Startup italiane al CES: 51 innovazioni che cambiano il gioco tra AI, green tech e futuro sostenibile
Focus su intelligenza artificiale e settori emergenti
CES 2026 conferma il ruolo di vetrina globale per le tecnologie italiane, con una presenza che spinge sull’acceleratore di intelligenza artificiale e applicazioni verticali ad alto valore nei segmenti più dinamici del mercato: digital health, smart mobility, sostenibilità, industria 4.0, creatività digitale e nuovi modelli di interazione uomo–macchina. L’orientamento è netto: soluzioni scalabili, interoperabili e pronte per l’adozione enterprise, dove AI, IoT e cloud convergono per abilitare automazione, sicurezza e insight in tempo reale.
Indice dei Contenuti:
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Nella sanità digitale emergono piattaforme di navigazione sanitaria con chatbot basati su AI, sistemi di telemedicina privacy-by-design e strumenti di rilevazione del benessere psicologico tramite analisi semantica del linguaggio. Assistenti vocali per strutture sanitarie trasformano conversazioni in dati clinici strutturati, mentre wearable e sensoristica avanzata tracciano parametri biometrici e comportamentali per prevenire infortuni, stress e patologie da sovraccarico.
Nella mobilità intelligente, AI e neuroscienze supportano la sicurezza stradale con dispositivi in grado di anticipare la sonnolenza alla guida attraverso EEG, sensori e modelli predittivi; sistemi di feedback tattile riducono le distrazioni dei motociclisti con avvisi vibrotattili in tempo reale. In parallelo, l’XR e l’interazione sensoriale abilitano esperienze più fedeli in realtà virtuale, migliorando controllo motorio e ricostruzione propriocettiva dello spazio.
Sulla frontiera dell’industria 4.0, l’automazione intelligente combina AI, robotica e materiali avanzati: esaoscheletri che modulano il supporto in base al movimento riducono il rischio ergonomico; sistemi di manipolazione robotica con layer elettro-adesivi ridefiniscono presa e versatilità; piattaforme di user research e design ops basate su AI accelerano la validazione di prodotto. L’efficientamento energetico industriale impiega modelli di controllo adattivo per ottimizzare pompe e ventilatori, tagliando consumi e CO2 a parità di output.
La componente sustainability attraversa più verticali: dal digital energy e energy sharing con gestione comunitaria dei flussi, a reti di sensori off-grid per il monitoraggio ambientale e la prevenzione incendi con calcolo distribuito; dall’agritech con idrogel naturali contro la siccità a passaporti digitali di prodotto per filiere trasparenti e modelli circolari. Tecnologie di sanitizzazione LED a spettro visibile completano il quadro con soluzioni non invasive per ambienti pubblici e industriali.
Il versante media, retail e formazione vede l’AI al centro di motori di ricerca visuali per la moda, piattaforme UGC e creator economy con matching automatizzato, strumenti no-code per loyalty e promozioni, e sistemi che generano contenuti formativi – script, slide, verifiche – a partire da obiettivi didattici. Nella finanza, financial intelligence e coach conversazionali trasformano pattern transazionali in insight personalizzati e azioni proattive per banche e consumatori.
Sul piano delle infrastrutture digitali, spiccano cloud di GPU on-demand per rendering 3D e VFX, home server ornamentali con AI privata e stack privacy-by-design, oltre a soluzioni edge che eseguono analisi locali riducendo latenza e dipendenza dal cloud. Nel telco, componenti RF per bridging 5G tra reti terrestri e non terrestri abilitano continuità di servizio via terra e satellite.
Nell’ambito spazio e difesa, tecnologie derivate dallo spazio entrano nello sport professionistico e nella prevenzione infortuni con tessuti multisensoriali e modelli predittivi, mentre piattaforme che fondono dati terrestri e satellitari aiutano a proteggere patrimonio culturale e ambientale attraverso analisi AI e contributi della comunità.
