Sanremo, prove blindatissime a Roma: orchestra al lavoro tra nuovi arrangiamenti e massimo riserbo

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Sanremo 2026, partite le prove segrete a Roma: orchestra al lavoro
Retroscena delle prove a Roma
All’Auditorium del Foro Italico di Roma le sessioni con l’orchestra stanno definendo l’ossatura musicale del prossimo Festival di Sanremo 2026. I trenta Big salgono sul palco senza pubblico, lavorando su arrangiamenti, dinamiche e resa televisiva dei brani con la supervisione della direzione musicale.
Queste prove a porte chiuse permettono di testare tonalità, intro, stacchi e finali orchestrali in condizioni vicine a quelle dell’Ariston, ma lontane da fughe di notizie. La scaletta viene cronometrata al secondo, con particolare attenzione ai cambi di atmosfera e alla gestione delle esecuzioni live.
Ogni passaggio è registrato e riascoltato per individuare difetti di intonazione, bilanciamento tra voce e orchestra e eventuali interventi di editing sulle partiture. I tecnici audio di Rai e l’orchestra lavorano come in una vera diretta, simulando la pressione del prime time e preparando le basi per gli arrangiamenti definitivi.
Strategia artistica e ruolo dei protagonisti
La regia del progetto è nelle mani di Carlo Conti, che imposta un impianto fortemente competitivo, centrato sulle canzoni più che sul contorno televisivo. Il direttore artistico segue personalmente i run-through dei brani, chiedendo modifiche di durata, intro più immediate e incisi riconoscibili già al primo ascolto.
Accanto a lui, la presenza di Laura Pausini promette di cambiare il baricentro dello show. La star internazionale sarà sul palco per tutte e cinque le serate, alternando conduzione, performance live e momenti di racconto personale, in un mix pensato per un pubblico sia italiano sia globale.
Restano in via di definizione gli altri co-conduttori, che dovrebbero cambiare ogni sera, pescando da musica, cinema, tv e sport. L’obiettivo è intercettare target diversi, senza snaturare l’impianto musicale. Tra le ipotesi, un grande duetto tra Pausini e Giorgia, ancora avvolto dal massimo riserbo.
Primi ascolti e clima tra addetti ai lavori
Il primo banco di prova pubblico, almeno per gli addetti ai lavori, sarà l’ascolto riservato dedicato alla stampa specializzata. I giornalisti verranno convocati a Roma per una sessione blindata in cui potranno sentire per intero i brani in gara, senza dispositivi di registrazione e con embargo sulle anticipazioni tecniche più sensibili.
Da quel momento partiranno voti, pagelle e prime gerarchie, fondamentali per alimentare l’attenzione di Google News e Discover, oltre che del pubblico social. I commenti sulle costruzioni melodiche, sulla forza dei ritornelli e sulla riconoscibilità radiofonica saranno il primo termometro dell’edizione.
In parallelo, i team degli artisti stanno definendo strategie visual, look di scena e idee per la serata delle cover, consapevoli che l’esposizione sanremese resta decisiva per classifiche, streaming e tournée. L’impressione, tra gli addetti ai lavori, è di un’annata molto competitiva, con pochi riempitivi e molti brani pensati per durare oltre il Festival.
FAQ
D: Dove si svolgono le prove con l’orchestra?
A: Le sessioni si tengono all’Auditorium del Foro Italico di Roma, a porte rigorosamente chiuse.
D: Quanti artisti partecipano alle prove segrete?
A: Sono coinvolti 30 Big selezionati dalla direzione artistica di Carlo Conti per il Festival di Sanremo 2026.
D: Perché le prove non sono aperte al pubblico?
A: Servono a testare arrangiamenti e resa televisiva dei brani senza spoiler, proteggendo inediti e sorprese sceniche.
D: Quando ascolterà i brani la stampa?
A: I giornalisti avranno un primo ascolto riservato nei prossimi giorni a Roma, con accesso controllato e embargo sui contenuti.
D: Che ruolo avrà Laura Pausini nelle serate?
A: Laura Pausini affiancherà Carlo Conti in tutte le serate, tra conduzione, esibizioni e momenti di storytelling musicale.
D: È confermato un duetto tra Pausini e Giorgia?
A: L’ipotesi circola da settimane, ma al momento non ci sono conferme ufficiali dai vertici Rai né dalle artiste.
D: Qual è l’impostazione generale del Festival 2026?
A: La linea editoriale punta a ridare centralità alle canzoni e alla competizione, limitando i grandi ospiti puramente televisivi.
D: Qual è la fonte giornalistica originale della notizia?
A: Le informazioni iniziali sulle prove e sull’impostazione del Festival provengono dalla testata specializzata iMusicFun, che segue con continuità il mondo della musica italiana.




