Striscia la Notizia sorprende al debutto televisivo: Antonio Ricci e Giancarlo Scheri analizzano ascolti, strategie e prospettive

Indice dei Contenuti:
Striscia la Notizia, le parole di Antonio Ricci e Giancarlo Scheri sugli ascolti del debutto
Debutto esplosivo in prime time
Il ritorno in prima serata di Striscia la Notizia su Canale 5 ha sorpreso gli analisti con 2.783.000 telespettatori e il 18,6% di share, superando le attese interne fissate attorno al 15%. I picchi vicino ai 6 milioni di contatti e al 28% di share certificano una forte curiosità e una tenuta superiore rispetto a molte puntate del recente Grande Fratello.
Sul fronte concorrenza, la serata è stata comunque dominata da Rai 1 con la terza puntata di Don Matteo 15, che ha totalizzato 3.770.000 telespettatori con il 22,8% di share. Il confronto diretto con una delle fiction più forti della tv pubblica rende ancora più significativo il risultato del tg satirico.
Per il prime time di Mediaset, l’operazione segna un test cruciale: il marchio storico, per 36 edizioni presidio dell’access prime time, dimostra di avere ancora capacità di attrazione e potenziale utilizzo come “arma tattica” nei confronti dei prodotti leader della concorrenza.
Le reazioni di Scheri e Ricci
Il direttore di rete Giancarlo Scheri ha parlato di una serata “subito vincente”, sottolineando la “energia e lo stile unico” del format, oltre alla centralità del mix tra intrattenimento, satira e denuncia sociale. Merito attribuito al “talento di Antonio Ricci” e alla collaudata coppia formata da Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti.
Dal canto suo, Ricci ha definito “riuscito” l’esperimento della prima serata, rimarcando come l’obiettivo indicato da Pier Silvio Berlusconi – 2,5 milioni di spettatori – sia stato superato. Un traguardo che rafforza il posizionamento del programma come prodotto strategico del palinsesto.
Il creatore del tg satirico ha ringraziato il pubblico, la rete e il team, lasciando intendere la disponibilità a proseguire sul fronte prime time se gli equilibri editoriali e gli ascolti resteranno su livelli competitivi rispetto ai colossi della generalista.
Strategia, polemiche e futuro
Intervistato da Renato Franco per Sette, inserto del Corriere della Sera, Ricci ha respinto con decisione l’ipotesi di una cancellazione del programma, definendola una “macchinazione tafazzista”. Ha ricordato come, anche nell’ultima stagione in access, la trasmissione sia stata la più vista di Canale 5 dopo i format di Maria De Filippi.
Il cambio d’orario non viene vissuto come penalizzazione ma come scelta pragmatica: per l’autore, il compito è fare il programma quando viene richiesto, che si tratti di access o prime time. L’obiettivo attuale è presidiare la serata del giovedì contro Don Matteo, “la fiction più forte della Rai”, senza tirarsi indietro di fronte alla sfida.
La risposta social del brand – con il profilo ufficiale di Striscia a celebrare share e picchi d’ascolto su X – conferma la volontà di capitalizzare il traino del debutto, sapendo che la fisiologica erosione delle copie successive sarà valutata sul nuovo benchmark del 18% e non più sul 15% ipotizzato alla vigilia.
FAQ
D: Quanti spettatori ha ottenuto il debutto in prima serata?
R: La puntata ha registrato 2.783.000 telespettatori con il 18,6% di share.
D: Chi ha vinto la serata in termini di ascolti?
R: La vittoria è andata a Don Matteo 15 su Rai 1 con 3.770.000 spettatori e il 22,8% di share.
D: Qual era l’obiettivo di ascolto fissato da Pier Silvio Berlusconi?
R: L’obiettivo erano 2,5 milioni di spettatori, superati dal dato effettivo.
D: Come ha commentato Giancarlo Scheri il risultato?
R: Ha parlato di serata riuscita, lodando energia, satira e denuncia sociale del programma.
D: Cosa ha detto Antonio Ricci sul rischio di cancellazione?
R: Ha definito l’ipotesi impensabile e frutto di una “macchinazione tafazzista”.
D: Qual è il ruolo di Striscia nella strategia di Canale 5?
R: È usata come asset flessibile, dall’access prime time al prime time contro i top show Rai.
D: Chi sono i conduttori storici coinvolti nel debutto?
R: La coppia formata da Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti.
D: Qual è la fonte giornalistica principale delle dichiarazioni di Ricci?
R: L’intervista è stata pubblicata su Sette, inserto del Corriere della Sera, ripresa da copertura online specializzata.




