Termini sotto assedio, caccia ai violenti: denunce lampo, arresti mirati ed espulsioni shock
Indice dei Contenuti:
Pestaggio del funzionario: indagini e condizioni
Roma, via Giolitti, ore 22.15: un funzionario 57enne del Ministero delle Imprese e del Made in Italy è stato accerchiato e picchiato da un branco di 7-8 persone nei pressi di Termini. Soccorso in condizioni critiche, è stato trasferito d’urgenza al Policlinico Umberto I, dove è intubato in terapia intensiva con prognosi riservata. Le ferite più gravi riguardano il volto, con multiple fratture documentate dai sanitari.
▷ Lo sai che da oggi puoi MONETIZZARE FACILMENTE I TUOI ASSET TOKENIZZANDOLI SUBITO? Contatto per approfondire: CLICCA QUI
Le indagini, coordinate dalla polizia, stanno passando al setaccio i filmati: un video mostrerebbe il gruppo convergere sulla vittima e colpirla ripetutamente senza apparente provocazione. Il movente resta da chiarire, ma gli investigatori non escludono una dinamica di branco a sfondo predatorio.
Fermati due giovani: un 18enne egiziano, con precedenti e già destinatario di decreto di espulsione, e un 20enne tunisino, con denunce per rissa e droga tra il 2024 e il 2025. La loro posizione è al vaglio dell’autorità giudiziaria; gli inquirenti lavorano per identificare gli altri componenti del gruppo attraverso riconoscimenti e celle telefoniche.
Il quadrante resta sotto stretta osservazione, mentre i sanitari monitorano l’evoluzione clinica del funzionario, giudicata delicata nelle prime 24-48 ore. Gli investigatori puntano a incrociare testimonianze, telecamere e tracciati di zona per ricostruire tempi, ruoli e responsabilità individuali.
Rapina al rider: fermi e convalide
Intorno alle 23.15, in via Manin, un rider 23enne di origini tunisine è stato bloccato e aggredito mentre effettuava una consegna, con finalità di rapina. A colpirlo sarebbero stati due connazionali individuati a breve distanza dall’intervento delle pattuglie inviate nel quadrante di Termini.
Gli agenti hanno fermato un 22enne, regolare sul territorio e già noto per reati di droga, e un 18enne senza fissa dimora, irregolare in Italia. Entrambi sono stati sottoposti a fermo per rapina, con gli atti trasmessi all’autorità giudiziaria competente per le valutazioni di rito.
Le misure restrittive sono state successivamente convalidate: nei confronti dei due indagati restano in piedi gli accertamenti su eventuali complici e sulla catena degli spostamenti ricostruita tramite telecamere e tracciamenti nell’area. Gli investigatori stanno verificando possibili connessioni con altri episodi predatori avvenuti nelle ultime settimane.
La vittima è stata medicata per le contusioni riportate e ascoltata per formalizzare la denuncia, mentre proseguono i rilievi tecnici sul punto dell’aggressione e l’esame dei filmati di sorveglianza, ritenuti centrali per definire ruoli e responsabilità individuali.
Stretta a Termini: controlli, arresti ed espulsioni
Dopo la duplice aggressione, la polizia ha dispiegato un’operazione straordinaria nel quadrante di Termini coinvolgendo Volanti, Polfer e commissariati di zona, con identificazioni a tappeto e presidi mirati tra via Giolitti e via Manin. Decine le persone controllate, con diversi stranieri risultati irregolari e destinatari di provvedimenti di espulsione.
Nel corso delle verifiche sono scattati tre arresti e due denunce: fermato un uomo originario di Mauritius, latitante e ricercato per vari reati, rintracciato nei pressi dello scalo; bloccato un 43enne peruviano per il danneggiamento di un’auto di servizio; individuato un giovane sorpreso a spacciare nell’area ferroviaria.
I controlli si sono concentrati sui corridoi di transito, sulle banchine e nelle zone ad alta recidiva predatoria, con impiego di pattuglie in uniforme e in borghese, perquisizioni e verifiche documentali. Le posizioni degli irregolari vengono avviate alle procedure amministrative per l’allontanamento, mentre i tre arrestati restano a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Il dispositivo resta attivo a orari variabili, con rinforzi nelle fasce serali e notturne e monitoraggio costante delle telecamere di sorveglianza per intercettare movimenti sospetti e prevenire nuove azioni violente.
FAQ
- Quante persone sono state identificate nell’area di Termini?
Decine, nell’ambito di un’operazione straordinaria interforze. - Quanti arresti e denunce sono stati eseguiti?
Tre arresti e due denunce, secondo gli esiti dei controlli. - Chi è stato tra i fermati più rilevanti?
Un latitante originario di Mauritius ricercato per vari reati. - Quali reati sono stati contestati durante i controlli?
Danneggiamento a mezzo auto di polizia e spaccio di stupefacenti, oltre a violazioni amministrative. - Che misure sono previste per gli stranieri irregolari?
Avvio delle procedure di espulsione e provvedimenti amministrativi connessi. - Come viene presidiata l’area di Termini?
Con pattuglie Volanti, Polfer, personale in borghese e monitoraggio delle telecamere. - Qual è la fonte giornalistica citata?
I dati riepilogano le informazioni riportate dalla cronaca locale e verifiche d’agenzia, con riscontro da articoli di testata cittadina.




