Ray-Ban AI svela la svolta che moltiplica la produzione e cambia le regole del settore

Domanda in crescita e obiettivi produttivi
Meta ed EssilorLuxottica accelerano sulla filiera degli occhiali intelligenti, spinti da una domanda dei Ray-Ban con AI nettamente superiore alle previsioni. Le due aziende stanno valutando un incremento sostanziale della capacità, con l’ipotesi di raddoppiare i target operativi per sostenere il ritmo del mercato. La prospettiva operativa punta a una produzione annua che potrebbe raggiungere i 20 milioni di unità entro fine 2026, in linea con le indiscrezioni emerse nelle ultime settimane.
L’orientamento è chiaro: anticipare i tempi e scalare i volumi per evitare nuove carenze di scorte, dopo i rallentamenti registrati nei primi lanci. L’obiettivo è allineare la capacità agli ordini effettivi, riducendo il gap tra domanda e disponibilità commerciale nei principali Paesi europei e nei mercati chiave globali.
Secondo quanto riportato da fonti del settore, l’attuale traiettoria produttiva prossima a 10 milioni di pezzi annui rappresenta solo una tappa intermedia. Il raddoppio entro il 2026 viene considerato sostenibile grazie alla sinergia industriale tra i partner e alla forte trazione del brand, con piani di investimento mirati per linee, fornitori e componentistica critiche.
Criticità operative e strategia di espansione
Le ammissioni dei vertici di Meta sul nuovo modello con display integrato confermano colli di bottiglia produttivi in Europa, con impatti immediati sulla distribuzione in Regno Unito, Francia e Italia. Le scorte limitate e una domanda oltre le attese hanno imposto una pausa selettiva dell’espansione commerciale per evitare rotture di stock e disallineamenti tra canali.
La revisione industriale, condivisa con EssilorLuxottica, punta a stabilizzare la supply chain e riallineare i tempi di lancio ai volumi reali. Il fulcro resta l’aumento della capacità nelle linee dedicate ai Ray-Ban con AI, con interventi su fornitori di componenti critiche e pianificazione della logistica per ridurre lead time e variabilità.
La strategia prevede una scalata anticipata rispetto alle roadmap iniziali: dagli attuali livelli prossimi a 10 milioni di pezzi annui, l’obiettivo è estendere il perimetro produttivo per sostenere rollout graduali nei mercati chiave, recuperando terreno nei Paesi temporaneamente rallentati e prevenendo nuove interruzioni.
Vantaggio competitivo e quote di mercato
Il posizionamento dei Ray-Ban con AI consolida un vantaggio di scala e brand che la concorrenza fatica a colmare. La combinazione tra hardware indossabile e integrazione software di Meta offre un’esperienza coerente, con aggiornamenti rapidi e funzioni native orientate all’uso quotidiano. La spinta del marchio Ray-Ban riduce le barriere all’adozione, ampliando la platea oltre il pubblico tech tradizionale.
Secondo stime di Counterpoint, nella prima metà del 2025 Meta avrebbe raggiunto circa il 73% del mercato globale degli smart glasses, segnale di una leadership basata su tempismo e execution industriale. La crescita della quota è sostenuta da una pipeline di modelli progressivi e da partnership che accelerano i cicli di sviluppo.
La traiettoria verso volumi fino a 20 milioni di unità entro fine 2026 mira a cristallizzare questa posizione, trasformando l’attuale richiesta in base installata stabile. L’anticipo sugli investimenti permette di rafforzare la rete fornitori e di contenere i costi unitari, elementi chiave per la difesa dei margini e per mantenere una distanza competitiva significativa.
FAQ
- Qual è la quota di mercato stimata per gli smart glasses? Circa il 73% nella prima metà del 2025 secondo Counterpoint.
- Quali fattori sostengono il vantaggio competitivo? Integrazione software-hardware, forza del brand Ray-Ban e velocità di esecuzione industriale.
- Qual è l’obiettivo produttivo entro il 2026? Fino a 20 milioni di unità annue, in funzione della domanda.
- Come incide il brand sulle vendite? La riconoscibilità di Ray-Ban accelera l’adozione presso un pubblico generalista.
- Qual è il ruolo di EssilorLuxottica? Fulcro produttivo e partner strategico per la scalabilità delle linee dedicate.
- Quali benefici porta la base installata crescente? Effetto rete, raccolta feedback e miglioramento continuo delle funzionalità.
- Qual è la fonte giornalistica citata? Indicazioni e indiscrezioni riprese da Bloomberg, con dati di quota da Counterpoint.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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