Striscia la Notizia rivoluziona il cast, Chiara Squaglia via: svelati i veri motivi e il progetto segreto

Indice dei Contenuti:
Uscita di Chiara Squaglia da Striscia la Notizia
Chiara Squaglia lascia Striscia la Notizia dopo dieci anni di inviati speciali e inchieste sul territorio, con un percorso iniziato nel 2015 e concluso nel 2025. La decisione emerge in concomitanza con il nuovo assetto del programma, che riduce spazi e organico nella stagione in partenza su Canale 5.
L’indiscrezione sulla sua uscita è stata riportata da Dagospia, insieme a quella dell’addio di Vittorio Brumotti, anch’egli orientato verso nuovi progetti televisivi. Squaglia, lucchese, laureata con lode in Architettura, ha firmato numerosi servizi tra cronaca e costume, distinguendosi per l’attenzione ai disservizi locali e alla qualità della vita urbana.
Nelle sue corrispondenze ha documentato criticità nei sistemi di sicurezza, problemi di mobilità e abusi nelle ZTL, con un approccio rigoroso e continuità operativa sul campo. Il suo profilo professionale resta legato a un’idea di servizio pubblico giornalistico, orientato alla verifica e alla denuncia, maturato nel solco del Tg satirico ideato da Antonio Ricci.
L’uscita dal cast coincide con il passaggio del format alla prima serata e con la riorganizzazione interna, che ha comportato scelte selettive tra i volti storici. Per Squaglia si apre ora una nuova fase, mentre la sua decade a Striscia si chiude con un bilancio di inchieste riconoscibili e presenza costante nel racconto dei disagi cittadini.
Motivi del ridimensionamento e novità del palinsesto
Striscia la Notizia passa eccezionalmente in prima serata su Canale 5 dal 22 gennaio 2026, con una formula test: cinque appuntamenti settimanali, uno a settimana, valutati sui dati Auditel. La scelta deriva dallo spostamento dall’access prime time, occupato da La ruota della fortuna di Gerry Scotti, che ha trainato ascolti significativi e imposto una ricalibratura dell’offerta.
Il nuovo slot, più breve e meno frequente rispetto al passato, costringe a comprimere redazione e tempi di messa in onda. Ne consegue il ridimensionamento dell’organico, con l’uscita di alcuni volti storici e la selezione di contenuti più mirati per serata. La continuità editoriale resta ancorata alla linea di Antonio Ricci, ma con un impianto produttivo snello e una scala narrativa rimodulata.
Alla conduzione tornano Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti, soluzione che azzera gli avvicendamenti stagionali e punta sulla riconoscibilità del brand. Il prolungamento oltre le cinque puntate dipenderà dalla risposta del pubblico e dal confronto con la concorrenza di prime time. Il perimetro operativo, più ristretto, spiega la riduzione del cast degli inviati e l’adozione di una strategia di palinsesto prudente.
FAQ
- Perché Striscia passa in prima serata? Per liberare l’access prime time a favore de La ruota della fortuna e testare una nuova collocazione.
- Quante puntate sono previste? Cinque appuntamenti, uno a settimana, con possibile estensione in base agli ascolti.
- Chi conduce le puntate serali? La coppia storica Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti.
- Perché è stato ridotto l’organico? Il format più corto e meno frequente richiede una struttura produttiva snella.
- Chi sono i volti in uscita? Tra gli altri, Chiara Squaglia e Vittorio Brumotti, orientati verso nuovi progetti.
- Da cosa dipende il futuro del programma? Dalla performance Auditel delle prime cinque serate.
- Qual è la fonte giornalistica dell’indiscrezione? L’uscita di Chiara Squaglia è stata riportata da Dagospia.
Nuovo progetto della giornalista: il calendario 2026
Chiara Squaglia ha avviato un progetto personale: un calendario per il 2026 a tinte glamour, promosso direttamente sui suoi canali social. L’iniziativa, definita come un “piano B” dopo l’uscita dal Tg satirico, punta a capitalizzare notorietà e community costruite in dieci anni di attività televisiva.
Il prodotto si inserisce nel filone dei contenuti editoriali indipendenti, con una declinazione di immagine consapevole e orientata al mercato. La scelta del formato calendario indica un posizionamento chiaro: oggetto collezionabile, facile da distribuire online e adatto a campagne di breve periodo.
La promozione social permette presidio costante, gestione diretta delle vendite e controllo del racconto pubblico. Il lancio, costruito su teaser e anticipazioni, mira a intercettare target trasversali, tra fan della giornalista e pubblico generalista interessato al progetto visuale.
Nessun dettaglio ufficiale su tiratura, canali di acquisto e calendario editoriale completo, ma la strategia suggerisce un rollout progressivo basato su contenuti nativi e call to action mirate. Il progetto segna una diversificazione dell’immagine professionale di Squaglia, senza escludere futuri sviluppi televisivi.
FAQ
- Che progetto ha lanciato Chiara Squaglia? Un calendario glamour per il 2026 promosso sui social.
- Il calendario è già in vendita? Non sono stati comunicati dettagli ufficiali su tiratura e canali di acquisto.
- Perché ha scelto il formato calendario? È un prodotto collezionabile, facilmente distribuibile e adatto a campagne rapide.
- Dove viene promosso? Principalmente sui profili social di Chiara Squaglia.
- È legato a Striscia la Notizia? No, è un’iniziativa personale successiva all’uscita dal programma.
- Ci saranno altri progetti mediatici? Al momento non sono stati annunciati, ma la diversificazione lascia aperte possibilità.
- Qual è la fonte dell’uscita da Striscia? L’indiscrezione è stata riportata da Dagospia.




