Pensionati esteri, maxi sconto fiscale nei borghi per il rientro in Italia
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Flat tax al 4% per i pensionati esteri: cosa prevede l’emendamento
Fratelli d’Italia rilancia la strategia per far rientrare in Italia i pensionati residenti all’estero, intervenendo sul decreto fisco all’esame del Senato. L’emendamento, a firma della senatrice Domenica Matera, punta a una maxi agevolazione fiscale dedicata a chi percepisce una pensione erogata da enti previdenziali italiani e trasferisce la residenza in piccoli Comuni delle aree interne.
La misura, discussa in queste settimane a Palazzo Madama, si inserisce nella linea politica di Giorgia Meloni di contrasto allo spopolamento e di recupero dei “pensionati transfughi” attratti in passato dai regimi agevolati di Portogallo, Spagna e altri Paesi.
L’obiettivo è duplice: riportare in Italia redditi pensionistici oggi tassati fuori confine e, contemporaneamente, rivitalizzare i piccoli centri sotto i 5.000 abitanti attraverso nuovi residenti stabili e consumi locali.
In sintesi:
- Imposta sostitutiva al 4% per pensionati che rientrano e si trasferiscono in piccoli Comuni.
- Destinatari: titolari di pensione da enti previdenziali italiani residenti oggi in Paesi Ue o extra-Ue.
- Agevolazione valida per quindici periodi d’imposta, in Comuni fino a 5.000 abitanti.
- Misura ispirata al disegno di legge Matera del 2025 sugli incentivi al rientro.
Come funziona l’agevolazione e quali pensionati può coinvolgere
L’emendamento di Domenica Matera riprende il disegno di legge depositato nel 2025 sugli “incentivi fiscali per il rientro in Italia dei pensionati”. La novità principale è l’allargamento della platea territoriale: dai Comuni fino a 3.000 abitanti si passa a quelli fino a 5.000, purché inclusi nelle aree individuate dalla Strategia nazionale per le aree interne.
Per i titolari di redditi da pensione erogata da enti previdenziali italiani, che oggi risiedono in Paesi Ue o extra-Ue e decidono di trasferire la residenza fiscale in questi piccoli centri, è prevista un’imposta sostitutiva del 4% sui redditi pensionistici. L’opzione vale per i primi quindici periodi d’imposta successivi all’anno di efficacia del trasferimento.
Secondo i dati Inps sul precedente testo Matera, le pensioni in regime internazionale – cioè calcolate pro-rata fra Italia e altri Paesi – sono circa 675.000, in crescita dell’1,3% rispetto al 2024. Di queste, quelle oltre 25.000 euro annui, considerate più sensibili all’incentivo, rappresentano circa il 27%. Tre pensioni internazionali su quattro sono pagate in Paesi extra-Ue, soprattutto in Nord America, Oceania e Stati europei non Ue.
Impatto atteso sui flussi e sfida alla concorrenza fiscale estera
L’Inps segnala che, tra il 2018 e il 2025, i pensionati italiani hanno scelto in misura crescente Paesi Ue con forti sconti fiscali: +75% gli spostamenti verso la Spagna, +141% verso il Portogallo, +255% verso la Tunisia. In parallelo, i flussi verso Stati Uniti (-40%), Australia (-51,9%) e Canada (-51,7%) risultano in calo.
L’abolizione, dal 2024, del regime di quasi-esenzione per i pensionati stranieri in Portogallo apre uno spazio competitivo che il governo guidato da Giorgia Meloni prova a occupare con un’aliquota unica al 4% concentrata sulle aree interne.
La misura punta a riportare in Italia contribuenti spesso ad alto reddito, rafforzando le basi imponibili locali e contrastando lo spopolamento dei piccoli Comuni. Il reale impatto, però, dipenderà dalla rapidità di approvazione, dalla chiarezza delle regole applicative e dalla capacità dei territori di offrire servizi adeguati a una popolazione anziana spesso già integrata all’estero.
FAQ
Chi può accedere alla flat tax al 4% per pensionati rientrati?
Possono accedere i titolari di pensione erogata da enti previdenziali italiani che trasferiscono la residenza fiscale in piccoli Comuni delle aree interne.
Quanto dura l’agevolazione fiscale per i pensionati che rientrano?
L’agevolazione, secondo l’emendamento, si applica per quindici periodi d’imposta consecutivi a partire dall’anno in cui diventa efficace.
In quali Comuni è possibile ottenere l’imposta sostitutiva al 4%?
È previsto il trasferimento in Comuni fino a 5.000 abitanti inclusi nelle aree individuate dalla Strategia nazionale per le aree interne.
Le pensioni in regime internazionale rientrano nel possibile bacino della misura?
Sì, le 675.000 pensioni in regime internazionale, soprattutto quelle oltre 25.000 euro annui, rappresentano una parte rilevante della platea potenziale.
Quali sono le fonti ufficiali utilizzate per questo approfondimento?
L’analisi deriva da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.



