Rebecca De Pasquale, ospitata tv saltata: cosa rivela Dagospia sul programma che ha detto no alla storia

Indice dei Contenuti:
Cancellazione dell’ospitata a i fatti vostri
Rebecca De Pasquale aveva annunciato sui social il ritorno in tv, previsto nella fascia di mezzogiorno, salvo poi comunicare l’annullamento all’ultimo minuto perché la sua storia sarebbe stata giudicata “troppo forte” e “delicata” per quel pubblico. Nessun dettaglio ufficiale sul format è stato fornito dalla ex concorrente del Grande Fratello 14, solo la delusione per la decisione comunicata a poche ore dalla messa in onda.
Secondo quanto rivelato da Giuseppe Candela su Dagospia, l’ospitata era destinata a I Fatti Vostri, il programma di Rai 2 condotto da Anna Falchi e Flavio Montrucchio, ideato da Michele Guardì. L’intervento sarebbe dovuto avvenire intorno alle 12:30, ma la produzione avrebbe fermato tutto in extremis per ragioni legate all’adeguatezza dei contenuti nella specifica fascia oraria.
Al momento, i canali ufficiali di I Fatti Vostri non hanno confermato né smentito l’indiscrezione. Resta quindi una ricostruzione giornalistica, mentre tra i follower sono fiorite ipotesi e congetture sui motivi del no. La vicenda rilancia il tema della valutazione editoriale dei contenuti sensibili nel daytime generalista e del bilanciamento tra interesse pubblico e prudenza televisiva.
La storia di rebecca tra tv e pregiudizi
Il percorso di Rebecca De Pasquale è noto al pubblico: dalla clausura benedettina al coming out come donna trans, fino alla notorietà ottenuta con il Grande Fratello 14. Nel tempo il racconto della sua vita è stato ospitato in vari contenitori televisivi senza incidenti editoriali, con un riscontro umano e narrativo spesso costruttivo.
Centrale, nel suo racconto, il sostegno familiare: l’appoggio della madre, l’affetto del fratello e l’evoluzione del rapporto con il padre, inizialmente critico e poi pubblicamente orgoglioso del suo percorso. Elementi che ridimensionano l’idea di contenuti “scioccanti”, sostituendola con una testimonianza di resilienza e inclusione.
L’episodio dell’ospitata annullata riapre il tema del filtro televisivo sulle storie LGBTQIA+ nella fascia diurna. La linea editoriale prudente, invocata in nome dell’adeguatezza per target e orari, si scontra con la normalizzazione già avvenuta in altri programmi e con l’interesse pubblico verso narrazioni reali e verificate. La vicenda sollecita criteri più coerenti e trasparenti nella gestione di biografie considerate “sensibili”.
Lo sfogo social contro gli hater
Rebecca De Pasquale ha reagito sui social agli attacchi ricevuti dopo la cancellazione televisiva, denunciando critiche pretestuose sul suo modo di vivere e raccontarsi online. Ha definito “gentaglia” gli utenti che la insultano per dettagli banali del quotidiano, rivendicando il diritto a rispondere senza subire offese.
Ha ricordato il proprio percorso: anni in conservatorio, l’esperienza monastica e la transizione, sottolineando di aver “vissuto tre o quattro vite” e di non accettare che quel vissuto venga usato contro di lei. Ha parlato di coraggio, educazione e della necessità di non farsi “mettere i piedi in testa” dall’odio social.
Nel messaggio c’è amarezza per gli attacchi provenienti anche da donne, madri e nonne, elemento che per lei rende più grave la deriva del dibattito digitale. Ha spiegato di aver dovuto lottare per stare bene con se stessa e di non volersi far intimidire da chi strumentalizza la sua storia per alimentare polemiche.
FAQ
- Perché è stata annullata l’ospitata? Perché la storia è stata giudicata “troppo forte” per la fascia oraria.
- Quale programma sarebbe dovuto essere? Secondo ricostruzioni giornalistiche, I Fatti Vostri.
- Chi ha riportato l’indiscrezione? Giuseppe Candela su Dagospia (fonte giornalistica).
- La trasmissione ha confermato? Non ci sono conferme ufficiali dai canali del programma.
- Qual è il percorso di Rebecca? Conservatorio, vita monastica, transizione e notorietà con GF14.
- Qual è il contenuto dello sfogo? Condanna degli insulti online e rivendicazione del proprio vissuto.
- Qual è il punto critico evidenziato? Il contrasto tra prudenza televisiva diurna e normalizzazione di storie simili in altri contesti.




