Sinner domina Moller con doppio set e accede con autorità agli ottavi del torneo di Madrid
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Sinner domina Madrid: 19ª vittoria di fila e leadership sempre più solida
Jannik Sinner continua a dettare legge sul circuito: a Madrid, domenica 26 aprile 2026, il numero 1 del mondo ha battuto il danese Elmer Moller con il punteggio di 6-2 6-3, in un’ora e 17 minuti.
In un contesto orfano dell’infortunato Carlos Alcaraz, fermo almeno fino al Roland Garros, l’azzurro conferma sul campo il proprio status di favorito per un titolo che significherebbe cinque Masters 1000 consecutivi, un record assoluto nell’era moderna.
La vittoria, arrivata negli ottavi di finale del torneo sul rosso spagnolo, vale la 19ª affermazione consecutiva a livello ATP per Sinner e la 24ª di fila nei Masters 1000, rafforzando ulteriormente il primato mondiale e aprendo scenari pesanti in vista della volata sulla terra tra Roma e Parigi.
In sintesi:
- Sinner batte Moller 6-2 6-3 e raggiunge gli ottavi a Madrid
- È la 19ª vittoria consecutiva nel tour e 24ª nei Masters 1000
- In caso di trionfo a Madrid salirebbe a +1390 punti su Alcaraz
- Prossimo avversario: il britannico Cameron Norrie, numero 23 ATP
Sinner ha spiegato la propria filosofia con parole chiare: *“Ho imparato a non ascoltare nessuno”*.
Il riferimento è alle critiche sulla presunta minor solidità delle sue vittorie sulla terra, complice l’assenza di Alcaraz. L’azzurro ha risposto nel modo più netto possibile, dominando tutti i punti giocati sotto pressione contro Moller e mostrando un’evidente crescita nell’adattamento alle particolari condizioni in altura di Madrid.
Rispetto all’esordio più laborioso contro Benjamin Bonzi, in cui aveva convertito solo la nona palla break dopo oltre un’ora di gioco, Sinner è sceso in campo con maggiore aggressività e lucidità, gestendo ritmo e servizio con maturità da leader stabilizzato.
Analisi tecnica del match e numeri chiave della crescita di Sinner
Il 22enne danese Elmer Moller, numero 169 del ranking, seguito dal manager italiano Luca Del Federico e in campo con un borsone Head firmato proprio da Sinner, arrivava al match in fiducia: superate le qualificazioni, aveva eliminato l’italiano Gabriele Maria Cinà e il n.32 del seeding Gabriel Diallo.
Con un rovescio esplosivo (9 vincenti) e l’atteggiamento di chi non ha nulla da perdere, Moller ha cercato di forzare ogni colpo. Ma Sinner è stato chirurgico nell’insinuarsi nelle sue pause, trasformando ogni esitazione del danese in un varco tattico.
I numeri al servizio fotografano la solidità dell’azzurro: 7 ace, 71% di prime in campo, 72% dei punti vinti con la prima. Proprio la battuta, spesso croce nei primi anni di carriera, sta diventando un’arma determinante nel suo arsenale.
Nel primo set l’italiano ha piazzato il break nel quarto game, ha concesso un passaggio a vuoto sul 5-2, ma ha chiuso 6-2 con autorevolezza. Nel secondo parziale il break decisivo è arrivato al sesto gioco, favorito da due doppi falli consecutivi di Moller, sufficienti per archiviare la pratica.
A fine partita Sinner ha sintetizzato così: *“Oggi è andata un po’ meglio rispetto al primo match. Ho servito bene nei momenti importanti: questa è stata la chiave della partita”*.
Agli ottavi lo attende il britannico Cameron Norrie, numero 23 ATP, reduce dalla vittoria sull’argentino Thiago Tirante per 7-5 7-6: mancino solido, grande regolarità da fondo, rappresenta un test ideale per misurare lo stato dell’azzurro sulla lunga distanza.
Impatto sul ranking e prospettive verso Roma e Roland Garros
Con la corsa di Madrid, Sinner consolida la propria leadership mondiale in una fase cruciale della stagione.
Un eventuale titolo al Caja Mágica porterebbe il suo vantaggio su Carlos Alcaraz a circa 1390 punti, margine decisivo per presentarsi da numero 1 sia agli Internazionali d’Italia che al Roland Garros.
La serie di 19 vittorie consecutive nel tour e 24 nei Masters 1000 certifica non solo continuità, ma anche capacità di reggere la pressione del favorito, soprattutto in assenza del principale rivale.
Proprio questo scenario, apparentemente “agevolato” dall’infortunio di Alcaraz, rappresenta per Sinner un ulteriore banco di prova mentale: confermare sul campo, turno dopo turno, che il primo posto non è un’eredità temporanea, ma il risultato di una superiorità tecnica, fisica e tattica costruita nel tempo.
FAQ
Quante vittorie consecutive ha ottenuto Jannik Sinner nel tour ATP?
Attualmente Sinner è arrivato a 19 vittorie consecutive nel tour ATP, una striscia che testimonia continuità, solidità mentale e pieno controllo del proprio gioco su più superfici.
Chi sarà il prossimo avversario di Sinner al Masters 1000 di Madrid?
Il prossimo avversario di Sinner sarà il britannico Cameron Norrie, numero 23 del ranking ATP, mancino molto solido da fondo campo e specialista delle battaglie prolungate.
Quanto può aumentare il vantaggio di Sinner su Carlos Alcaraz?
In caso di trionfo a Madrid, Sinner porterebbe il suo margine su Carlos Alcaraz a circa 1390 punti, consolidando il primato in vista di Roma e Roland Garros.
Come ha inciso il servizio sulla vittoria di Sinner contro Moller?
Il servizio è stato decisivo: Sinner ha messo a segno 7 ace, servito il 71% di prime e vinto il 72% dei punti con la prima palla.
Qual è la fonte originale delle informazioni su Sinner e il torneo di Madrid?
Le informazioni derivano da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborate dalla nostra Redazione.