Complessivamente, l’ecosistema porta a Las Vegas una generazione di soluzioni ad alto TRL che risponde a esigenze concrete di imprese e pubbliche amministrazioni: sicurezza dei dati e delle persone, efficienza operativa, continuità dei servizi, qualità dell’esperienza utente. L’intelligenza artificiale funge da collante tecnologico, traducendo dati eterogenei in decisioni operative, con un approccio orientato alla conformità, alla scalabilità internazionale e alla misurabilità del ROI.
Il padiglione italia e le regioni protagoniste
Dal 6 al 9 gennaio, l’Eureka Park del CES di Las Vegas ospita un’area espositiva interamente dedicata all’innovazione tricolore: un Padiglione Italia che riunisce 51 startup provenienti da 13 regioni, a rappresentare la filiera nazionale dell’hi-tech in tutta la sua ampiezza. Il layout è pensato per massimizzare la visibilità internazionale e facilitare l’incontro tra imprese, investitori e media, con postazioni dimostrative, pitch continui e momenti di networking verticale per settori.
La presenza è capillare e riflette la maturità dell’ecosistema: Lazio e Lombardia guidano la delegazione con un nucleo consistente di realtà AI-driven che spaziano da cloud rendering e cybersecurity a fintech e digital health. Il Veneto porta in primo piano tracciabilità blockchain, digital product passport e protezione personale avanzata, mentre la Puglia si distingue su XR, AI conversazionale, sport-tech, martech audio e formazione digitale. Dalla Sicilia arrivano soluzioni per sicurezza stradale e creator economy, e la Sardegna presenta sistemi vocali AI per la gestione delle chiamate in ambito sanitario.
Il contributo del Trentino-Alto Adige si concentra su wearable sportivi ad alta precisione biomeccanica, mentre il Friuli-Venezia Giulia mette in mostra competenze di elettromagnetismo computazionale e computer vision applicata. La Campania si posiziona sul digital energy e energy sharing, la Toscana sull’audio computing e software/hardware per l’ascolto evoluto, il Molise su monitoraggio ambientale off-grid con edge AI, l’Emilia-Romagna su robotica indossabile, user research e autenticazione forense dei dati, il Piemonte completa la mappa con piattaforme sanitarie interoperabili e servizi per l’integrazione dei percorsi di cura.
L’area tricolore non è una semplice vetrina: funge da catalizzatore di deal-flow e partnership cross-border. Le startup presentano demo funzionali, PoC e casi d’uso pronti al mercato, a supporto di una pipeline di investimenti che nell’ultimo anno ha superato 1,5 miliardi di euro in equity. Per gli operatori globali, il messaggio è chiaro: l’Italia propone tecnologie già testate sul campo, con TRL elevato, attenzione a scalabilità, compliance e misurabilità dei risultati.
All’interno del percorso espositivo, i filoni verticali sono organizzati per facilitare la scoperta: energia e climate tech con community energetiche, ricarica laser e ottimizzazione dei consumi industriali; sanità digitale con AI agent, teleassistenza e strumenti di valutazione psicologica basati su linguaggio; mobilità e safety con sistemi anti-sonnolenza, interfacce vibrotattili e sensoristica territoriale; industria 4.0 con robotica morbida, esoscheletri e integrazione edge-cloud; media e retail con UGC, motori visuali e piattaforme di loyalty no-code. Un disegno coerente che valorizza la specializzazione regionale e rende il Padiglione un punto di riferimento per scouting e open innovation.
La cornice istituzionale assicura coordinamento e continuità: l’accompagnamento promozionale e la regia degli incontri B2B consentono alle aziende di massimizzare contatti e follow-up post fiera. La presenza italiana punta così a consolidare relazioni con corporate internazionali, fondi di venture capital e operatori industriali, accelerando percorsi di co-sviluppo, piloting e scale-up sui mercati esteri.
Soluzioni ad alto impatto tra energia, salute e mobilità
La componente energetica evidenzia piattaforme di energy sharing che abilitano comunità locali alla gestione e ottimizzazione dei flussi, sistemi di monitoraggio ambientale off-grid con sensori, telecamere e edge AI, e tecnologie di ricarica laser che eliminano cablaggi e sostituzioni di batterie per sensori urbani e industriali. Nell’industria, modelli di controllo adattivo su pompe e ventilatori riducono consumi fino a soglie rilevanti mantenendo costanza di output, mentre layer hardware-software abilitano isole di calcolo locale per resilienza e continuità operativa.
