Roblox impone verifica età per chattare: cosa cambia davvero per giocatori e genitori

Indice dei Contenuti:
Requisito di verifica dell’età per la chat
Roblox sta attivando in tutte le aree dove la chat è disponibile l’obbligo di una stima dell’età per poter usare i messaggi, misura annunciata a novembre 2025 e già operativa da dicembre in Australia, Nuova Zelanda e Paesi Bassi.
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Gli utenti vedranno un prompt che richiede il completamento del controllo anagrafico prima di accedere alla chat, con l’obiettivo di segmentare le conversazioni per gruppi di età simili.
L’azienda afferma che “decine di milioni” di account attivi ogni giorno hanno già concluso la procedura e prevede un’ulteriore accelerazione con l’estensione globale.
Come funziona il controllo con scansione facciale
Il controllo dell’età utilizza la tecnologia di Persona, già impiegata da piattaforme come Reddit, per una stima automatica tramite scansione del volto.
La procedura analizza l’immagine facciale per attribuire una fascia anagrafica utile a sbloccare le funzioni di chat, senza richiedere documenti nella fase iniziale.
Se l’esito non è corretto o viene contestato, è possibile presentare un ricorso tramite verifica con documento d’identità.
Un genitore può intervenire con i controlli parentali per aggiornare l’età del minore o gestire le autorizzazioni alla chat, in particolare sotto i 9 anni dove è necessaria la consenso dei genitori.
La stima dell’età, una volta confermata, viene applicata al profilo e condiziona l’accesso ai canali e alle interazioni consentite.
L’azienda indica che il sistema è progettato per mantenere coerenza nell’esperienza d’uso riducendo errori e favorendo la moderazione mirata per gruppi omogenei.
Fasce d’età e regole di comunicazione
Una volta definita la fascia anagrafica, la chat consente interazioni tra gruppi contigui per ridurre il contatto tra utenti con differenze marcate di età.
Per impostazione predefinita, chi rientra nel gruppo 9–12 può conversare con coetanei, con gli utenti sotto i 9 anni e con quelli 13–15, mantenendo quindi un perimetro di prossimità controllato.
Gli account sotto i 9 anni possono usare la chat solo con autorizzazione esplicita dei genitori, che restano abilitatI a modificare o limitare l’accesso tramite i controlli dedicati.
La segmentazione è pensata per bilanciare socialità e tutela, riducendo l’esposizione a contenuti inadatti e semplificando la moderazione per cluster omogenei.
Le impostazioni predefinite possono essere affinate dall’ecosistema dei controlli parentali, che adeguano il raggio di conversazione alle esigenze familiari.
L’allineamento alle fasce di età si riflette anche nei canali e nelle funzionalità disponibili, con limiti progressivi al crescere della maturità dichiarata o verificata.
Impatto su sicurezza, genitori e diffusione globale
Il nuovo modello di accesso mira a ridurre il rischio di interazioni inadeguate separando le chat per fasce omogenee, con benefici diretti sulla moderazione e sulla prevenzione dei contenuti non idonei.
Il requisito di stima anagrafica diventa così un filtro proattivo che limita l’esposizione dei più giovani e rafforza i presìdi già introdotti contro il materiale sessuale.
La misura si inserisce in un contesto segnato da cause legali su sicurezza dei minori, spingendo Roblox a consolidare gli strumenti di protezione.
Per le famiglie, i controlli parentali assumono un ruolo centrale: i genitori possono rettificare l’età tramite verifica documentale, concedere o revocare l’uso della chat sotto i 9 anni e calibrare le interazioni tra gruppi contigui.
L’appeal con ID consente di correggere eventuali errori della scansione facciale di Persona senza perdere l’accesso alle funzionalità essenziali.
Questo equilibrio tra automazione e supervisione familiare punta a minimizzare falsi positivi e a preservare l’esperienza d’uso.
La disponibilità è ora estesa a “tutte le regioni dove la chat è disponibile”, dopo l’avvio in Australia, Nuova Zelanda e Paesi Bassi.
Roblox segnala che “decine di milioni” di utenti hanno già completato il controllo, con tassi oltre il 50% nei paesi pilota di dicembre.
L’azienda prevede un’adozione accelerata con l’espansione globale e l’allineamento delle policy tra mercati.
FAQ
- Perché è stata introdotta la verifica dell’età per la chat?
Per segmentare le conversazioni per fasce anagrafiche, migliorare la sicurezza e facilitare la moderazione. - Quale tecnologia viene usata per stimare l’età?
Una scansione facciale fornita da Persona, con possibilità di verifica tramite documento in caso di ricorso. - I minori di 9 anni possono chattare?
Sì, solo con consenso esplicito dei genitori tramite i controlli parentali. - Cosa succede dopo la verifica?
L’utente può chattare con gruppi di età contigui, riducendo interazioni con differenze anagrafiche marcate. - I genitori possono modificare l’età del profilo?
Sì, tramite verifica ID e strumenti di gestione parentale. - La misura è già disponibile ovunque?
È attiva in tutte le aree dove la chat è supportata, dopo i test in Australia, Nuova Zelanda e Paesi Bassi.




