Sempio racconta l’incontro con Stasi in locale e il ruolo di Poggi

Delitto di Garlasco, parla il nuovo indagato Andrea Sempio
Chi: Andrea Sempio, 37 anni, amico del fratello di Chiara Poggi e nuovo indagato nel delitto di Garlasco.
Che cosa: ricostruisce interrogatori, alibi e conseguenze personali dell’inchiesta.
Dove: nello studio televisivo di Nicola Porro, a Quarta Repubblica su Rete 4.
Quando: intervento in tv a distanza di anni dall’omicidio del 13 agosto 2007 e dopo l’avviso di garanzia.
Perché: per chiarire la propria posizione, difendere l’alibi legato al famoso scontrino e raccontare l’impatto umano dell’indagine.
In sintesi:
- Andrea Sempio descrive interrogatori iniziali “blandi” e poi più articolati sul delitto di Garlasco.
- Rivendica l’alibi dello scontrino consegnato ai carabinieri dopo una seconda convocazione.
- Racconta una vita stravolta: isolamento sociale, paura di sospetti su amici e conoscenti.
- Prende le distanze da Alberto Stasi, mai frequentato e visto solo una volta in un locale.
Interrogatori, scontrino e alibi: la versione di Andrea Sempio
Andrea Sempio ricorda che il primo “interrogatorio”, in realtà una semplice sit, fu “molto blando” perché gli inquirenti notarono solo alcune chiamate dal suo telefono a quello di Marco Poggi. L’anno successivo, però, lo scenario cambia: vengono sentiti lui e gli amici della compagnia, e la sua deposizione diventa “parecchio articolata”.
Sempio riferisce di essere stato richiamato due volte lo stesso giorno: prima per chiarire le telefonate, poi perché non gli era stato chiesto che cosa avesse fatto il 13 agosto 2007, giorno dell’omicidio di Chiara Poggi. In quella sede emerge il tema del famoso scontrino, che lui dichiara di aver recuperato a casa e consegnato alle autorità come elemento cardine del proprio alibi.
Interrogato da Nicola Porro sulla reazione emotiva, ammette di provare “rabbia”, ma aggiunge di non voler “dar di matto” per evitare ulteriore caos mediatico e investigativo.
Una vita sospesa e i nodi ancora aperti sul caso Garlasco
Andrea Sempio descrive un’esistenza “congelata”: *“Adesso non ho una vera e propria vita, lavoro e mi chiudo in casa”*. Le uscite, spiega, si limitano a incontri con gli avvocati o ad altre esigenze inevitabili.
Riferisce che alcuni suoi amici ed ex compagni di scuola sono stati nuovamente sentiti dagli inquirenti, con il timore che qualsiasi frequentazione possa essere letta come tentativo di accordarsi sulle versioni. Per questo, racconta di aver “tagliato tutto”, riducendo al minimo relazioni e nuove conoscenze, considerate rischiose perché potrebbero finire sui giornali.
Alla domanda sul momento più duro, indica il 2016: *“Nel 2016 l’ho scoperto dai giornali”* di essere coinvolto, mentre l’avviso di garanzia formale arriva nel 2025. Su Alberto Stasi, unico condannato per il delitto, precisa di non averlo mai conosciuto né visto a casa Poggi, ma solo incrociato una volta in un locale di Garlasco, al punto da farsi spostare di tavolo per evitare contatti con Marco Poggi.
Di Chiara Poggi ricorda soltanto rapporti di cortesia: *“Con lei non avevo nessun tipo di rapporto”*.
Prospettive future e impatto sul dibattito giudiziario e mediatico
Le dichiarazioni di Andrea Sempio riaprono il fronte mediatico attorno al delitto di Garlasco, con possibili riflessi sulle valutazioni degli inquirenti e sulle strategie difensive. Il suo racconto di isolamento, prudenza nelle relazioni e gestione della rabbia offre uno spaccato di come un’indagine ultra-decennale possa incidere sulla vita di un indagato non definitivo.
Restano centrali la tenuta dell’alibi fondato sullo scontrino e l’eventuale rilettura dei rapporti tra i protagonisti del caso, mentre l’opinione pubblica e gli operatori del diritto attendono sviluppi per comprendere se emergeranno nuovi elementi processuali.
FAQ
Chi è Andrea Sempio nel contesto del delitto di Garlasco?
È un 37enne, amico di Marco Poggi, recentemente indagato nell’inchiesta sull’omicidio di Chiara Poggi a Garlasco.
Qual è il ruolo del famoso scontrino nell’alibi di Sempio?
È indicato da Sempio come prova del suo alibi per il 13 agosto 2007, consegnata ai carabinieri dopo apposita richiesta.
Come la nuova indagine ha cambiato la vita quotidiana di Sempio?
Ha ridotto drasticamente la vita sociale, limitandosi al lavoro e agli incontri con gli avvocati, evitando amici e nuove conoscenze per non alimentare sospetti.
Che rapporto aveva Sempio con Alberto Stasi e Chiara Poggi?
Dichiara di non aver mai conosciuto Alberto Stasi e di avere avuto con Chiara Poggi solo rapporti di semplice cortesia occasionale.
Da quali fonti è stata ricostruita la vicenda nell’articolo?
È stata ricostruita sulla base di una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
PUBBLICITA’ – COMUNICATI STAMPA – PROVE PRODOTTI
Per acquistare pubblicità CLICCA QUI
Per inviarci comunicati stampa e per proporci prodotti da testare prodotti CLICCA QUI



