Sanremo rivoluziona il palco: svelati i primi dettagli della nuova scenografia che farà discutere

Lavori in corso all’ariston
Teatro Ariston in fermento: sono iniziati i lavori per l’allestimento della scenografia di Sanremo 2026, con la macchina organizzativa entrata ufficialmente nel vivo all’interno della sala. A confermarlo è lo storico proprietario dell’Ariston, Walter Vacchino, che mantiene il massimo riserbo sulla forma del palco e sulle scelte estetiche in via di definizione. «Lascerò parlare a tempo debito chi se ne sta occupando», ha dichiarato, assicurando però l’effetto sorpresa: «alla prima immagine il pubblico dirà ‘Wow’».
La progettazione scenica è affidata anche quest’anno all’architetto Riccardo Bocchini, alla sua quinta collaborazione con i festival guidati da Carlo Conti (2015-2017 e l’ultima edizione). All’esterno del teatro compaiono i cartelli “sale in allestimento per festival della canzone italiana”, mentre sui social Bocchini mostra il badge d’ingresso e commenta: «Tornare qui fa sempre effetto. Il montaggio prosegue».
Fonti: dichiarazioni di Walter Vacchino e post social di Riccardo Bocchini, riprese dagli organi di stampa che seguono l’avvio dei lavori all’Ariston.
Segreti della scenografia 2026
Riserbo totale sull’architettura del palco, con Walter Vacchino che rinvia ogni dettaglio a comunicazioni ufficiali e garantisce un impatto televisivo immediato, «effetto Wow» alla prima inquadratura. Il coordinamento artistico e tecnico resta nelle mani dell’architetto Riccardo Bocchini, alla quinta firma con i festival di Carlo Conti, elemento che assicura coerenza visiva e continuità produttiva.
Indizi arrivano solo dai canali social di Bocchini, che mostra il badge d’accesso all’Ariston e annota: «Tornare qui fa sempre effetto. Il montaggio prosegue», confermando la fase operativa del cantiere scenico senza rivelare scelte di design. All’esterno, i cartelli “sale in allestimento per festival della canzone italiana” certificano la tabella lavori in corso.
Nessuna immagine ufficiale del palco è stata diffusa; le fonti sottolineano una comunicazione calibrata per preservare la sorpresa in onda. La tradizione delle edizioni firmate Conti e la continuità con Bocchini suggeriscono un impianto ad alto rendimento televisivo, ma ogni previsione resta non confermata. Fonti: dichiarazioni di Walter Vacchino e post social di Riccardo Bocchini, riprese dalla stampa che segue i lavori all’Ariston.
Date, omaggi e anticipazioni
L’edizione 2026 andrà in onda dal 24 al 28 febbraio, con una programmazione che prevede tributi ai protagonisti della tv e della musica scomparsi nel 2025. Il percorso celebrativo, anticipato dalle fonti, include omaggi a Pippo Baudo, a Ornella Vanoni e al maestro Peppe Vessicchio, figure che hanno segnato identità e memoria del festival.
Sul fronte ospiti e show, massima cautela: lo storico proprietario dell’Ariston Walter Vacchino ha ribadito che i dettagli saranno resi noti “a tempo debito”, mentre l’architetto Riccardo Bocchini conferma sui social l’avanzamento del montaggio senza rivelare elementi di scaletta o scena. Resta la promessa di un impatto visivo capace di suscitare un immediato “Wow” alla prima inquadratura.
Le anticipazioni pubbliche, ad oggi, si limitano a calendario, squadra tecnica e taglio commemorativo della kermesse. Ogni ulteriore informazione su format, ospiti e scelte artistiche è al momento coperta da riserbo operativo. Fonti: dichiarazioni di Walter Vacchino e post social di Riccardo Bocchini, riprese dagli organi di stampa.
FAQ
- Quando si svolgerà Sanremo 2026?
Dal 24 al 28 febbraio 2026. - Chi cura la scenografia del palco?
L’architetto Riccardo Bocchini, alla sua quinta collaborazione con i festival guidati da Carlo Conti. - Quali omaggi sono previsti?
Tributi a Pippo Baudo, Ornella Vanoni e al maestro Peppe Vessicchio. - Ci sono immagini ufficiali del palco?
No, al momento nessuna immagine è stata diffusa. - Chi ha confermato l’avvio dei lavori all’Ariston?
Lo storico proprietario Walter Vacchino e i post social di Riccardo Bocchini. - Sono stati annunciati ospiti o performance speciali?
No, i dettagli restano coperti da riserbo e saranno comunicati successivamente.




