Polymarket spiegato in modo chiaro come funziona e come iniziare

Polymarket, il mercato delle previsioni che trasforma l’attualità in asset
Polymarket, piattaforma di prediction market basata su blockchain e fondata nel 2020 da Shayne Coplan, consente di negoziare probabilità su eventi reali, da elezioni a conflitti geopolitici.
Opera globalmente (Italia inclusa ma con restrizioni) e ha raggiunto una valutazione di 9 miliardi di dollari dopo l’ingresso di Intercontinental Exchange, proprietaria della Borsa di New York.
Nell’ottobre 2025 l’investimento da 2 miliardi di dollari di ICE ha consolidato la piattaforma come riferimento per i mercati previsionali, nonostante precedenti sanzioni della Commodity Futures Trading Commission statunitense.
L’interesse è esploso tra 2024 e 2026: dalle presidenziali USA agli attacchi tra USA e Iran, Polymarket è diventata barometro speculativo dell’incertezza globale.
Ciò solleva interrogativi su regolamentazione, rischi di insider trading e impatto etico di mercati che monetizzano guerre, crisi politiche e persino la vita di leader internazionali.
In sintesi:
- Piattaforma di prediction market su blockchain che usa stablecoin USDC e oracoli decentralizzati.
- Valutazione da 9 miliardi di dollari dopo investimento ICE, nonostante multa CFTC.
- Volumi record durante conflitto USA-Iran e presidenziali americane.
- Crescono dubbi etici su scommesse legate a morti e crisi geopolitiche.
Cos’è Polymarket e perché muove miliardi sulla geopolitica
Polymarket nasce nel 2020, in piena pandemia, con il nome di Union Marketplace per incentivare previsioni accurate come antidoto alla disinformazione.
Il modello: mercati in cui gli utenti comprano e vendono quote che rappresentano l’esito di eventi binari, come *“Trump vincerà le elezioni?”* o *“Ci sarà un attacco USA all’Iran entro una certa data?”*.
La piattaforma utilizza USD Coin (USDC), stablecoin ancorata al dollaro, per ridurre la volatilità, e si appoggia alla blockchain Polygon per abbassare le commissioni. I prezzi delle quote sono interamente determinati da domanda e offerta, non dalla società.
Gli esiti vengono certificati da oracoli on-chain, incaricati di registrare sulla blockchain l’esito ufficiale degli eventi in modo imparziale.
Il primo grande salto di notorietà arriva con le presidenziali USA del 2020, quando il mercato sulla vittoria di Donald Trump genera oltre 10 milioni di dollari di ricavi. Nel 2022, però, la CFTC multa Polymarket per 1,4 milioni di dollari per attività non autorizzata.
Nonostante ciò, nel ciclo elettorale USA 2024 i volumi esplodono e attirano investitori come Vitalik Buterin, fondatore di Ethereum, fino all’ingresso di Intercontinental Exchange nel 2025, che porta la valutazione a 9 miliardi di dollari.
Polymarket tra insider trading, etica e prossime mosse dei regolatori
Nel 2026 Polymarket diventa laboratorio estremo di finanza sull’attualità.
Il conflitto tra USA e Iran spinge il volume nozionale di scambi a 478 milioni di dollari nel solo giorno di inizio della guerra, con singole operazioni fino a 90 milioni di dollari su contratti legati al timing degli attacchi.
La società di analisi on-chain Bubblemaps individua sei indirizzi sospetti che avrebbero realizzato profitti per 1,2 milioni di dollari, rilanciando il tema dell’insider trading sui mercati previsionali. In risposta alle polemiche, Polymarket decide di non pagare le scommesse che implicavano *esiti di morte diretta*, rimborsando le commissioni e liquidando le posizioni all’ultimo prezzo di scambio.
Non è un caso isolato: a gennaio 2026 un utente incassa circa 400.000 dollari puntando sulla cattura di Nicolás Maduro in Venezuela. Ogni area di incertezza – elezioni, guerre, crisi istituzionali – viene rapidamente trasformata in un contratto negoziabile.
Per i prossimi mesi gli osservatori stimano volumi complessivi oltre il miliardo di dollari, con particolare attenzione ai mercati su politica USA, Medio Oriente e macroeconomia.
Questo scenario pone una sfida diretta ai regolatori: trattare Polymarket come derivato finanziario, gioco d’azzardo o nuova categoria ibrida di infrastruttura informativa, capace al tempo stesso di anticipare il consenso e monetizzare la volatilità sociale.
FAQ
Polymarket è legale in Italia e come viene inquadrata?
Sì, l’accesso è tecnicamente possibile ma soggetto a restrizioni regionali e blocchi geolocalizzati. In Italia l’attività viene assimilata a scommesse non autorizzate, con rischi normativi per l’utente.
Qual è il rischio principale nel fare trading su Polymarket?
Il rischio principale è perdite integrali sul capitale puntato, aggravate da possibile insider trading e assenza di tutele paragonabili ai mercati regolamentati.
Come si depositano e prelevano fondi su Polymarket?
Si depositano USDC da wallet o exchange come Binance e Coinbase, oppure tramite carte e PayPal via partner. I prelievi passano dalla sezione Portfolio > Withdraw.
Polymarket applica commissioni fisse sulle operazioni?
Sì, dal 2026 sono previste fee fino all’1,56% su alcuni mercati crypto e sportivi, mentre politica e attualità restano tendenzialmente a zero commissioni.
Da quali fonti sono state ricavate le informazioni su Polymarket?
Le informazioni derivano da una elaborazione congiunta di contenuti Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborati dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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