Sanremo rivoluziona il Festival: prime mosse segrete cambiano volto alla città dei fiori

Indice dei Contenuti:
Preparativi logistici e trasformazione urbana
Sanremo entra nella fase operativa in vista del Festival 2026, con le prime misure concrete sul territorio. La città scivola nella consueta “zona di confine” pre-kermesse, quando ritmi e spazi urbani si rimodellano per accogliere l’evento. In questi giorni la trasformazione è visibile, seppur ancora sobria, ma già orientata a una gestione più strutturata dei flussi e delle attività logistiche.
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In piazza Colombo sono state posizionate transenne a perimetrare l’area: stop ai parcheggi, spazio agli operatori e ai mezzi dedicati all’allestimento. La piazza diventa nodo tecnico per la costruzione del palco esterno, destinato a restare operativo fino ai primi di marzo, con una presenza continuativa che modifica percorsi pedonali e viabilità locale.
Si registrano le prime presenze di furgoni e mezzi con targa RAI, segnale tangibile dell’avvio delle attività connesse alla produzione. L’impatto sulla città è ancora contenuto ma crescente, con un progressivo riassetto delle aree strategiche e una pianificazione che privilegia accessi regolati, sicurezza dei cantieri e scadenze serrate.
Le operazioni in corso mirano a garantire continuità operativa fino alla settimana del Festival, bilanciando esigenze di spettacolo e gestione urbana. Il quadro logistico, pur in fase iniziale, delinea una marcia ordinata verso l’evento, con interventi mirati sulle aree sensibili e una presenza tecnica destinata ad aumentare nei prossimi giorni.
Allestimenti scenici tra Ariston e spazi cittadini
Il Teatro Ariston ha sospeso le funzioni di cinema-teatro: sala blindata, accessi contingentati e squadra tecnica al lavoro sul palco principale. Le operazioni comprendono rigging, luci, fonica e integrazione video, con tempi stretti e protocolli di sicurezza rafforzati.
Parallelamente, in piazza Colombo procede la configurazione del Suzuki Stage, struttura esterna destinata a diventare presidio quotidiano fino ai primi di marzo. L’area è interdetta alla sosta, i perimetri sono stabilizzati e i passaggi pedonali ricalibrati per consentire carico-scarico in continuità.
I mezzi RAI stanno attestando le prime dorsali tecniche: cablaggi temporanei, collegamenti per il broadcasting e spazi di regia mobile. L’atmosfera resta sobria, ma i layout scenici stanno prendendo forma con una progressione misurata e verifiche cicliche sugli standard di produzione.
Il coordinamento tra Ariston e piazza Colombo garantisce sincronizzazione delle prove luce e audio, con finestre di collaudo alternate per limitare interferenze. La pianificazione privilegia modularità delle strutture, riduzione dei tempi di cambio scena e resilienza meteo.
Le lavorazioni più invasive sono concentrate nelle fasce orarie a minore impatto, mentre i collaudi pubblici saranno intensificati nelle giornate a ridosso della kermesse. La città si attrezza a una “consuetudine eccezionale” che richiede gestione accurata dei flussi e rapidità di intervento.
Arrivi, prove e intensificazione del clima festivaliero
L’arrivo dei 30 concorrenti segnerà il cambio di passo: agenda compressa, slot di prova assegnati e controlli tecnici puntuali tra Teatro Ariston e Suzuki Stage. Priorità a soundcheck, settaggio microfoni e bilanciamento luci, con finestre serrate per i collaudi di regia e broadcasting RAI.
Le squadre artistiche e gli staff logistici si distribuiranno tra backstage e aree transennate, con accessi regolati e tempi di rotazione rapidi per ridurre i tempi morti. Il flusso veicolare subirà micro-deviazioni temporanee per consentire carico-scarico degli allestimenti, mentre la viabilità pedonale verrà instradata su corridoi controllati.
La città passerà da una fase “tiepida” a un regime operativo intenso: prove a orologeria, check di sicurezza, simulazioni live e sincronizzazioni tra palco principale e spazi esterni. Il quadro operativo prevede rinforzo dei presidi nei punti sensibili e incremento delle sessioni tecniche
Il calendario prove accompagnerà la salita dei livelli di produzione, con test progressivi su audio ambientale, gestione folla e ridondanza dei sistemi. Gli spostamenti dei concorrenti avverranno su percorsi dedicati per garantire puntualità e continuità operativa.
Le ultime giornate prima della kermesse intensificheranno l’attività: run-through completi, integrazione delle grafiche, validazione dei tempi televisivi e simulazioni di apertura/chiusura palco.
La percezione cittadina muterà rapidamente: più mezzi RAI, maggiore presidio tecnico e un ritmo che assorbirà Sanremo nella sua “eccezionale consuetudine”, fino all’avvio ufficiale dell’evento
FAQ
- Quando arrivano i concorrenti? Nei prossimi giorni, con agenda prove immediatamente operativa.
- Dove si svolgono le prove principali? Tra Teatro Ariston e Piazza Colombo sul Suzuki Stage, con regia mobile RAI.
- La viabilità subirà modifiche? Sì, sono previste micro-deviazioni e corridoi pedonali controllati nelle aree di allestimento.
- Quali sono le priorità tecniche? Soundcheck, luci, sincronizzazione broadcast e sicurezza dei flussi.
- Ci saranno collaudi pubblici? I collaudi saranno intensificati a ridosso dell’evento, con attività visibili in esterno.
- Per quanto resterà operativo il palco esterno? Fino ai primi di marzo, salvo variazioni operative.
- Qual è la fonte giornalistica? Sintesi e rielaborazione redazionale su base di cronaca locale, con riferimento a contenuti di testata cittadina e segnalazioni operative RAI.




