Procura di Pavia rifiuta accesso agli atti e solleva nuovo caso sulla libertà di informazione
Indice dei Contenuti:
Mattarella celebra gli infermieri e lancia l’allarme sulla carenza di personale
Chi: il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e gli infermieri italiani riuniti nelle associazioni nazionali.
Che cosa: celebrazione del centenario della Giornata internazionale dell’Infermiere e richiamo alla centralità della professione.
Dove: a Roma, nel corso di una cerimonia ufficiale.
Quando: il 12 maggio, in occasione della ricorrenza mondiale dedicata agli infermieri.
Perché: per riconoscere il ruolo decisivo degli infermieri nella tutela del diritto alla salute, denunciare la carenza di personale e i rischi di fuga all’estero.
In sintesi:
- Mattarella definisce gli infermieri “esercito del bene” e pilastro del diritto alla salute.
- Il Capo dello Stato denuncia la carenza di 462.000 infermieri, numero giudicato insufficiente.
- Monito contro le disuguaglianze territoriali nell’accesso ai servizi sanitari in Italia.
- Riconosciuto il ruolo eroico degli infermieri in pandemia e nei teatri di guerra.
Gli infermieri come perno del diritto alla salute e della democrazia
Intervenendo alla cerimonia per il centenario della Giornata internazionale dell’Infermiere, a Roma, Sergio Mattarella ha definito le infermiere e gli infermieri “un vero e proprio esercito del bene”.
Ha sottolineato come solidarietà e cura non possano essere eccezioni, ma componente strutturale del benessere collettivo e della sicurezza sociale.
Il presidente ha rimarcato che il lavoro “generoso e professionale” degli infermieri è motore dell’universalità del diritto alla salute, sancito dalla Costituzione, perché orientato a “curare la persona e non soltanto la malattia”.
In una medicina sempre più tecnologica, le professioni infermieristiche diventano un perno decisivo di prossimità umana, relazione e accompagnamento dei pazienti. Mattarella ha ricordato che in Italia operano 462.000 infermieri, numero giudicato insufficiente rispetto ai bisogni di cura della popolazione, e ha avvertito che il tema “non è eludibile”: tocca la formazione, il riconoscimento sociale e le retribuzioni, per evitare la fuga dei giovani all’estero.
Il Capo dello Stato ha ribadito che la sanità è pilastro del welfare europeo e che il diritto universale alla salute è “pietra angolare” della democrazia italiana. Ha denunciato il rischio intollerabile di disparità territoriali, soprattutto nelle aree interne, che si tradurrebbero in un “diritto alla salute diseguale”.
Dalla lezione di Nightingale alle sfide future per il Servizio sanitario
Mattarella ha richiamato la figura di Florence Nightingale, nata a Firenze nel 1820, ricordandone la “forza etica personale di cristiana solidarietà”, espressa nei campi di battaglia e nelle epidemie, fino a ispirare il diritto internazionale umanitario.
Ha paragonato a “gesti eroici” l’operato degli infermieri a Gaza, dove un sistema sanitario già fragile è stato “demolito, distrutto”.
Il presidente ha poi collegato quell’eredità morale alla prova drammatica della pandemia da Covid-19, definita “emergenza lunga e drammatica”, vissuta dagli infermieri con sacrifici immani e numerose vittime. Ha criticato chi oggi vorrebbe ridurre il Covid a “poco più di una leggera influenza”, rischiando di cancellare “gli sforzi, spesso eroici, e le sofferenze di medici e infermieri, di tutto il personale sanitario”.
Nella parte conclusiva del suo intervento, Mattarella ha ribadito la “gratitudine della Repubblica” per il lavoro quotidiano degli infermieri, capaci di infondere fiducia e testimoniare umanità accanto alle terapie. Ha richiamato il motto ricordato dalla presidente Mangiacavalli, “Nessuno si salva da solo”, come consapevolezza collettiva emersa nei giorni del Covid.
FAQ
Quanti sono oggi gli infermieri in Italia secondo Mattarella?
Secondo Sergio Mattarella, gli infermieri in Italia sono 462.000, un numero ritenuto insufficiente rispetto alle esigenze assistenziali della popolazione.
Perché Mattarella parla di carenza di infermieri come tema non eludibile?
Perché, afferma il presidente, la carenza incide sul funzionamento complessivo della società e impone interventi su formazione, status e retribuzioni.
Qual è il legame tra diritto alla salute e democrazia secondo Mattarella?
Per Mattarella il diritto universale alla salute è pietra angolare della democrazia, e le disparità territoriali lo rendono sostanzialmente diseguale.
Che ruolo attribuisce Mattarella agli infermieri durante la pandemia Covid?
Il presidente riconosce agli infermieri un contributo decisivo, definendo il loro impegno e i loro sacrifici come spesso eroici.
Quali sono le fonti utilizzate per questo articolo sugli infermieri?
L’articolo deriva da una elaborazione congiunta di contenuti Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborati dalla Redazione.



