Sinner al centro del caso social, il like di Laila Hasanovic scatena ironie e polemiche

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Jannik Sinner, clamoroso: il “like” con cui Laila Hasanovic lo irride
Il like che fa discutere
Il completino di Jannik Sinner agli Australian Open ha acceso un dibattito feroce tra tifosi e appassionati di moda sportiva. La combinazione verde militare per la maglia, nero per cappellino e polsini, senape per pantaloncini e scarpe firmati Nike ha diviso persino i fedelissimi Carota Boys.
Il dettaglio più clamoroso è però arrivato dai social: sotto un video su TikTok del tennista, un utente ha ironizzato chiedendo che Sinner si presenti così al quartier generale del brand per “risolvere la questione dei completi”. A far esplodere il caso è stato il “mi piace” di Laila Hasanovic, modella e compagna del giocatore, interpretato da molti come una bocciatura pubblica del look.
Quel like, apparentemente innocuo, è diventato in poche ore un segnale di dissenso estetico rilanciato da fanpage e siti specializzati, alimentando la percezione di una frattura ironica tra l’immagine fashion curata da Laila e lo stile estremamente funzionale scelto da Jannik sul cemento di Melbourne.
Reazioni dei tifosi e divide social
Nei commenti su Instagram, TikTok e X il completo del numero uno azzurro ha scatenato giudizi opposti, spesso tranchant. C’è chi lo ha definito “terrificante”, chi ha evocato il fantomatico “stilista che tifa per Carlos Alcaraz”, e chi ha rimpianto il cosiddetto “completo diurno”, giudicato comunque più armonico.
Altri utenti hanno ironizzato con paragoni ai videogiochi e ai personaggi dei cartoni, come la “versione Luigi”, mentre qualcuno ha tirato in ballo altri tennisti italiani: “Preferisco quello di Lorenzo Musetti, ma lui sta bene con tutto”. Non sono mancati i commenti di chi ha difeso la scelta, leggendo la mise come un tentativo di spezzare la monotonia cromatica del circuito.
In mezzo, un filo rosso: tanti fan concordano sul fatto che, per fortuna di Sinner, a fare la differenza è il rendimento in campo più che la coerenza stilistica, ribadendo come il tennista resti inattaccabile dal punto di vista tecnico.
Immagine, brand e futuro del look
Il caso social riapre il dibattito sul rapporto tra performance, estetica e marketing nell’era dei grandi endorsement. Per Nike, ogni outfit di un top player come Sinner rappresenta una vetrina globale; per l’atleta, un equilibrio delicato tra comfort, superstizione e immagine pubblica.
La presenza di una compagna influencer come Laila Hasanovic, attivissima nel fashion, amplifica ogni scelta cromatica. Un semplice like diventa così un segnale di brand positioning, specie in un torneo di prima fascia come gli Australian Open. Intanto, fra gli addetti ai lavori, cresce la sensazione che il team comunicazione di Jannik dovrà dosare con attenzione sperimentazioni di stile e riconoscibilità.
Se il completo divisivo dovesse accompagnare nuove vittorie sul cemento di Melbourne Park, potrebbe trasformarsi da oggetto di scherno a simbolo iconico, secondo una dinamica già vista nella storia recente del tennis con outfit inizialmente criticati e poi diventati cult.
FAQ
D: Chi è Laila Hasanovic?
R: È una modella danese, compagna di Jannik Sinner, molto seguita sui social per contenuti moda e lifestyle.
D: Perché il like di Laila ha fatto rumore?
R: Perché è stato messo a un commento ironico sul completo di Sinner, interpretato come una critica implicita al suo look.
D: Qual è il completo contestato di Sinner?
R: Maglia aderente verde militare, cappellino e polsini neri, pantaloncini e scarpe color senape firmati Nike.
D: Dove è nata la polemica?
R: Sui social, in particolare sotto un video di Sinner su TikTok, poi rilanciato su altre piattaforme.
D: Cosa dicono i tifosi sul look?
R: Le reazioni vanno da “terrificante” a “non mi dispiace”, con molti commenti ironici e diversi fan divisi.
D: Questo caso influisce sulla carriera sportiva di Sinner?
R: No, riguarda solo l’immagine e le scelte estetiche, non il rendimento agonistico.
D: Qual è il ruolo di Nike in questa vicenda?
R: È il brand che disegna e fornisce i completi di Sinner, al centro delle critiche per la scelta cromatica.
D: Qual è la fonte giornalistica originale della notizia?
R: La vicenda è stata riportata inizialmente da testate italiane di cronaca sportiva e costume, tra cui Libero Quotidiano, poi ripresa da altri media online.