In ambito sanitario, assistenti vocali e chatbot di navigazione sanitaria integrano flussi clinici e amministrativi, rendendo più accessibili telemedicina e gestione dei percorsi di cura; piattaforme privacy-by-design per home server e infrastrutture perimetrali custodiscono i dati sensibili, estendendo gli stessi principi a teleassistenza e monitoraggio. Modelli AI modellano lo stress e il disagio psicologico a partire dal linguaggio scritto, senza necessità di sensori biometrici, mentre wearables multisensoriali – derivati anche da tecnologie spaziali – traducono segnali biologici in indicatori di rischio per prevenzione e performance.
La sicurezza su strada viene affrontata con approcci complementari: dispositivi EEG e machine learning intercettano precocemente la sonnolenza del conducente, interfacce vibrotattili forniscono avvisi direzionali e di pericolo a motociclisti riducendo il carico cognitivo, e sistemi di monitoraggio del territorio alimentati a batteria e fotovoltaico individuano segnali precoci di incendio o criticità ambientali in aree rurali. In parallelo, la robotica indossabile alleggerisce compiti gravosi e riduce il rischio ergonomico in logistica e manifattura, mentre la manipolazione robotica con superfici elettro-adesive amplia i casi d’uso in ambienti produttivi complessi.
Nelle filiere, il passaporto digitale di prodotto basato su blockchain rende trasparenti origine, cicli di vita e processi di manutenzione, abilitando modelli circolari e strategie di marketing orientate alla fiducia. Tecnologie di sanitizzazione con LED a spettro visibile garantiscono igiene continua in contesti pubblici e industriali senza impatto sull’uomo e sugli animali. A livello di infrastruttura, il rendering GPU on-demand per 3D/VFX accelera pipeline creative di studi e accademie, mentre componenti RF 5G con bridging tra reti terrestri e non terrestri assicurano continuità di servizio in scenari ibridi TN/NTN.
Sul fronte dati e contenuti, sistemi di autenticazione forense certificano foto, video e documenti con marcature temporali qualificate, arginando frodi e disinformazione; piattaforme UGC e creator economy centralizzano il matching con i brand e la produzione di contenuti verticali; motori di ricerca visuali applicati a moda e lifestyle migliorano conversione e discovery; strumenti no-code per loyalty e promozioni riducono time-to-market; AI coach per finanza personale e fitness trasformano segnali transazionali e biometrici in azioni concrete e personalizzate. Il denominatore comune è una AI matura, integrata nei processi e misurata su metriche di ROI, sicurezza e scalabilità.
FAQ
- Quante startup italiane partecipano al CES 2026 e da quante regioni provengono?
Sono presenti 51 startup provenienti da 13 regioni italiane. - Dove si trova il Padiglione Italia all’interno del CES?
È situato nell’area Eureka Park, cuore dedicato alle startup e all’innovazione. - Quali sono i principali verticali tecnologici rappresentati?
Tra i focus: intelligenza artificiale, digital health, smart mobility, sostenibilità, industria 4.0, media e retail. - Qual è il valore indicativo degli investimenti nell’ecosistema startup italiano?
Gli investimenti in equity hanno superato circa 1,5 miliardi di euro nell’ultimo anno. - Quali regioni hanno la delegazione più numerosa?
Lazio e Lombardia guidano la partecipazione, seguite da una forte presenza di Veneto e Puglia. - Che tipo di soluzioni saranno mostrate agli investitori internazionali?
Soluzioni a TRL elevato pronte al mercato: energy sharing, ricarica laser, telemedicina, robotica indossabile, blockchain per passaporti digitali, GPU cloud per 3D/VFX e componenti 5G TN/NTN.
