Sorella di Eleonora Guidi denuncia libertà di Lorenzo Innocenti

Perché il femminicida di Eleonora Guidi oggi è libero
Chi: l’architetto Lorenzo Innocenti, reo confesso dell’omicidio della compagna Eleonora Guidi. Cosa: è stato giudicato temporaneamente incapace di partecipare al processo e non socialmente pericoloso, rimanendo quindi libero da misure restrittive. Dove: a Rufina, in provincia di Firenze, e all’ospedale di Ponte a Niccheri. Quando: il femminicidio è avvenuto l’8 febbraio 2025, la perizia è stata depositata in vista dell’udienza del 25 marzo 2026. Perché: i periti nominati dal gip Alessandro Moneti attribuiscono le attuali condizioni di Innocenti alle gravi lesioni riportate nel tentato suicidio, ritenendo necessario almeno un anno di riabilitazione prima di una nuova valutazione neuropsicologica.
In sintesi:
- Lorenzo Innocenti uccise Eleonora Guidi con 24 coltellate davanti al figlio piccolo.
- I periti del gip lo giudicano oggi non processabile e non socialmente pericoloso.
- Le parti civili lo considerano invece estremamente pericoloso e capace di agire.
- La famiglia denuncia vuoto di tutele per il bambino e stallo giudiziario.
La perizia che tiene fermo il processo per il femminicidio di Rufina
L’8 febbraio 2025, a Rufina, l’architetto Lorenzo Innocenti colpì la compagna Eleonora Guidi con 24 fendenti mentre in casa si trovava il figlio di meno di due anni. Subito dopo tentò il suicidio lanciandosi da una finestra del secondo piano, riportando gravi traumi cranici e vertebrali.
Secondo la perizia collegiale disposta dal gip Alessandro Moneti – firmata dallo psichiatra Rolando Paterniti, dalla neurologa Antonella Notarelli e dalla medico legale Beatrice Defraia – Innocenti oggi presenta amnesie, deficit del linguaggio e compromissioni del ragionamento tali da renderlo non idoneo a seguire il processo e da escluderne, allo stato, la pericolosità sociale.
Gli esperti indicano però la condizione come *potenzialmente temporanea*, suggerendo un percorso riabilitativo di almeno 12 mesi in un centro specializzato, al termine del quale andrebbe rivalutato il quadro neuropsicologico. Fino ad allora, l’iter giudiziario rimane sospeso, con inevitabili ricadute sulle parti civili e sulla gestione del figlio della vittima.
La rabbia della famiglia e le criticità sul fronte delle tutele
Le conclusioni dei periti del gip si scontrano frontalmente con quelle dei consulenti della famiglia di Eleonora Guidi: il neurologo Sandro Sorbi, il medico legale Aurelio Bonelli e lo psichiatra Stefano Berrettini. Per loro, l’omicidio con 24 coltellate, in assenza di note patologie neurologiche o psichiatriche pregresse, indica un soggetto incapace di controllare le proprie pulsioni aggressive e quindi “estremamente pericoloso”.
Nel frattempo Lorenzo Innocenti è ricoverato all’ospedale di Ponte a Niccheri senza misure restrittive: *“Parla, si muove, gira libero in ospedale ma non lo vogliono processare. È uno scandalo”*, denuncia la sorella di Eleonora, Elisabetta, al Corriere Fiorentino. La donna lamenta anche la mancata confisca dei beni a tutela del minore e l’assenza di una formale decisione sull’affidamento: *“Siamo in un limbo insopportabile”*. Il caso rilancia il tema delle garanzie per i figli delle vittime di femminicidio e dell’equilibrio tra diritto di difesa dell’imputato e diritto alla giustizia dei familiari.
Un caso simbolo per giustizia, perizie e tutela dei minori
Il procedimento su Eleonora Guidi rischia di diventare un precedente delicato nell’intersezione tra perizie neuropsichiatriche, processo penale e protezione dei minori orfani di femminicidio. La scelta di rivalutare Lorenzo Innocenti tra un anno rinvia ogni decisione su imputabilità, misura di sicurezza e risarcimenti, lasciando sospesi i diritti del figlio e della famiglia.
Nei prossimi mesi il confronto tra periti d’ufficio e consulenti di parte potrà incidere non solo sull’esito di questo fascicolo, ma anche sull’orientamento di futuri procedimenti nei casi in cui un tentato suicidio dell’autore del reato venga invocato come causa di incapacità a partecipare al processo.
FAQ
Chi è Lorenzo Innocenti e di cosa è accusato
È un architetto fiorentino, accusato di aver ucciso la compagna Eleonora Guidi con 24 coltellate l’8 febbraio 2025.
Perché il processo a Innocenti è attualmente sospeso
Il processo è sospeso perché una perizia collegiale lo giudica oggi incapace di partecipare coscientemente al dibattimento, per deficit cognitivi post-trauma.
Qual è la posizione dei consulenti della famiglia di Eleonora Guidi
Affermano che Innocenti non presenta patologie pregresse, è incapace di controllare le pulsioni aggressive ed è da considerare estremamente pericoloso.
Quali tutele sono state attivate per il figlio della vittima
Al momento, secondo la famiglia, non risultano sequestro dei beni dell’imputato né una formale decisione definitiva sull’affidamento del minore.
Quali sono le fonti utilizzate per ricostruire questo caso
L’analisi deriva da una elaborazione congiunta di informazioni Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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