”, “In corso di emissione”, “Spedita”.
Se compare “In corso di emissione” occorre attendere la stampa e la spedizione; tempi variabili in base ai flussi centrali. In questa fase non sono richiesti ulteriori adempimenti.
Con esito “Spedita” ma nessuna consegna, verificare l’indirizzo in anagrafe e presso Agenzia delle Entrate; in caso di mancato recapito, contattare l’ASL per tracciare l’invio o predisporre nuova spedizione.
Quando risulta “Non sono presenti Tessere Sanitarie” è probabile un disallineamento: iscrizione ASL assente/irregolare o errore su anagrafica fiscale. In questo caso presentarsi allo sportello ASL con documento e codice fiscale per regolarizzare e avviare l’emissione.
Intervenire subito anche dopo cambio residenza o medico di base in altra regione: aggiornare i registri e chiedere conferma dell’indirizzo di spedizione.
Se la tessera serve per cure all’estero, richiedere all’ASL il certificato sostitutivo della TEAM finché la card non arriva. Conservare ricevute e protocolli: facilitano eventuali solleciti e la riemissione.




