Pogacar domina il Giro delle Fiandre e firma uno storico tris di vittorie consecutive
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Pogacar domina il Giro delle Fiandre 2026 e firma la storica doppietta
Il 6 aprile 2026 lo sloveno Tadej Pogacar, leader della UAE Team Emirates, ha conquistato il Giro delle Fiandre per la terza volta in carriera.
La corsa, seconda Classica Monumento della stagione, è partita da Anversa e si è conclusa a Oudenaarde dopo 271 km.
Pogacar ha attaccato sull’ultimo passaggio sull’Oude Kwaremont, staccando l’olandese Mathieu Van der Poel (Alpecin-Premier Tech) e chiudendo in solitaria davanti al belga Remco Evenepoel (Red Bull-Bora Hasgrohe).
Con questo successo, Pogacar realizza la prestigiosa doppietta Milano-Sanremo – Giro delle Fiandre nella stessa stagione, impresa riuscita in precedenza soltanto a Eddy Merckx nel 1969 e nel 1975.
In sintesi:
- Pogacar vince il Giro delle Fiandre 2026 con arrivo solitario a Oudenaarde.
- Van der Poel secondo, Evenepoel terzo: decisivo l’attacco sull’Oude Kwaremont.
- Storica doppietta Milano-Sanremo–Fiandre, eguagliato il primato di Eddy Merckx.
- Nel mirino ora la Parigi-Roubaix, unica Monumento che ancora manca a Pogacar.
Una Fiandre tattica e durissima, Pogacar irraggiungibile sui muri fiamminghi
L’edizione 2026 del Giro delle Fiandre ha confermato l’elevato tasso selettivo dei muri in pavé e del vento sulle strade fiamminghe.
La gara si è infiammata quando un gruppo di favoriti ha preso il largo, trovando collaborazione tra i big e mettendo fuori gioco gran parte del plotone.
Nel tratto decisivo, sull’ultimo passaggio dell’Oude Kwaremont a circa 20 km dall’arrivo, Pogacar ha piazzato l’accelerazione che ha spezzato gli equilibri, costringendo alla resa Mathieu Van der Poel.
Alle loro spalle, il beniamino di casa Remco Evenepoel ha completato il podio, senza però riuscire a rientrare sulla testa.
Pogacar ha evidenziato un controllo totale dello sforzo e della dinamica di corsa, sfruttando la collaborazione nel gruppo di testa e impedendo il rientro di Evenepoel nel momento chiave.
Pogacar guarda alla Parigi-Roubaix: l’ultima Monumento nel mirino
Subito dopo il traguardo di Oudenaarde, Tadej Pogacar ha chiarito l’obiettivo immediato. “Ho ancora più motivazioni ora per andare alla Roubaix, mi godrò le pietre”, ha dichiarato il fuoriclasse sloveno, puntando alla Parigi-Roubaix di domenica prossima, unica Classica Monumento che ancora manca nel suo palmarès.
Pogacar ha definito quella delle Fiandre “una gara pazza, molto dura”, sottolineando l’importanza della collaborazione nel gruppo di testa e la volontà di evitare il rientro di Remco Evenepoel, considerato uno dei rivali più pericolosi nel finale.
“Terza vittoria quest’anno? Non corro tanto, quando corro lo faccio per vincere. Oggi è andato tutto alla perfezione”, ha concluso, confermando l’ambizione di completare lo storico grand slam delle Monumento.
FAQ
Quante volte Tadej Pogacar ha vinto il Giro delle Fiandre?
Attualmente Pogacar ha vinto il Giro delle Fiandre tre volte in carriera, con l’ultima affermazione arrivata nell’edizione 2026 disputata su 271 chilometri.
Chi sono stati i primi tre classificati al Giro delle Fiandre 2026?
Nel 2026 ha vinto Tadej Pogacar, secondo Mathieu Van der Poel e terzo il belga Remco Evenepoel, tutti protagonisti assoluti sui muri fiamminghi.
Perché la doppietta Sanremo-Fiandre di Pogacar è considerata storica?
La doppietta è storica perché riesce a pochissimi: prima di Pogacar solo Eddy Merckx l’aveva centrata, nel 1969 e nel 1975.
Quale Classica Monumento manca ancora a Pogacar dopo il Fiandre 2026?
Attualmente a Pogacar manca soltanto la Parigi-Roubaix per completare il quadro delle cinque Classiche Monumento del ciclismo.
Da quali fonti è stata rielaborata la notizia su Pogacar al Giro delle Fiandre?
La notizia è stata elaborata congiuntamente da contenuti provenienti da Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborati dalla nostra Redazione.

