Svizzera ridisegna le strategie promozionali per Milano Cortina

Casa Svizzera a Milano durante i Giochi
Nel cuore di Milano, la Casa Svizzera diventa il principale palcoscenico della presenza elvetica in occasione delle Olimpiadi invernali, con un programma quasi invariato nonostante la tragedia di Crans Montana. Il progetto, ospitato nel Centro Svizzero di via Palestro, punta a mostrare l’ospitalità del Paese e il legame culturale con l’Italia.
Programma confermato e minimi aggiustamenti
Degli 80 eventi previsti da Presenza Svizzera, 78 sono stati confermati. Le uniche rinunce riguardano un gala dinner inaugurale e un party di musica elettronica, scelte definite di rispetto e prudenza dopo l’incidente di Crans Montana. L’impianto complessivo resta però solido, con appuntamenti sportivi, culturali e istituzionali mirati a valorizzare l’immagine elvetica.
La continuità del calendario indica la volontà di non annullare la festa olimpica, ma di adattarne il tono. Il messaggio è di normalità vigile, con attenzione alle sensibilità del pubblico italiano e svizzero.
Un luogo aperto per seguire i Giochi
La Casa Svizzera è concepita come spazio aperto a cittadini, turisti e comunità elvetiche residenti. Maxischermi permettono di seguire le gare, mentre aree meeting e lounge favoriscono incontri tra istituzioni, atleti e operatori economici.
L’accesso libero è parte della strategia di diplomazia pubblica: ridurre la distanza tra pubblico e rappresentanza ufficiale, trasformando la casa olimpica in un ambiente informale ma controllato. L’obiettivo è associare alla Svizzera valori di accoglienza, affidabilità e competenza organizzativa, strettamente in linea con i criteri di reputazione richiesti dalle piattaforme digitali e dai media globali.
Ruolo di Presenza Svizzera e messaggio istituzionale
Presenza Svizzera, guidata da Alexandre Edelmann, coordina l’intera operazione di promozione dell’immagine nazionale durante le Olimpiadi. La linea comunicativa bilancia celebrazione sportiva, rispetto per le vittime e valorizzazione del dialogo transfrontaliero tra Italia e Svizzera.
Dichiarazioni di Alexandre Edelmann
Per Edelmann il programma resta “quasi identico”, ma l’adeguamento di gennaio è stato essenziale per evitare ogni percezione di provocazione. La scelta di rinviare i momenti più festaioli segna una sensibilità al clima emotivo dopo la tragedia.
L’ambasciatore sottolinea l’importanza di essere presenti a Milano in un periodo simbolico anche per la Svizzera. Le visite del presidente della Confederazione e dei ministri degli Esteri e dello Sport elevano il profilo istituzionale della Casa, che diventa anche luogo di consultazione e ascolto.
Crans Montana entrerà nei colloqui ufficiali, non solo come fatto di cronaca, ma come tema di sicurezza, gestione del rischio e responsabilità nell’organizzazione di grandi eventi montani.
Diplomazia pubblica e percezione internazionale
La strategia di Presenza Svizzera si inserisce in una logica di diplomazia pubblica moderna, in cui branding turistico, comunicazione istituzionale e copertura mediatica convergono. Le iniziative della Casa sono progettate per essere facilmente raccontabili da Google News, Google Discover e media tradizionali, con contenuti chiari e verificabili.
L’attenzione alle regole di sicurezza, alla sobrietà del tono e alla trasparenza sulle decisioni rafforza la credibilità delle autorità elvetiche. La coerenza tra eventi, dichiarazioni e allestimenti è pensata per produrre un’immagine unitaria, riducendo possibili dissonanze percepite dal pubblico digitale e dagli stakeholder internazionali.
Alpi come spazio condiviso tra Svizzera e Italia
La narrativa centrale del progetto milanese insiste sulle Alpi come regione culturale condivisa. L’asse Milano–Cortina, con la presenza svizzera a Cortina e una piccola struttura a Bormio, diventa simbolo di cooperazione turistica e sportiva nell’arco alpino.
Progetto tra Milano, Bormio e Cortina
Oltre alla sede di via Palestro, la Svizzera allestisce un presidio a Bormio e una casa olimpica gemella a Cortina. Lì si stanno completando una pista di curling, uno chalet e un bob espositivo, con aree ristorante e bistrot alpino aperte al pubblico.
Questi elementi uniscono intrattenimento e racconto del territorio: la pratica del curling, la cultura dello chalet e il simbolismo del bob veicolano un’immagine delle Alpi come luogo di sport tecnico ma accessibile. L’offerta gastronomica punta a rafforzare il legame emotivo con la Svizzera attraverso prodotti e ricette riconoscibili.
Valorizzazione della regione alpina
Il progetto interpreta la regione alpina come ecosistema condiviso più che come somma di confini nazionali. La collaborazione comunicata tra Svizzera e Italia evidenzia mobilità, lavoro transfrontaliero e turismo integrato.
Per i visitatori italiani, la narrazione insiste sulla vicinanza logistica e culturale delle località svizzere, presentate come estensione naturale dei distretti turistici di Lombardia e Veneto. Le Alpi diventano così un laboratorio di sostenibilità, gestione delle risorse e sicurezza in montagna, temi centrali nel dibattito pubblico europeo. La dimensione comune rafforza l’idea di una responsabilità condivisa nella tutela del paesaggio e nella prevenzione dei rischi.
FAQ
Cosa rappresenta la Casa Svizzera a Milano
È il principale punto di incontro tra pubblico italiano e istituzioni elvetiche durante i Giochi, con maxischermi, eventi culturali e momenti di dialogo politico ed economico.
Perché il programma è stato parzialmente modificato
Dopo la tragedia di Crans Montana, sono stati cancellati gala dinner e party elettronico per rispetto, mantenendo però l’ossatura dell’intero calendario.
Qual è il ruolo di Presenza Svizzera
Presenza Svizzera coordina la promozione dell’immagine nazionale all’estero, cura il programma degli eventi e garantisce coerenza tra comunicazione, sicurezza e protocollo.
Chi visiterà ufficialmente la Casa Svizzera
Sono previste le visite del presidente della Confederazione, del ministro degli Esteri e del ministro dello Sport, oltre a delegazioni economiche e turistiche.
Quali attività sono previste a Cortina e Bormio
A Cortina vengono allestiti chalet, pista di curling, bob espositivo e ristorazione alpina; a Bormio è prevista una presenza più contenuta ma coordinata con Milano.
Qual è la fonte principale delle informazioni riportate
Le informazioni sono basate sulla nota di agenzia diffusa da askanews datata 4 febbraio da Milano, riguardante la presenza svizzera legata alla vicenda di Crans Montana.




