Rottamazione-quinquies istruzioni pratiche per presentare la domanda online sul portale dell’Agenzia Entrate Riscossione

Indice dei Contenuti:
Rottamazione-quinquies: come fare domanda online sul sito AdER
Accesso al portale AdER
Per presentare l’istanza di definizione agevolata dei carichi, è necessario accedere all’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione attraverso SPID, CIE o CNS. Dopo l’autenticazione, dalla home privata si seleziona la sezione dedicata alle definizioni agevolate, dove è presente il link alla domanda telematica. Il sistema propone automaticamente l’elenco dei carichi affidati alla riscossione e ancora pendenti, filtrabili per anno, ente creditore e stato del debito.
Prima di procedere è opportuno scaricare il riepilogo in PDF delle posizioni, verificando importi, avvisi, eventuali sospensioni già concesse e l’assenza di pendenze prescritte o già saldate. È consigliabile controllare anche il proprio cassetto fiscale sul sito dell’Agenzia delle Entrate, per allineare i dati e ridurre il rischio di errori. Gli utenti non abilitati ai servizi digitali possono delegare un intermediario abilitato, come un commercialista o un patronato, tramite apposita procura.
Compilazione della domanda online
All’interno del form AdER vanno indicati i carichi da includere nella definizione, selezionando singole cartelle o l’intera posizione debitoria. Il sistema calcola automaticamente le somme dovute, eliminando sanzioni e interessi di mora dove previsto e mostrando solo l’importo effettivamente definibile.
L’utente deve scegliere se pagare in un’unica soluzione o a rate, secondo i piani temporali ammessi dalla legge, con evidenza delle scadenze e delle somme per ciascuna rata. È obbligatorio inserire un indirizzo e-mail valido per ricevere ricevute e comunicazioni, oltre al recapito telefonico per eventuali contatti operativi. Prima dell’invio si confermano le dichiarazioni sostitutive di legge sulla veridicità dei dati inseriti, con presa d’atto delle conseguenze in caso di informazioni mendaci. Una volta validata la pratica, il portale genera il numero di protocollo e il riepilogo stampabile della domanda trasmessa.
Pagamenti, scadenze e controlli
Dopo l’invio telematico, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione trasmette via e-mail la comunicazione di accoglimento o eventuale rigetto, con dettaglio delle somme dovute e dei bollettini precompilati. Il pagamento può avvenire tramite pagoPA, domiciliazione bancaria, home banking o presso sportelli convenzionati, rispettando puntualmente le date indicate.
Il mancato versamento anche di una sola rata entro i termini comporta la decadenza dal beneficio e il ripristino del debito originario, comprensivo di sanzioni e interessi. È quindi opportuno predisporre un calendario promemoria e verificare puntualmente l’esito di ogni pagamento, conservando le ricevute. I contribuenti possono monitorare l’avanzamento della definizione nell’area riservata del sito AdER, dove vengono aggiornati gli stati delle rate e gli eventuali alert su anomalie o ritardi. In caso di errori materiali nella domanda, è necessario rivolgersi tempestivamente all’assistenza per verificare i margini di rettifica.
FAQ
D: Dove si presenta la domanda di definizione agevolata?
R: L’istanza si presenta esclusivamente online nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione.
D: Quali credenziali servono per accedere al portale?
R: Sono accettati SPID, Carta d’Identità Elettronica e Carta Nazionale dei Servizi.
D: Posso scegliere quali cartelle includere?
R: Sì, è possibile selezionare singole cartelle oppure tutti i carichi definibili mostrati nel riepilogo.
D: Come viene calcolato l’importo da pagare?
R: Il sistema AdER ricalcola automaticamente il debito detraendo sanzioni e interessi non dovuti secondo la normativa vigente.
D: Sono previsti pagamenti a rate?
R: Sì, si può optare per la rateazione secondo il piano temporale previsto, visibile direttamente nel form online.
D: Cosa succede se salto una rata?
R: La mancata regolarizzazione entro il termine di legge comporta la decadenza dalla definizione e il ripristino del debito originario.
D: Posso farmi assistere da un intermediario?
R: Certamente, un commercialista o un patronato può operare per conto del contribuente tramite delega formale.
D: Qual è la fonte giornalistica di riferimento?
R: Le informazioni operative sono rielaborate in forma giornalistica a partire dalla documentazione ufficiale e dagli approfondimenti pubblicati da PMI.it, sezione PMI+, dedicata alla fiscalità d’impresa.




