Pier Silvio Berlusconi lascia Portofino: nuova vita a Villa San Sebastiano con vista sul Tigullio

Trasloco a portofino: la nuova vita a villa san sebastiano
Pier Silvio Berlusconi ha completato il trasferimento a Portofino, scegliendo Villa San Sebastiano come nuova residenza familiare insieme a Silvia Toffanin e ai figli Lorenzo e Sofia. L’ingresso nella dimora segna una svolta rispetto alla precedente permanenza al Castello di Paraggi, formalmente Villa Bonomi Bolchini, proprietà storica mai messa in vendita dalla famiglia Campanini Bonini. Il cambio di scenario è il risultato di un percorso avviato nel 2022 con l’acquisto della proprietà e concluso con un ampio intervento di ristrutturazione, necessario per rendere la villa pienamente funzionale alla vita quotidiana della famiglia.
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La scelta di trasferirsi a Villa San Sebastiano risponde a esigenze di stabilità, riservatezza e qualità degli spazi, con un contesto naturale di alto profilo e un affaccio privilegiato sul Golfo del Tigullio. La residenza, situata su un terrazzamento della collina, garantisce un equilibrio tra privacy e centralità, offrendo un impianto logistico idoneo alla gestione familiare e agli impegni professionali. Il completamento dei lavori ha reso possibile l’effettivo ingresso nella casa, con un’organizzazione degli ambienti calibrata per accogliere una quotidianità strutturata e discreta.
L’immobile era precedentemente di Luca Bassani Antivari, fondatore di Wally Yacht ed erede della famiglia legata al marchio B-Ticino. L’investimento, stimato in 20 milioni di euro, si inserisce in una strategia patrimoniale coerente e mirata alla lunga durata. Il trasferimento suggella così il legame tra la famiglia e il territorio di Portofino, confermando una presenza radicata ma lontana dai riflettori, in un contesto dalla forte identità storico-paesaggistica.
Dettagli della residenza: storia, spazi e vista sul tigullio
Villa San Sebastiano affonda le sue radici nel Cinquecento e prende il nome dalla vicina Cappella di San Sebastiano, testimonianza di un insediamento storico che ha conservato nel tempo la propria identità architettonica. Gli interni sono stati reinterpretati negli anni Settanta da Gae Aulenti, con un intervento che ha armonizzato la struttura originaria con soluzioni funzionali e materiali coerenti con la tradizione ligure, mantenendo al contempo una sobria modernità. Il recente restauro, completato dopo l’acquisto del 2022, ha riportato la dimora a standard elevati sotto il profilo impiantistico e distributivo, salvaguardando i tratti storici.
La proprietà si estende su circa 1.300 metri quadrati e include 9 camere e 7 bagni, con un’organizzazione degli spazi concepita per coniugare vita privata e accoglienza. Le aree giorno sono orientate verso l’esterno per valorizzare la luce naturale e l’orizzonte marino, mentre la zona notte privilegia riservatezza e comfort. Completano il complesso una piscina integrata nel paesaggio terrazzato, un uliveto, un frutteto e un vigneto, elementi che definiscono un microcosmo agricolo tipico della riviera, con funzioni estetiche e produttive.
La posizione su un terrazzamento della collina di Portofino offre un punto di osservazione privilegiato sul Golfo del Tigullio, con visuali ampie e continue che abbracciano coste e promontori. L’impianto paesaggistico, scandito da muri a secco e percorsi esterni, garantisce privacy senza rinunciare all’apertura panoramica. La scelta delle finiture e la cura degli spazi esterni rispondono a criteri di sobrietà e integrazione ambientale, con un equilibrio tra funzione residenziale e tutela del contesto storico-naturalistico.
L’acquisto, stimato in 20 milioni di euro, ha riguardato l’intero compendio appartenuto a Luca Bassani Antivari, fondatore di Wally Yacht ed erede della famiglia collegata al marchio B-Ticino. L’intervento di riqualificazione ha consentito di rendere la villa immediatamente fruibile, mantenendo la stratificazione culturale dell’immobile e potenziando al contempo l’efficienza energetica e la funzionalità quotidiana. La dimora, per dimensioni e identità, si configura come una residenza stabile e non come semplice casa di villeggiatura, con standard coerenti con un utilizzo continuativo.
Dalle precedenti dimore ai nuovi acquisti immobiliari
Il passaggio da Villa Bonomi Bolchini—conosciuta come Castello di Paraggi—a Villa San Sebastiano segna una discontinuità strategica nella gestione del patrimonio abitativo di Pier Silvio Berlusconi. La storica residenza sul mare, scelta a suo tempo da Silvio Berlusconi, non essendo mai stata in vendita da parte della famiglia Campanini Bonini, garantiva solo una disponibilità d’uso. L’approdo a una proprietà piena a Portofino introduce una pianificazione di lungo periodo, con investimenti mirati su un asset immobiliare a elevato valore storico e paesaggistico, dotato di autonomia e funzionalità.
Il quadro si inserisce in un percorso patrimoniale coerente, che nell’ultimo biennio ha visto anche l’acquisizione dell’attico e superattico di Milano 2 a Segrate, per 1,45 milioni di euro. L’unità, 285 metri quadrati distribuiti su due livelli con cinque camere, cinque bagni, ampie zone giorno, terrazzi con barbecue, balconi e box di 51 metri quadrati, è legata a una memoria televisiva e culturale precisa: fu la casa dove vissero per vent’anni Sandra Mondaini e Raimondo Vianello. Il passaggio di proprietà è avvenuto dai coniugi Pedro Edgardo Magsino e Rosalie Escarez, eredi del lascito dei due artisti, e si colloca accanto a un appartamento confinante già di proprietà di Pier Silvio, consolidando la presenza nel quartiere voluto da Silvio Berlusconi negli anni Settanta.
La combinazione tra la residenza ligure e l’asset di Milano 2 risponde a logiche complementari: a Portofino una base stabile con caratteristiche residenziali di alto profilo e forte tutela della privacy; nell’hinterland milanese un presidio funzionale alle esigenze logistiche e professionali. Il perimetro degli acquisti evidenzia un approccio selettivo che privilegia immobili con identità definita, storia riconoscibile e impianto distributivo adatto a una fruizione immediata, con potenziale di valorizzazione nel medio-lungo termine.
FAQ
- Chi si è trasferito a Villa San Sebastiano?
Pier Silvio Berlusconi con Silvia Toffanin e i figli Lorenzo e Sofia. - Da quale dimora proviene la famiglia?
Dalla storica Villa Bonomi Bolchini, nota come Castello di Paraggi, non di proprietà della famiglia. - Quanto è costata Villa San Sebastiano e chi era il precedente proprietario?
Circa 20 milioni di euro; la villa apparteneva a Luca Bassani Antivari, fondatore di Wally Yacht. - Quali sono le caratteristiche principali della residenza di Portofino?
Circa 1.300 mq, 9 camere, 7 bagni, piscina, uliveto, frutteto e vigneto, con vista sul Golfo del Tigullio. - Quali immobili ha acquistato recentemente a Milano 2?
Un attico e superattico di 285 mq con cinque camere, cinque bagni, terrazzi e box di 51 mq, adiacente a un appartamento già di sua proprietà. - Perché la scelta di Portofino e Milano 2 è complementare?
Portofino garantisce una residenza stabile e riservata; Milano 2 offre un presidio logistico vicino agli impegni professionali.




