Rapinatori con taglierino scippano orologio di lusso da 100mila euro: allarme sicurezza in città

Indice dei Contenuti:
Dettagli dell’aggressione
Nel primo pomeriggio, a Forte dei Marmi (Lucca), un imprenditore ottantenne di Prato è stato avvicinato davanti alla sua villa mentre rientrava in bicicletta. Un giovane, con inglese incerto, gli ha chiesto indicazioni; mentre l’uomo rispondeva, un complice lo ha sollevato di peso e spinto a terra. I due hanno estratto un taglierino, reciso il cinturino in pelle e sfilato dal polso l’orologio. La coppia è fuggita a piedi. La vittima non ha riportato ferite e ha riferito la dinamica ai carabinieri. L’azione, rapida e coordinata, lascia intendere un pedinamento preventivo e una scelta del momento in prossimità dell’ingresso dell’abitazione, punto ritenuto vulnerabile.
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Valore e caratteristiche dell’orologio
LA NOTIZIA IN UN SECONDO (Riassunto AI)
- A Forte dei Marmi un imprenditore di Prato è stato derubato del suo Patek Philippe con un’azione rapida e pianificata.
- Il modello, del valore stimato intorno ai 100.000 euro, montava cinturino in pelle facilmente reciso con un taglierino.
- I rapinatori, descritti come giovani di carnagione chiara, hanno agito davanti all’ingresso della villa e sono fuggiti a piedi.
- Le indagini puntano sui filmati di videosorveglianza comunale per risalire agli autori.
Dettagli dell’aggressione
Nel primo pomeriggio, a Forte dei Marmi (Lucca), un imprenditore ottantenne di Prato è stato avvicinato davanti alla sua villa mentre rientrava in bicicletta. Un giovane, con inglese incerto, gli ha chiesto indicazioni; mentre l’uomo rispondeva, un complice lo ha sollevato di peso e spinto a terra. I due hanno estratto un taglierino, reciso il cinturino in pelle e sfilato dal polso l’orologio. La coppia è fuggita a piedi. La vittima non ha riportato ferite e ha riferito la dinamica ai carabinieri. L’azione, rapida e coordinata, lascia intendere un pedinamento preventivo e una scelta del momento in prossimità dell’ingresso dell’abitazione, punto ritenuto vulnerabile.
Valore e caratteristiche dell’orologio
L’orologio sottratto è un Patek Philippe di fascia extralusso, con quotazioni che raggiungono circa 100.000 euro sul mercato. Il cinturino in pelle, reciso con un taglierino, ha reso l’asportazione estremamente rapida, a conferma di una scelta tecnica mirata. Questo tipo di segnatempo, per manifattura, materiali e tirature limitate, è tra i più appetibili per il reimpiego nel mercato parallelo. L’assenza di incisioni personalizzate visibili e la possibilità di sostituire rapidamente cinturino e fibbia aumentano la rivendibilità. I seriali di cassa e movimento restano l’elemento chiave per eventuali riscontri nelle banche dati internazionali.
Indagini e testimonianze
L’imprenditore ha sporto denuncia ai carabinieri, descrivendo i due aggressori come giovani di carnagione chiara. Gli investigatori stanno acquisendo e analizzando i filmati di videosorveglianza del territorio comunale per ricostruire traiettorie di avvicinamento e fuga. Si valuta l’ipotesi di un monitoraggio preliminare degli spostamenti della vittima e un sopralluogo mirato dell’area di ingresso della villa. L’attenzione è rivolta anche a eventuali passaggi su vie limitrofe e a segnalazioni di residenti o esercenti. La tracciatura dei seriali del Patek Philippe è stata attivata con canali di controllo specializzati.
Misure di sicurezza e prevenzione
Per ridurre il rischio di furti di orologi di pregio, gli esperti suggeriscono di variare percorsi e orari, evitare esposizioni visibili in strada e adottare cinturini con sistemi anti-taglio o bracciali in metallo. Utile registrare i seriali e conservare documentazione fotografica per eventuali riscontri. In prossimità dell’abitazione, preferire ingressi rapidi e vigilati, valutando illuminazione e videocamere private integrate con reti di quartiere. La segnalazione tempestiva alle forze dell’ordine e ai canali di antifurto di settore può limitare la circolazione del bene sul mercato parallelo e aumentare le probabilità di recupero.
FAQ
- Che tipo di orologio è stato rubato? Un Patek Philippe di fascia extralusso con cinturino in pelle.
