RAM alle stelle rincari improvvisi scuotono il mercato dei componenti

Squilibrio domanda-offerta nel mercato globale delle memorie
La domanda generata da applicazioni di intelligenza artificiale e infrastrutture datacenter sta comprimendo l’offerta globale di DRAM e NAND Flash. Nel primo trimestre 2026 lo squilibrio si amplia, rafforzando il potere dei produttori e innescando rincari molto superiori alle consuete ciclicità del settore.
Aumenti record dei prezzi secondo TrendForce
Le stime di TrendForce indicano per le DRAM convenzionali un balzo dei prezzi a contratto del 90-95% trimestre su trimestre nel 1Q26, quasi il doppio rispetto alle proiezioni precedenti. Anche le NAND Flash mostrano rialzi del 55-60%, contro il 33-38% iniziale, con margini per ulteriori correzioni al rialzo.
I produttori privilegiano i clienti strategici, spingendo gli acquirenti minori verso il mercato spot, dove la volatilità è ancora più marcata. Le tensioni sulla filiera alimentano strategie di preacquisto aggressive, che aggravano il disequilibrio.
Ruolo trainante di AI generativa e cloud hyperscale
I carichi di lavoro di AI generativa e i cluster GPU ad alta densità richiedono configurazioni di memoria senza precedenti, sia in termini di capacità sia di banda. I grandi hyperscaler in Nord America e Cina stipulano accordi pluriennali per mettere in sicurezza i volumi.
Questi contratti riducono la porzione di output disponibile per OEM tradizionali, spostando il baricentro del potere negoziale verso pochi compratori globali altamente capitalizzati, capaci di assorbire rincari aggressivi pur di preservare roadmap e time-to-market.
Pressione sui segmenti PC, server e mobile
Le spedizioni di PC nel quarto trimestre 2025 hanno superato le aspettative, erodendo rapidamente le scorte di memoria. Allo stesso tempo, i segmenti server e mobile competono per wafer di DRAM limitati, con effetti a cascata su tutta la catena del valore hardware.
PC DRAM verso un nuovo massimo storico
La carenza di DRAM per PC coinvolge anche i principali OEM, nonostante accordi di fornitura già firmati. Nel 1Q26 i prezzi della PC DRAM potrebbero crescere di oltre il 100% su base trimestrale, segnando un nuovo record storico.
I produttori privilegiano configurazioni ad alto margine e forniture destinate a notebook premium, sacrificando il segmento entry-level. Questo scenario rischia di rallentare i cicli di rinnovo dei PC consumer e SMB, con impatti diretti sulla catena di distribuzione e sui system integrator locali.
Memorie server e LPDDR sotto fortissima tensione
Per la DRAM server, TrendForce prevede un aumento dei prezzi di circa il 90% trimestre su trimestre nel Q1 2026, il valore più alto mai osservato. I cloud provider siglano contratti pluriennali, ma competono ferocemente per volumi limitati, costringendo i fornitori a una gestione chirurgica delle allocazioni.
Nel mobile, i prezzi di LPDDR4X e LPDDR5X sono attesi in crescita di circa il 90% trimestrale. I brand statunitensi hanno chiuso le trattative a fine 2025, mentre i produttori cinesi affrontano negoziazioni più tese dopo il Capodanno Lunare, con forte rischio di sottofornitura sui modelli mid-range.
Dinamiche produttive e prospettive per la NAND Flash
Nonostante ordini superiori alla capacità disponibile, i produttori continuano a destinare una quota crescente di risorse alla produzione di DRAM, più redditizia della NAND Flash. Questo vincolo fisico limita le possibilità di risposta dell’offerta nel breve termine.
Riallocazione delle linee e limiti di espansione
I principali produttori spostano parte delle linee da NAND a DRAM per massimizzare i margini, comprimendo ulteriormente l’offerta di NAND nel 1Q26. L’espansione della capacità NAND è frenata da investimenti CAPEX selettivi, concentrati sui nodi più avanzati.
Nel breve periodo la crescita dell’output potrà avvenire quasi esclusivamente tramite miglioramenti incrementali di processo, come l’aumento dei layer 3D e l’ottimizzazione delle rese, insufficienti però a colmare il gap con la domanda di SSD client, enterprise e storage per hyperscaler.
Impatto su OEM, consumatori e strategie di approvvigionamento
Gli OEM rivedono le distinte base privilegiando configurazioni di memoria più conservative, soprattutto su PC mainstream e smartphone di fascia media, per contenere i costi. I consumatori finali vedranno prezzi più elevati e minore disponibilità di tagli ad alta capacità.
Le aziende con forte potere d’acquisto adottano strategie di multi-sourcing e contratti a lungo termine indicizzati, mentre gli attori più piccoli restano esposti a picchi di prezzo e ritardi, con rischio di ritardi nei lanci e erosione dei margini.
FAQ
Perché i prezzi di DRAM e NAND Flash stanno aumentando così tanto?
L’ondata di domanda da AI, cloud e PC ha superato nettamente la capacità produttiva disponibile, creando un forte squilibrio domanda-offerta che rafforza il potere contrattuale dei produttori e spinge i prezzi ai massimi storici.
Quali settori sono più colpiti dall’aumento dei prezzi delle memorie?
I segmenti più esposti sono server per cloud e AI, PC consumer e business, smartphone di fascia media-alta e storage SSD enterprise, dove la memoria rappresenta una quota rilevante del costo totale di sistema.
Come possono difendersi gli OEM dalla volatilità dei prezzi?
Gli OEM possono siglare contratti pluriennali, diversificare i fornitori, ridurre la varietà di configurazioni di memoria, ottimizzare le scorte e pianificare con maggiore anticipo i lanci di prodotto.
Che impatto avranno questi rincari sui prezzi al dettaglio di PC e smartphone?
È probabile un aumento dei prezzi finali, soprattutto sui modelli con maggior quantità di RAM e storage. Alcuni produttori ridurranno le capacità standard per mantenere i listini più stabili.
I prezzi delle memorie torneranno a scendere nel medio termine?
In prospettiva, nuovi investimenti e l’espansione dei nodi produttivi potrebbero allentare la pressione, ma finché AI e cloud cresceranno a questi ritmi è plausibile una fase prolungata di prezzi elevati e alta volatilità.
Qual è la fonte principale delle previsioni sui prezzi per il 1Q26?
Le stime sugli aumenti record per DRAM e NAND Flash nel primo trimestre 2026 derivano dall’ultima indagine pubblicata dalla società di ricerca TrendForce, specializzata nel mercato delle memorie.




