Sicurezza sul lavoro e contratti, la strategia Confsal presentata al Festival
Al Festival del lavoro 2026 di Roma, il 23 maggio, il segretario generale Confsal Angelo Raffaele Margiotta ha illustrato una piattaforma organica su sicurezza, contrattazione collettiva ed equivalenza dei Ccnl. Nella sede della Nuvola all’Eur, davanti a consulenti del lavoro, imprese e istituzioni, Margiotta ha ribadito l’urgenza di rafforzare vigilanza, ruolo del preposto, omogeneità delle tutele e legalità della formazione. Obiettivo: ridurre infortuni e dumping contrattuale, creando un quadro di regole chiare e verificabili per tutti i settori produttivi, con particolare attenzione a edilizia e manifattura. Le proposte Confsal puntano a standard minimi comuni su retribuzioni, sicurezza e welfare, accompagnati da innovazioni come l’“ultra equivalenza” dei contratti e nuove indennità legate a competenze e responsabilità.
In sintesi:
- Rafforzare vigilanza e ruolo del preposto con indennità e tutele assicurative obbligatorie.
- Verificare l’equivalenza dei Ccnl con criteri oggettivi e controllo del Cnel.
- Introdurre contrattazione “ultra equivalente” e indennità di qualificazione professionale.
- Riformare casse edili e formazione per legare Durc, sicurezza e legalità.
Vigilanza, preposti e Ccnl equivalenti: il piano operativo Confsal
Nel Forum su salute e sicurezza, dedicato a “Lavorare in sicurezza: buone pratiche, competenze e responsabilità”, Margiotta ha richiamato il Decalogo Confsal sulla sicurezza, chiedendo un incremento sostanziale degli ispettori per costruire un vero “esercito della prevenzione” e un polo unico di coordinamento presso Inail per superare la frammentazione delle competenze.
Centrale la figura del preposto, definito “chiave di volta della prevenzione”. Nei contratti Confsal è già prevista un’indennità specifica e una copertura assicurativa coerente con le responsabilità, comprese le spese legali. Margiotta propone di rendere obbligatori, in tutti i contratti collettivi, trattamento economico ad hoc e tutela assicurativa effettiva: *“La sicurezza non può poggiare su responsabilità non accompagnate da tutele”*.
Nel panel “Sicurezza, innovazione e produttività” di Formazienda, Margiotta ha avanzato una verifica rafforzata dell’equivalenza contrattuale tramite dichiarazione asseverata, sul modello del Codice degli appalti, basata su criteri economici e normativi oggettivi. I Ccnl che si dichiarano equivalenti dovrebbero confluire in un archivio presso il Cnel, con pubblicazione subordinata al vaglio di una Commissione dedicata: chi rivendica l’equivalenza deve dimostrarla, non limitarvisi per autodichiarazione.
Confsal propone inoltre che il ministero del Lavoro apra un tavolo con sindacati e associazioni datoriali maggiormente rappresentative per definire un Accordo quadro confederale per macro-settori, fissando standard minimi comuni su retribuzioni, anzianità e tutele normative per tutti i lavoratori.
Nel panel di Conflavoro su “Casse edili tra passato e futuro: la riforma del Ccnl e il rilascio del Durc”, Margiotta ha indicato la necessità di contrattazione moderna “ultra equivalente”, capace di offrire più tutele ai lavoratori e strumenti di crescita alle imprese. Tra gli istituti innovativi ha ricordato l’indennità di qualificazione, legata a titoli di studio, competenze e professionalità effettive, per migliorare qualità della prestazione, produttività e competitività.
Sul sistema delle casse edili e sul Durc, ha sollecitato una riforma che renda il meccanismo più sostenibile, meno oneroso e orientato a formazione, sicurezza e qualità del lavoro.
Equivalenza contrattuale, legalità della formazione e prospettive future
Nell’evento di Fonarcom dedicato a “Ccnl equivalenti – come verificare l’equivalenza delle tutele” è stato presentato il volume “Ccnl equivalenti. Come verificare l’equivalenza delle tutele”, edito da Lefebvre Giuffrè e curato da Andrea Cafà, Cesare Damiano, Angelo Raffaele Margiotta, Adalberto Perulli e Paolo Pizzuti, con prefazione di Chiara Tenerini.
Margiotta ha spiegato che occorre superare la frammentazione dei Ccnl manifatturieri, garantendo un nucleo uniforme di diritti, tutele e welfare, senza cancellare le specificità dei singoli comparti. *“Questo contratto rappresenta una grande innovazione perché dà un’omogeneità di diritti e tutele che erano molto diverse tra loro”*, ha affermato, ribadendo che la persona lavoratore deve avere diritti e tutele omogenee, pur nella differenza di mansioni e responsabilità.
Il contributo di Confsal mira a spostare il dibattito dall’attenzione su *“chi firma”* a *“che cosa si firma”*, premiando contratti di qualità e contrastando dumping contrattuale e salariale. La sicurezza passa anche dalla legalità della formazione: all’evento “Legalità e sicurezza sul lavoro: un patto contro gli attestati falsi”, sarà siglato un protocollo tra Conflavoro e Atisl per rafforzare la lotta alla formazione irregolare e tutelare la legalità nei luoghi di lavoro. Le proposte emerse al Festival del lavoro sono destinate a incidere sul confronto nazionale su sicurezza, contratti e qualità dell’occupazione.
FAQ
Cosa prevede il Decalogo Confsal sulla sicurezza nei luoghi di lavoro?
Il Decalogo Confsal sulla sicurezza prevede più vigilanza, rafforzamento del preposto, coordinamento unico Inail e obbligo di tutele economiche e assicurative adeguate.
Perché la figura del preposto è centrale nella prevenzione degli infortuni?
La figura del preposto è centrale perché controlla quotidianamente sicurezza e comportamenti, quindi Confsal chiede indennità specifica, copertura assicurativa dedicata e obbligo nei Ccnl.
Come funziona la proposta Confsal sui Ccnl equivalenti presso il Cnel?
La proposta prevede dichiarazioni asseverate di equivalenza, valutazione di una Commissione Cnel, archivio pubblico dei contratti e criteri economico-normativi oggettivi.
Cosa si intende per contrattazione collettiva “ultra equivalente” proposta da Margiotta?
La contrattazione “ultra equivalente” garantisce tutele superiori ai minimi, valorizza competenze con indennità di qualificazione e promuove crescita competitiva delle imprese.
Quali sono le fonti utilizzate per questo articolo sulla sicurezza e i Ccnl?
L’articolo è stato elaborato sulla base congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.



