Striscia la Notizia sorprende: Maria De Filippi protagonista del nuovo show che cambia le regole della TV
Indice dei Contenuti:
Formato rinnovato e grandi ospiti
“Striscia la notizia” cambia pelle e approda in prima serata con un ciclo di cinque speciali a cadenza settimanale, trasformandosi in uno show lungo che mantiene il marchio storico ma sperimenta una struttura più spettacolare. Dopo lo spostamento dall’access prime time, l’operazione non viene presentata come ripiego: è un’evoluzione che punta a valorizzare il brand su Canale 5, senza rinunciare all’identità satirica.
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La nuova edizione debutta giovedì con i conduttori storici e un impianto scenico potenziato: spazio a un’orchestra diretta da Demo Morselli, segmenti tematici e momenti live pensati per la lunga durata. L’obiettivo è offrire un racconto più ampio dell’attualità, con ritmo televisivo e interventi mirati.
Tra i grandi ospiti, nella prima puntata arriva Maria De Filippi in veste “vendicatrice”: insieme a Giovannino e Tina Cipollari colpirà i furbetti dei parcheggi sui posti disabili con una performance dal tono civile e ironico.
Nel nuovo impianto trovano spazio missioni ad alto impatto: Alex Del Piero raccoglie l’eredità di Capitan Ventosa con azioni simboliche “a pallonate” contro i malcostumi, mentre la rubrica “Striscia Criminale” affida a Roberta Bruzzone il racconto dei retroscena più oscuri del mondo tv. L’esperimento punta a consolidare ascolti e rilevanza editoriale, riaffermando che “solo dei pazzi” rinuncerebbero al marchio.
Squadra e novità del cast
I volti guida restano Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti, pilastri chiamati a sostenere la transizione allo show settimanale con ritmo e riconoscibilità. L’asse comico-satirico si integra con la regia musicale di Demo Morselli, che firma l’orchestra residente per dare continuità live e timing da varietà.
Il rinnovo passa anche dal balletto: arrivo di sei nuove veline per una coreografia modulare, pensata per aperture, intermezzi e chiusure di blocco. La presenza sul campo si amplia con inviati “speciali” che affiancano le inchieste classiche con azioni mirate e simboliche.
Nella prima, Maria De Filippi entra come “vendicatrice” al fianco di Giovannino e Tina Cipollari per sanzionare chi occupa i posti riservati ai disabili, un atto dimostrativo coerente con il dna civile del programma.
Alex Del Piero eredita il testimone operativo di Capitan Ventosa con interventi a “pallonate” contro cattive pratiche, plastica traduzione del registro satirico in gesto televisivo. L’approfondimento investigativo si affida a Roberta Bruzzone con “Striscia Criminale”, rubrica sui retroscena più duri del piccolo schermo.
L’impianto di squadra miscela storia e innesti per presidiare la prima serata: conduzione storica, musica dal vivo, coreografie rinnovate e task force di ospiti-inviati per ampliare linguaggi e tenuta narrativa.
FAQ
- Chi conduce la nuova versione? Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti restano alla guida.
- Quante veline partecipano? Sono state introdotte sei nuove veline con coreografie dedicate.
- Chi dirige l’orchestra? La guida è affidata a Demo Morselli con formazione stabile.
- Qual è il ruolo di Maria De Filippi? Interviene nella prima puntata come “vendicatrice” su parcheggi per disabili.
- Che compito ha Alex Del Piero? Azioni simboliche “a pallonate” contro cattive abitudini, in eredità a Capitan Ventosa.
- Di cosa si occupa Roberta Bruzzone? Cura “Striscia Criminale” sui retroscena più crudi della tv.
- Qual è la fonte giornalistica citata? Le informazioni derivano dalla conferenza stampa e da dichiarazioni riportate su testate italiane che hanno seguito il lancio.
Dichiarazioni e polemiche di Ricci
Antonio Ricci respinge l’idea di un ridimensionamento: la prima serata è definita una sfida da cogliere, non un ripiego, e il brand di “Striscia la notizia” resta centrale per Mediaset. Ricci riconosce l’exploit de “La ruota della fortuna”, ma ribadisce che “solo dei pazzi” avrebbero archiviato il marchio satirico.
Sulle inchieste, il creatore invita alla prudenza sul cosiddetto “sistema Alfonso Signorini”: due testimonianze non bastano, servono numeri consistenti come promesso da Fabrizio Corona, altrimenti restano illazioni. La rubrica “Striscia Criminale” con Roberta Bruzzone potrà affrontare i retroscena più duri del piccolo schermo, senza sconti.
Ricci attacca a tutto campo: alla premier Giorgia Meloni chiede una presa di posizione più netta contro la guerra in coerenza con la sua identità cattolica; su Donald Trump ironizza per le pretese sulla Groenlandia; bacchetta la Rai per la persistenza di “Affari tuoi”, definito “taroccato” e pericoloso perché incentiva il gioco d’azzardo.
Il manifesto resta invariato: “finché c’è Striscia c’è la speranza di una tv diversa”, con la consapevolezza che l’esperimento potrebbe anche non durare. Nulla è eterno, sottolinea, ma la storia del format è ormai caso di studio internazionale.
FAQ
- Ricci considera la prima serata un declassamento? No, parla di sfida e di valorizzazione del brand.
- Cosa dice sul caso Signorini? Chiede prove numerose e verificabili, non solo poche denunce.
- Qual è il ruolo di Roberta Bruzzone? Conduce “Striscia Criminale” sui retroscena televisivi più crudi.
- Che critica muove a Giorgia Meloni? Invita a posizioni più forti contro la guerra in coerenza con il cattolicesimo dichiarato.
- Perché cita Donald Trump? Per ironizzare su dichiarazioni ritenute estreme, come la richiesta della Groenlandia.
- Cosa contesta alla Rai? L’uso di “Affari tuoi”, giudicato “taroccato” e legato al gioco d’azzardo.
- Qual è la fonte giornalistica? Le affermazioni provengono dalla conferenza stampa di presentazione riportata da testate italiane.