Soluzioni ad alto impatto tra energia, salute e mobilità
Nell’energia, le piattaforme di energy sharing orchestrano in modo intelligente produzione, accumulo e consumi all’interno di comunità energetiche, con algoritmi che ottimizzano gli scambi locali e abbattono le perdite di rete, mentre dashboard in tempo reale abilitano governance trasparente e ripartizione equa dei benefici. Reti di monitoraggio ambientale off-grid combinano sensori, telecamere e edge AI per rilevare precocemente incendi, intrusioni faunistiche e criticità climatiche: l’elaborazione locale riduce latenza e traffico dati, garantendo allerta immediata anche in assenza di connettività stabile. La ricarica laser da terra, con fasci sicuri e ricevitori compatti, assicura alimentazione continua a telecamere, sensori di qualità dell’aria e nodi IoT distribuiti, azzerando manutenzioni periodiche e sostituzioni di batterie in contesti urbani e industriali. In ambito industriale, controller predittivi su pompe e ventilatori regolano i setpoint in funzione dei carichi, tagliando consumi energetici e CO2 a parità di output; architetture edge con calcolo locale e sincronizzazione selettiva su cloud aumentano resilienza e continuità operativa.
Nella salute, assistenti vocali e chatbot di navigazione sanitaria integrano prenotazioni, prescrizioni e percorsi di cura, alleggerendo front-office e tempi d’attesa e migliorando l’accesso alla telemedicina. Infrastrutture privacy-by-design — home server e piattaforme con cifratura end-to-end, tokenizzazione e gestione dei consensi — mantengono i dati sensibili sotto controllo, abilitando flussi sicuri di teleassistenza. Modelli AI che analizzano il linguaggio scritto individuano pattern di stress e disagio psicologico senza biometria, fornendo alert precoci a medicina del lavoro, welfare aziendale e sanità territoriale. Wearable multisensoriali, inclusi tessuti derivati da tecnologie spaziali, trasformano segnali fisiologici in indicatori di rischio utili a prevenire infortuni e ottimizzare la performance, con interfacce pensate per rapida interpretazione clinica.
Sulla mobilità, dispositivi basati su EEG e machine learning rilevano stati di sonnolenza e calo di vigilanza del conducente, attivando avvisi tempestivi per evitare eventi critici. Interfacce vibrotattili dedicate ai motociclisti traducono alert direzionali e messaggi di cruscotto in pattern tattili, riducendo distrazioni visive e carico cognitivo. Reti territoriali di sensori alimentate a batteria e fotovoltaico mappano condizioni ambientali e rischio incendio, fornendo dati operativi alle autorità locali. Nelle operazioni di campo e in fabbrica, robotica indossabile e esoscheletri con supporto adattivo — guidato da AI — diminuiscono il rischio ergonomico, mentre la manipolazione robotica con superfici elettro-adesive aumenta la versatilità nelle linee ad alta variabilità.
Lungo le filiere, il passaporto digitale di prodotto su blockchain rende tracciabili origine, manutenzione e fine vita, abilitando modelli circolari, strategie anti-contraffazione e marketing basato su dati verificabili. Soluzioni di sanitizzazione con LED a spettro visibile operano in modo continuo su aria, superfici e acqua attraverso meccanismi fotodinamici, compatibili con ambienti ad alta frequentazione e scenari industriali. Sul fronte infrastrutturale, GPU on-demand per rendering 3D/VFX velocizzano pipeline creative di studi e accademie, mentre componenti RF 5G capaci di fare bridging tra reti terrestri e non terrestri (TN/NTN) assicurano continuità in contesti ibridi. In tema di integrità dei contenuti, sistemi di autenticazione forense certificano foto, video e documenti con marcature qualificate, contrastando frodi e disinformazione. Piattaforme UGC e creator economy centralizzano matching e produzione di contenuti, motori di ricerca visuali accelerano la discovery in moda e lifestyle, strumenti no-code per loyalty riducono il time-to-market, e AI coach per finanza personale e fitness trasformano dati transazionali e biometrici in azioni concrete e misurabili. L’elemento comune è una AI integrata nei processi, valutata su ROI, sicurezza e scalabilità, pronta per deployment in contesti enterprise e pubblici.




