Presidente Fed sotto inchiesta penale, accuse di vendetta politica: il contrattacco scuote Washington e i mercati
Indice dei Contenuti:
Indagine penale e contesto politico
La procura del Distretto di Columbia ha aperto un’indagine penale sul presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, focalizzata sulla gestione del progetto di ristrutturazione della sede di Washington e sulle dichiarazioni rese al Congresso. L’inchiesta, autorizzata a novembre da Jeanine Pirro, alleata di Donald Trump e nominata a capo dell’ufficio lo scorso anno, comprende la verifica dei registri di spesa e un controllo puntuale delle comunicazioni ufficiali di Powell. La Fed ha confermato la ricezione di citazioni in giudizio e la minaccia di incriminazione dal Dipartimento di Giustizia.
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Powell ha definito l’azione «una vendetta politica», sostenendo che l’iniziativa miri a condizionare l’autonomia della banca centrale nella definizione dei tassi. «Nessuno è al di sopra della legge», ha precisato, ma il procedimento va letto nel quadro delle «pressioni» provenienti dall’amministrazione Trump. Il presidente Usa, rientrato alla Casa Bianca, ha più volte criticato Powell per la resistenza a tagli rapidi dei tassi e per i costi del cantiere.
L’apertura del fascicolo segna un’escalation nei rapporti tra Casa Bianca e Federal Reserve, senza precedenti recenti. Mentre Trump afferma di non essere stato informato dell’indagine, il confronto politico si intensifica a ridosso della scadenza del mandato di Powell a maggio, con la scelta del successore legata alla disponibilità a ridurre i tassi in tempi immediati.
Costi della ristrutturazione e accuse di false dichiarazioni
I lavori di ristrutturazione della sede della Federal Reserve a Washington, avviati nel 2022 con termine previsto nel 2027, hanno superato il budget iniziale di 2,5 miliardi di dollari di circa 700 milioni. Secondo le note pubblicate dalla Fed, gli extra costi derivano da rincari di materiali, attrezzature e manodopera, oltre a imprevisti come una quantità di amianto maggiore del previsto.
L’inchiesta della procura contestualizza gli scostamenti di spesa con un esame dei registri contabili e delle comunicazioni ufficiali, includendo la testimonianza di Jerome Powell resa a giugno al Senato sul maxi progetto. Il punto centrale è stabilire se le informazioni fornite al Congresso abbiano rappresentato correttamente l’ampiezza del cantiere e l’evoluzione dei costi.
Powell respinge l’ipotesi di false dichiarazioni e definisce la procedura un pretesto per delegittimare la Federal Reserve nel pieno del ciclo decisionale sui tassi. Intanto, il Dipartimento di Giustizia ha notificato citazioni in giudizio e una possibile incriminazione, mentre la Casa Bianca mantiene alta l’attenzione sui conti dell’opera.
Reazioni istituzionali e implicazioni per l’indipendenza della Fed
La notizia ha innescato una risposta trasversale al Senato, con critiche al Dipartimento di Giustizia e timori per l’autonomia della Federal Reserve. Il repubblicano Thom Tillis ha messo in dubbio la credibilità dell’ufficio inquirente e ha minacciato di bloccare le prossime nomine alla Fed, compresa quella per la guida dell’istituto, finché il quadro non sarà chiarito.
Sul fronte opposto, il leader democratico Chuck Schumer ha parlato di un attacco diretto all’indipendenza della banca centrale, sostenendo che chi non si allinea alle posizioni di Donald Trump finisce sotto indagine. Le posizioni convergono su un punto: l’azione giudiziaria rischia di alterare i delicati equilibri tra potere esecutivo e autorità monetaria.
Con il mandato di Jerome Powell in scadenza a maggio, la pressione politica aumenta sulla scelta del successore, che Trump ha già legato alla disponibilità a tagliare i tassi subito. Nel frattempo, la polemica si sposta anche sul cantiere: il presidente ha visitato il sito a Washington e ha intensificato le critiche sui costi, mentre la Fed difende la propria autonomia operativa e la legittimità delle procedure interne di spesa.
FAQ
- Chi è coinvolto nell’indagine? Il presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, e la procura del Distretto di Columbia.
- Qual è il nodo principale del caso? La gestione dei costi della ristrutturazione della sede di Washington e le dichiarazioni rese al Congresso.
- Perché si teme per l’indipendenza della Fed? Perché l’azione penale potrebbe condizionare le decisioni sui tassi e il rapporto tra governo e banca centrale.
- Quali sono state le reazioni al Senato? Thom Tillis minaccia lo stop alle nomine; Chuck Schumer denuncia un attacco politico.
- Qual è la posizione di Donald Trump? Chiede tagli immediati ai tassi e critica i costi del cantiere della Fed.
- Quando scade il mandato di Powell? A maggio, con possibile cambio al vertice legato alla linea sui tassi.
- Qual è la fonte giornalistica citata? Le ricostruzioni richiamano quanto riportato dal New York Times.




