Svizzera svela il vero Jurassic Park: il segreto preistorico che sta riscrivendo la storia
Indice dei Contenuti:
Origini celtiche e nome giurassico
Giura non è solo un massiccio tra Svizzera e Francia: dal suo nome nasce il termine “Giurassico”, uno dei tre periodi dell’Era Mesozoica accanto a Triassico e Cretaceo. La denominazione fu adottata per le estese successioni di calcari affioranti lungo il confine tra Francia, Germania e Svizzera, rocce che documentano età comprese tra circa 200 e 145 milioni di anni. Queste dorsali calcaree, emblematiche del paesaggio giurassiano, divennero un riferimento stratigrafico europeo.
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L’etimo di “Giura” risale alla radice celtica “jor” (latinizzata in “Juria”), con il significato di “foresta”: un richiamo diretto all’antica copertura boschiva delle montagne del massiccio. L’associazione con l’ambiente forestale è tutt’altro che simbolica: ancora oggi l’area mantiene un profilo ecologico coerente con quell’origine linguistica.
La permanenza del toponimo nelle lingue moderne ha fissato un doppio legame: geografico, perché individua la catena che dal Cantone di Ginevra al Cantone di Basilea disegna un arco di confine; geologico, perché dà il nome a un capitolo centrale della storia della Terra. In ambito scientifico, “Giurassico” è usato come nome proprio, non aggettivo, e colloca le formazioni rocciose in una scala temporale compresa nel Mesozoico, tra Paleozoico e Cenozoico.
Geografia del massiccio e vette principali
Arco montuoso di confine tra Svizzera e Francia, il massiccio del Giura si estende dal Cantone di Ginevra al Cantone di Basilea, abbracciando i cantoni di Vaud, Neuchâtel, Berna, Giura, Soletta, Basilea Campagna e Argovia. A est confina con il Plateau elvetico e incide circa il 10% della superficie nazionale, con un paesaggio a dorsali calcaree e valloni paralleli.
L’uso del suolo fotografa un territorio rurale e forestale: circa il 47% è coperto da boschi, il 43% è agricolo, mentre gli insediamenti occupano una frazione residuale, intorno all’8%. Ai piedi della catena si allineano grandi bacini lacustri, tra cui Lago Lemano, Lago di Bienne e Lago di Neuchâtel, che regolano microclimi e corridoi ecologici.
Le quote rimangono moderate ma panoramiche: il punto culminante svizzero è il Mont Tendre (1.679 m, Vaud), seguito dalla vicinissima La Dôle (1.677 m), vetta occidentale che domina il Lago Lemano e apre scorci sulle Alpi. Le creste, spesso accessibili tutto l’anno, offrono linee di crinale continue, ideali per itinerari escursionistici e osservazione paesaggistica.
FAQ
- Qual è l’estensione del massiccio del Giura in Svizzera?
Circa il 10% del territorio nazionale, lungo l’arco occidentale di confine. - Quali cantoni svizzeri include il Giura?
Ginevra, Vaud, Neuchâtel, Berna, Giura, Soletta, Basilea Campagna, Argovia. - Qual è la vetta più alta del Giura svizzero?
Il Mont Tendre, 1.679 metri nel Cantone Vaud. - Che ruolo hanno i laghi ai piedi del Giura?
Il Lemano, Bienne e Neuchâtel influenzano microclimi, biodiversità e mobilità. - Com’è ripartito l’uso del suolo nel Giura?
Prevalenza di boschi (47%) e superfici agricole (43%), insediamenti circa 8%. - Dove si trova la vetta occidentale di riferimento?
La Dôle, 1.677 m, domina il Lago Lemano con vista sulle Alpi. - Qual è la fonte giornalistica citata?
Contenuti ispirati a un servizio di SWI swissinfo.ch (Keystone; data indicata nell’articolo di riferimento).
Paesaggi simbolo: Chasseral e Creux-du-Van
Nel cuore del Giura, il Chasseral (1.607 m) domina con una dorsale continua che scandisce il profilo della catena. Dalla sommità la vista abbraccia le Franches-Montagnes, il Plateau svizzero e le Alpi, offrendo un corridoio panoramico lineare adatto a escursioni di crinale e osservazioni meteo-paesaggistiche. Le creste, regolari e accessibili, condensano l’identità geomorfologica del massiccio calcareo.
Il Creux-du-Van è un circo glaciale di scala imponente: pareti rocciose verticali fino a 160 metri racchiudono un anfiteatro naturale lungo circa 4 km e largo 1 km. La struttura semicircolare rende leggibile l’azione combinata di erosione e gelo, con evidenze stratigrafiche del Giurassico affioranti lungo le cornici. L’anfiteatro è un laboratorio a cielo aperto per geologia e biodiversità rupestre.
Questi due paesaggi-simbolo sintetizzano le due anime del Giura: il rilievo a cresta continua del Chasseral, emblematico della morfologia a pieghe e faglie, e l’incisione glaciale del Creux-du-Van, che espone la potenza dei processi quaternari. Panorami, accessibilità e valore scientifico ne fanno riferimenti imprescindibili per lettura del territorio e fruizione sostenibile.
FAQ
- Perché il Chasseral è considerato un riferimento del Giura?
Per la lunga dorsale panoramica che domina Franches-Montagnes, Plateau e Alpi. - Quali sono le dimensioni del Creux-du-Van?
Circa 4 km di lunghezza, 1 km di larghezza, pareti fino a 160 m. - Che tipo di fenomeni geologici si osservano al Creux-du-Van?
Erosione glaciale quaternaria e affioramenti calcarei del Giurassico. - Il Chasseral è adatto a quale tipo di escursioni?
Itinerari di crinale con ampia visuale, accessibili in gran parte dell’anno. - Qual è il valore scientifico di questi siti?
Consentono la lettura della morfologia a pieghe e dei processi glaciali del Giura. - Quali panorami si ammirano dal Chasseral?
Franches-Montagnes, Plateau svizzero e arco delle Alpi. - Qual è la fonte giornalistica di riferimento?
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