Selvaggia Lucarelli accusa Fedez promozione vietata ai dispositivi per fumare

Fedez a Sanremo, polemica su evento Ploom e promozione del fumo
La giornalista Selvaggia Lucarelli critica duramente Fedez per un evento promozionale organizzato a margine del Festival di Sanremo.
Il cantante, attraverso le sue Instagram stories, ha annunciato un meet&greet in uno spazio brandizzato Ploom, marchio di dispositivi per tabacco riscaldato, a pochi passi dal teatro dell’Ariston.
L’iniziativa, prevista durante i giorni del Festival, solleva interrogativi legali e deontologici perché in Italia la pubblicità dei prodotti da fumo è vietata e perché l’artista partecipa contemporaneamente alla kermesse Rai e a un evento con distribuzione di nicotina.
In sintesi:
- Fedez annuncia meet&greet a Sanremo in area brandizzata Ploom, vicino al Festival.
- Selvaggia Lucarelli denuncia un aggiramento del divieto di pubblicità al tabacco.
- L’Unione Nazionale Consumatori critica il messaggio ai follower, specie giovani.
- Il caso riapre il tema dei limiti tra palco pubblico e promozione privata.
Nell’ultima newsletter Vale Tutto, Selvaggia Lucarelli ricostruisce la dinamica: tramite le storie su Instagram, Fedez invita i follower a un incontro a Sanremo in uno “spazio brandizzato” Ploom, produttore di dispositivi per tabacco riscaldato.
La giornalista evidenzia il passaggio più controverso: il cantante specifica che durante l’evento “è previsto l’uso di sticks contenenti nicotina”, evidenziando la presenza effettiva di sostanze legate al fumo.
Pur svolgendosi fuori dalla diretta Rai, l’evento sfrutta la visibilità del Festival: secondo Lucarelli, il brand si aggancia alla risonanza mediatica di Sanremo tramite un protagonista della manifestazione, trasformando la partecipazione alla kermesse in volano di un’operazione commerciale con ricadute sanitarie e reputazionali.
Divieto di pubblicità al tabacco e responsabilità dei protagonisti di Sanremo
La critica di Selvaggia Lucarelli insiste su un punto normativo: in Italia la pubblicità del tabacco è vietata da anni, estesa anche a forme indirette e ai prodotti collegati al suo consumo.
Il quadro regolatorio, richiamato anche dalle delibere Agcom, rende estremamente delicata ogni operazione che, sebbene formalmente centrata sul dispositivo, faccia leva sulla presenza di nicotina o sul gesto del fumo.
Per la giornalista, il cuore del problema non è solo la “marchetta” esplicita, ma l’“osmosi” tra palco pubblico e promozione privata: la popolarità acquisita con un evento del servizio pubblico diventa la leva per iniziative commerciali in settori sensibili come il fumo.
Su questo punto interviene anche l’Unione Nazionale Consumatori. Il presidente Massimiliano Dona chiede come mai Fedez non avverta la responsabilità di veicolare messaggi positivi ai propri follower, molti dei quali giovani, anziché sostenere iniziative dove “è previsto l’uso di sticks contenenti nicotina”.
Dona aggiunge che non basta specificare che l’evento è riservato a consumatori adulti: la nicotina resta “una sostanza che crea dipendenza” e la cornice sanremese amplifica il potenziale impatto sui consumatori e sull’opinione pubblica.
Le possibili conseguenze del caso Fedez-Ploom per Sanremo e i brand
La vicenda potrebbe diventare un precedente per la gestione futura dei rapporti tra Festival di Sanremo, artisti e sponsor privati.
La linea di confine tra attività promozionale lecita e aggiramento dei divieti sulla pubblicità al tabacco appare sempre più sottile, soprattutto quando entra in gioco la visibilità garantita dal servizio pubblico.
È plausibile che le autorità di vigilanza e la stessa Rai siano spinte a definire regole più stringenti per gli eventi collaterali, in particolare in settori sensibili come salute e dipendenze.
Per artisti con un seguito massiccio come Fedez, la vicenda riapre il tema della responsabilità sociale dell’influencer marketing: la scelta dei partner commerciali e dei messaggi associati all’immagine pubblica diventa un elemento sempre più valutato da consumatori, regolatori e opinione pubblica.
FAQ
Perché l’evento Ploom con Fedez a Sanremo è considerato controverso?
È considerato controverso perché collega la visibilità del Festival di Sanremo alla promozione di dispositivi legati al fumo, con distribuzione di sticks contenenti nicotina, settore soggetto a rigorosi divieti pubblicitari.
La pubblicità dei dispositivi per tabacco riscaldato è vietata in Italia?
Sì, la disciplina è restrittiva: la pubblicità del tabacco e dei prodotti connessi è fortemente limitata, e le interpretazioni Agcom tendono a considerare illecito qualsiasi aggiramento, anche indiretto, legato alla presenza di nicotina.
Qual è la posizione dell’Unione Nazionale Consumatori sul caso Fedez?
È critica: l’Unione Nazionale Consumatori, tramite Massimiliano Dona, contesta a Fedez l’assenza di responsabilità sociale verso i follower, evidenziando la pericolosità della nicotina e il messaggio potenzialmente dannoso.
La Rai può intervenire su eventi commerciali fuori dal perimetro del Festival?
Formalmente sì, può imporre linee guida ai partecipanti. Tuttavia il controllo sugli eventi esterni è più complesso, e il caso potrebbe spingere la Rai a definire criteri più chiari e vincolanti.
Da quali fonti è stata elaborata questa analisi giornalistica sul caso Fedez?
È elaborata attingendo congiuntamente alle informazioni provenienti dalle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborate dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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