Roblox confusione totale: verifica età con IA nel caos, utenti frustrati e sicurezza a rischio

Indice dei Contenuti:
Fallimenti del sistema di verifica dell’età
Roblox ha introdotto un sistema di verifica dell’età basato su scansione facciale e stima automatica, ma i risultati sono incoerenti e generano esclusioni ingiustificate. Numerosi utenti minorenni vengono classificati come adulti, mentre adulti risultano minorenni, con effetti immediati sull’accesso alle funzioni di chat. La funzione è stata implementata a livello globale dopo una fase iniziale limitata, ma non ha risolto l’obiettivo dichiarato di proteggere i minori dagli adulti sconosciuti.
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Secondo testimonianze degli utenti e sviluppatori, l’algoritmo confonde età in modo strutturale e non tiene conto dei casi in cui i genitori completano la procedura al posto dei figli, provocando attribuzioni a “21+” per bambini piccoli. L’errore compromette l’esperienza sociale della piattaforma e mina la fiducia nel sistema di sicurezza.
La verifica richiede un breve video elaborato da Persona oppure il caricamento di un documento per over 13, con promessa di cancellazione immediata dei dati. Nonostante ciò, crescono i timori sulla privacy e sulla qualità del modello, mentre il blocco della chat per chi rifiuta la verifica penalizza una delle funzioni principali del servizio.
Impatti sulla community e mercato nero degli account
La nuova verifica ha frammentato la community di Roblox: amici e team di sviluppo non riescono più a comunicare perché assegnati a fasce d’età incompatibili. Server e gruppi si svuotano, la collaborazione tra creatori rallenta e la chat, fulcro dell’esperienza, diventa inaccessibile per chi rifiuta o fallisce il controllo.
Gli sviluppatori chiedono il rollback dell’aggiornamento, denunciando perdita di engagement e test compromessi per i contenuti live. La frustrazione cresce anche tra i genitori, che vedono i figli esclusi da chat e giochi pur essendo legittimamente iscritti.
Il sistema alimenta inoltre comportamenti opportunistici: account “verificati” vengono rivenduti o scambiati per aggirare i blocchi, con rischi di phishing e furti.
Indagini indipendenti hanno riscontrato inserzioni di profili “age-checked” per minori in vendita a pochi dollari su marketplace esterni come eBay. Dopo le segnalazioni, la piattaforma ha rimosso gli annunci per violazione delle policy, ma il fenomeno evidenzia una falla: la verifica non è ancorata a identità persistenti e può essere strumentalizzata.
Questa dinamica crea un mercato grigio dove l’accesso alla chat diventa una merce, aumentando l’esposizione dei minori a truffe e contatti indesiderati.
Nel frattempo, la community sperimenta workaround e migrazioni temporanee verso canali esterni, disperdendo engagement e moderazione, e rendendo più difficile la tutela della sicurezza dentro l’ecosistema.
FAQ
- Qual è l’effetto principale sulla community? Frammentazione delle chat e calo dell’engagement nei gruppi e nei server.
- Perché gli sviluppatori protestano? Per la perdita di accesso ai tester, minore collaborazione e impatto su eventi live.
- Esiste un mercato nero di account verificati? Sì, con rivendita di profili “age-checked” a basso costo su marketplace esterni.
- Che ruolo ha avuto eBay? Ha rimosso inserzioni di account verificati dopo segnalazioni per violazione delle policy.
- Quali rischi comporta l’acquisto di account? Phishing, furti di profilo e esposizione dei minori a contatti non sicuri.
- La verifica risolve le interazioni adulto-minore? No, la community segnala errori di età e facili aggiramenti tramite account terzi.
- Fonte giornalistica citata? Inchiesta e segnalazioni riportate da WIRED, con riferimenti a rimozioni su eBay.
Risposte di Roblox e questioni legali e di privacy
Roblox riconosce criticità nella fase di rollout e sostiene che una trasformazione su una piattaforma con oltre 150 milioni di utenti giornalieri richiede tempo. Il chief safety officer Matt Kaufman ha affermato via email che non si può “accendere un interruttore” su un sistema inedito, invitando a non aspettarsi perfezione immediata. L’azienda afferma che “decine di milioni” hanno già completato la verifica, segnale — secondo la società — di un interesse reale per ambienti più sicuri e adeguati all’età.
In un aggiornamento pubblico, Roblox ha ammesso i problemi derivanti da verifiche effettuate dai genitori per conto dei figli, che possono portare a profili infantili classificati come “21+”, e ha promesso correttivi. Parallelamente, l’impresa ribadisce che i dati biometrici o documentali vengono eliminati subito dopo l’elaborazione e che la procedura resta opzionale, pur comportando la perdita della chat se rifiutata.
Sul versante legale, la società è sotto pressione per cause civili e iniziative di procuratori generali di Louisiana, Texas e Kentucky, oltre a citazioni penali in Florida legate a presunti fallimenti nella protezione dei minori. Roblox difende il modello “age-gated chat” come barriera per limitare contatti indesiderati tra adulti e bambini, evidenziando finestre d’età ristrette (es. under 9 con utenti fino a 13; 16 con 13–20). Tuttavia, permangono dubbi sulla reale efficacia, sull’accuratezza dell’AI e sulla fiducia degli utenti rispetto alla privacy.
FAQ
- Qual è la posizione ufficiale di Roblox? Il rollout richiede tempo; l’azienda cita “decine di milioni” di verifiche completate come segnale di adozione.
- Come risponde Roblox agli errori di età? Ha riconosciuto i casi di verifiche effettuate dai genitori e promette soluzioni tecniche.
- I dati biometrici vengono conservati? Roblox afferma la cancellazione immediata dopo l’elaborazione.
- La verifica è obbligatoria? È opzionale, ma senza verifica la chat non è accessibile.
- Quali rischi legali affronta Roblox? Cause civili e azioni di procuratori in Louisiana, Texas, Kentucky e citazioni penali in Florida.
- Il modello “age-gated” riduce i contatti adulti-minori? È l’obiettivo dichiarato, ma persistono dubbi su accuratezza ed efficacia.
- Fonte giornalistica? Analisi e segnalazioni riportate da WIRED, incluse rimozioni di inserzioni su eBay.




