Svizzera, mercato delle biciclette si stabilizza dopo il boom della pandemia

Mercato svizzero delle biciclette, la corsa del post‑Covid rallenta
Il mercato delle biciclette in Svizzera sta uscendo dalla fase eccezionale legata alla pandemia di Covid-19. Nel 2025 sono stati consegnati ai rivenditori circa 316.050 tra biciclette tradizionali ed e-bike, secondo l’analisi annuale dell’associazione di settore Velosuisse, diffusa il 13 marzo 2026. Si tratta di un calo del 7,4% rispetto al 2024, concentrato soprattutto sui modelli da uso quotidiano, ancora penalizzati da elevati livelli di stock presso i negozi specializzati, che stanno smaltendo le scorte prima di riordinare.
Parallelamente, il segmento sportivo – in particolare gravel ed e‑bike gravel – continua a crescere, sostenendo fatturato e margini della filiera.
Secondo la presidente di Velosuisse, Nathalie Schneitter, i dati indicano una fase di normalizzazione dopo gli anni di boom 2020‑2022, con una domanda che resta strutturalmente solida e segnali che il punto più basso del ciclo sia stato raggiunto.
In sintesi:
- Nel 2025 consegnate in Svizzera circa 316.050 biciclette ed e‑bike, -7,4% annuo.
- Il calo colpisce soprattutto le biciclette da uso quotidiano, ancora con scorte elevate.
- Gravel ed e‑bike gravel in forte crescita, in aumento anche le bici da corsa.
- Per Velosuisse, fase di consolidamento conclusa e domanda strutturalmente stabile.
Dati, segmenti e segnali di normalizzazione del mercato ciclistico
Il ridimensionamento del 2025 va letto nel contesto del boom pandemico: tra il 2020 e il 2022 le vendite di biciclette ed e‑bike in Svizzera erano esplose, spinte da smart working, necessità di distanziamento e nuova attenzione alla mobilità dolce. Dal 2023 il settore è entrato in una fase di consolidamento, con mercato in parte saturo, incertezza geopolitica e ritardi nelle consegne che avevano generato surplus di magazzino.
I dati Velosuisse mostrano che il segmento «everyday» resta il più sotto pressione: i rivenditori specializzati stanno riducendo gli acquisti per smaltire le giacenze, soprattutto sui modelli entry level e di uso urbano.
Completamente diversa la dinamica delle bici sportive. Le gravel tradizionali hanno raggiunto 21.702 unità vendute (+circa un terzo), mentre le e‑gravel sono più che raddoppiate a 2.162 pezzi. Anche le biciclette da corsa crescono di quasi il 9%, a 17.524 unità, confermando l’interesse per un ciclismo più performante e ricreativo.
Come sottolinea Nathalie Schneitter, il maggiore prezzo medio delle biciclette sportive consente al canale specializzato di compensare parte del calo dei volumi sulle city bike, stabilizzando il fatturato complessivo.
Cosa aspettarsi per il settore bici svizzero nei prossimi anni
Secondo Velosuisse, gli ultimi numeri suggeriscono che il mercato abbia ormai toccato il fondo del ciclo post‑boom e si stia avviando verso una nuova fase di crescita moderata, trainata da sport, turismo e mobilità sostenibile.
La forte espansione delle gravel e delle e‑gravel indica un consumatore più esigente, disposto a investire in prodotti versatili, adatti tanto al commuting quanto al tempo libero.
Per produttori e rivenditori, la sfida sarà ottimizzare gli stock e differenziare l’offerta tra bici quotidiane a prezzo competitivo e modelli premium ad alto valore aggiunto, in linea con le politiche di decarbonizzazione e la promozione del ciclismo da parte delle città svizzere.
FAQ
Quante biciclette ed e‑bike sono state vendute in Svizzera nel 2025?
Nel 2025 sono state consegnate ai rivenditori svizzeri circa 316.050 biciclette ed e‑bike, con un calo del 7,4% rispetto al 2024.
Perché le vendite di biciclette da uso quotidiano sono diminuite?
Le vendite calano principalmente per l’elevato livello di scorte accumulate dopo il boom pandemico; i rivenditori stanno riducendo i magazzini prima di riordinare nuovi modelli.
Quali segmenti di biciclette crescono di più in Svizzera?
Crescono soprattutto le gravel: le e‑gravel più che raddoppiano a 2.162 unità, mentre le gravel tradizionali aumentano di circa un terzo, a 21.702 pezzi.
La domanda di ciclismo in Svizzera sta davvero calando?
No, la domanda resta stabile. Il calo dei volumi riflette la normalizzazione post‑Covid e la gestione delle scorte, non una perdita d’interesse per il ciclismo.
Quali sono le fonti dei dati sul mercato ciclistico svizzero?
I dati derivano da elaborazioni redazionali su informazioni fornite da agenzie e fonti ufficiali, tra cui Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborate.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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