- Qual è il valore stimato? Circa 100.000 euro, secondo le quotazioni correnti per modelli analoghi.
- Come è stato sottratto l’orologio? Recidendo con un taglierino il cinturino in pelle e sfilandolo rapidamente dal polso.
- La vittima ha riportato ferite? No, l’uomo non ha riportato lesioni.
- Quali elementi supportano le indagini? Videosorveglianza comunale, descrizioni della vittima e tracciatura dei seriali.
- Quali misure preventive sono consigliate? Evitare esposizione in pubblico, variare abitudini, usare bracciali più resistenti e registrare seriali e documentazione.
Indagini e testimonianze
LA NOTIZIA IN UN SECONDO (Riassunto AI)
- A Forte dei Marmi un imprenditore di Prato è stato derubato del suo Patek Philippe con un taglio netto al cinturino eseguito con un taglierino.
- Il valore stimato dell’orologio si aggira sui 100.000 euro, con alta rivendibilità nel mercato parallelo.
- I rapinatori, descritti come giovani di carnagione chiara, sono fuggiti a piedi; non risultano feriti.
- I carabinieri analizzano i filmati di videosorveglianza e i seriali per tracciare il segnatempo rubato.
Dettagli dell’aggressione
Nel primo pomeriggio, a Forte dei Marmi (Lucca), un imprenditore ottantenne di Prato è stato avvicinato davanti alla sua villa mentre rientrava in bicicletta. Un giovane, con inglese incerto, gli ha chiesto indicazioni; mentre l’uomo rispondeva, un complice lo ha sollevato di peso e spinto a terra. I due hanno estratto un taglierino, reciso il cinturino in pelle e sfilato dal polso l’orologio. La coppia è fuggita a piedi. La vittima non ha riportato ferite e ha riferito la dinamica ai carabinieri. L’azione, rapida e coordinata, lascia intendere un pedinamento preventivo e una scelta del momento in prossimità dell’ingresso dell’abitazione, punto ritenuto vulnerabile.
Valore e caratteristiche dell’orologio
L’orologio sottratto è un Patek Philippe di fascia extralusso, con quotazioni che raggiungono circa 100.000 euro sul mercato. Il cinturino in pelle, reciso con un taglierino, ha reso l’asportazione estremamente rapida, a conferma di una scelta tecnica mirata. Questo tipo di segnatempo, per manifattura, materiali e tirature limitate, è tra i più appetibili per il reimpiego nel mercato parallelo. L’assenza di incisioni personalizzate visibili e la possibilità di sostituire rapidamente cinturino e fibbia aumentano la rivendibilità. I seriali di cassa e movimento restano l’elemento chiave per eventuali riscontri nelle banche dati internazionali.
Indagini e testimonianze
L’imprenditore ha formalizzato la denuncia presso i carabinieri, fornendo una descrizione dei due come giovani di carnagione chiara. Sono in acquisizione i filmati di videosorveglianza comunale e privati per individuare l’avvicinamento all’abitazione e la direzione di fuga a piedi. Gli investigatori ipotizzano un monitoraggio delle abitudini della vittima nei giorni precedenti e stanno incrociando le segnalazioni di residenti ed esercenti nelle vie limitrofe. È stata attivata la tracciatura dei seriali del Patek Philippe nelle banche dati dedicate, con alert a canali di compravendita e laboratori che potrebbero venire in contatto con il pezzo o con componenti sostitutivi.
Misure di sicurezza e prevenzione
Per contenere il rischio di furti di orologi di pregio, è consigliabile evitare esposizioni in strada e variare percorsi e orari abituali. Preferire bracciali in metallo o cinturini con inserti anti-taglio e mantenere i seriali registrati con foto dettagliate di cassa e movimento. In prossimità di casa, privilegiare ingressi rapidi, aree illuminate e telecamere integrate a reti di quartiere. La segnalazione tempestiva alle forze dell’ordine e ai canali di antifurto specializzati ostacola la ricettazione, aumentando le chance di rintracciare il bene sul mercato parallelo.
FAQ
- Chi indaga sul caso? I carabinieri competenti per il territorio di Forte dei Marmi.
- Come sono stati descritti i rapinatori? Due giovani di carnagione chiara, fuggiti a piedi.
- Qual è il valore dell’orologio rubato? Intorno ai 100.000 euro, secondo le quotazioni di mercato.
- Quali evidenze tecniche sono al centro delle indagini? Analisi di videosorveglianza e tracciatura dei seriali del segnatempo.
- La vittima ha riportato lesioni? No, non risultano ferite.
- Quali precauzioni sono suggerite ai proprietari di orologi di lusso? Variare abitudini, limitare l’esposizione, usare bracciali più resistenti e documentare i seriali.
Misure di sicurezza e prevenzione
LA NOTIZIA IN UN SECONDO (Riassunto AI)
- A Forte dei Marmi un imprenditore di Prato è stato derubato di un Patek Philippe tagliando il cinturino con un taglierino.
- Il valore stimato è di circa 100.000 euro, bene appetibile per il mercato parallelo.
- Indagini dei carabinieri su videosorveglianza e seriali per risalire agli autori.
- Consigli operativi: ridurre l’esposizione, variare abitudini, rinforzare bracciali, documentare il bene.
Dettagli dell’aggressione
Nel primo pomeriggio, a Forte dei Marmi (Lucca), un imprenditore ottantenne di Prato è stato avvicinato davanti alla sua villa mentre rientrava in bicicletta. Un giovane, con inglese incerto, gli ha chiesto indicazioni; mentre l’uomo rispondeva, un complice lo ha sollevato di peso e spinto a terra. I due hanno estratto un taglierino, reciso il cinturino in pelle e sfilato dal polso l’orologio. La coppia è fuggita a piedi. La vittima non ha riportato ferite e ha riferito la dinamica ai carabinieri. L’azione, rapida e coordinata, lascia intendere un pedinamento preventivo e una scelta del momento in prossimità dell’ingresso dell’abitazione, punto ritenuto vulnerabile.
Valore e caratteristiche dell’orologio
L’orologio sottratto è un Patek Philippe di fascia extralusso, con quotazioni che raggiungono circa 100.000 euro sul mercato. Il cinturino in pelle, reciso con un taglierino, ha reso l’asportazione estremamente rapida, a conferma di una scelta tecnica mirata. Questo tipo di segnatempo, per manifattura, materiali e tirature limitate, è tra i più appetibili per il reimpiego nel mercato parallelo. L’assenza di incisioni personalizzate visibili e la possibilità di sostituire rapidamente cinturino e fibbia aumentano la rivendibilità. I seriali di cassa e movimento restano l’elemento chiave per eventuali riscontri nelle banche dati internazionali.
Indagini e testimonianze
L’imprenditore ha formalizzato la denuncia presso i carabinieri, descrivendo due giovani di carnagione chiara. Gli investigatori stanno acquisendo e incrociando i filmati di videosorveglianza comunale e privata per ricostruire avvicinamento e fuga. Si ipotizza un monitoraggio delle abitudini della vittima, con sopralluogo preliminare dell’area di ingresso della villa. Attivata la tracciatura dei seriali del Patek Philippe nelle banche dati dedicate e segnalazioni ai canali di compravendita dove il segnatempo o parti sostitutive potrebbero emergere. Utili eventuali riscontri da residenti ed esercenti nelle vie limitrofe.
Misure di sicurezza e prevenzione
Ridurre l’esposizione di orologi di pregio in strada, variare percorsi e orari, e adottare bracciali in metallo o cinturini con inserti anti-taglio limita gli attacchi lampo con taglierino. Registrare i seriali, archiviare foto di cassa e movimento, e conservare documenti di acquisto accelera i riscontri. In prossimità di casa, privilegiare ingressi rapidi, aree illuminate, videocamere private integrate con gruppi di vicinato digitale. In caso di rischio percepito, rientrare con discrezione o rimandare l’accesso. La segnalazione immediata ai carabinieri e ai canali di antifurto di settore ostacola la ricettazione e aumenta le probabilità di recupero.
FAQ
- Dove è avvenuto il furto? A Forte dei Marmi, davanti all’ingresso della villa della vittima.
- Che orologio è stato rubato? Un Patek Philippe con cinturino in pelle.
- Qual è il valore stimato? Circa 100.000 euro, secondo le quotazioni di mercato per modelli analoghi.
- Come è stato sottratto? Taglio del cinturino con un taglierino e rapida rimozione dal polso.
- Quali elementi guidano le indagini? Videosorveglianza comunale/privata e verifica dei seriali nelle banche dati.
- Quali precauzioni sono consigliate? Variare abitudini, limitare l’esposizione, usare bracciali più resistenti, documentare e registrare i seriali.




