Pausini ricuce lo strappo con Grignani a Sanremo, versioni ancora divergenti

Attrito tra due icone del pop italiano
L’estate scorsa la nuova fase artistica di Laura Pausini si è scontrata con la sensibilità di Gianluca Grignani, dopo l’annuncio della cover di “La mia storia tra le dita”. Il caso è esploso sui social, ha lambito gli studi legali e ha finito per modificare la tracklist di “Io Canto 2”, alimentando una frattura mediatica tra due volti simbolo del pop italiano.
Dallo sfogo social alla cancellazione della cover
La reazione pubblica di Grignani all’annuncio della cover ha sorpreso l’industria musicale. Il cantautore ha contestato modalità e comunicazione del progetto, percepite come irrispettose. Il clima si è rapidamente inasprito, con l’ipotesi di azioni legali sullo sfondo. Per evitare un’escalation, il brano è stato rimosso da “Io Canto 2”, scelta che ha segnato uno stop netto al dialogo artistico tra i due.
Il caso ha acceso il dibattito su diritti morali, sensibilità degli autori e gestione delle cover nel pop italiano, dove il consenso formale non basta a evitare scontri d’immagine.
Impatto sull’immagine e sul mercato discografico
La controversia ha inciso sulla narrazione della “nuova era” di Pausini, spostando l’attenzione dal progetto alle polemiche. Per Grignani, lo scontro l’ha riaffermato come autore geloso delle proprie opere, rafforzando però anche l’idea di artista imprevedibile. Le major osservano il caso come monito: cover e omaggi, senza una comunicazione condivisa e trasparente, possono diventare detonatori reputazionali, influenzando lancio, promozione e percezione critica di un intero disco.
La vicenda conferma quanto il capitale simbolico dei cataloghi storici sia oggi strategico quanto i numeri in streaming.
La versione di Laura Pausini e le repliche del team Grignani
Negli ultimi mesi Pausini ha più volte ricostruito pubblicamente la vicenda, rivendicando la propria buona fede e raccontando tentativi di contatto mai andati a buon fine. La risposta dell’entourage di Grignani, interpellato da Gabriele Parpiglia, offre però un quadro opposto, alimentando un giallo comunicativo che rischia di pesare sul clima di Sanremo 2026.
Il racconto di Pausini tra interviste e tv
Ai microfoni di Striscia la Notizia e in un’intervista al Corriere della Sera, Pausini ha spiegato di non essersi aspettata l’attacco di Grignani, citando vecchi messaggi affettuosi ricevuti dal collega. Ha dichiarato di avergli scritto “ai limiti della logorrea” senza ricevere risposta e di desiderare un confronto diretto. In tv si è detta pronta a presentarlo a Sanremo 2026 e ad ascoltare il suo punto di vista, legando la vicenda anche ad altre polemiche social subite, come quelle da parte dei fan di Marco Mengoni.
La cantante costruisce così una narrazione di apertura, distanza dal conflitto e volontà di chiarimento pubblico.
Lo stupore dell’entourage di Grignani
Nella newsletter di Parpiglia, il team di Grignani ha smentito in modo netto la ricostruzione di Pausini. Secondo l’entourage, non ci sarebbe mai stata alcuna telefonata o contatto diretto ricevuto dalla cantante dopo l’esplosione del caso. Di fronte all’ipotesi di una “pace” sul palco dell’Ariston, la risposta è stata prudente e disincantata: dal silenzio totale all’abbraccio “a favore di telecamera”, è tutto considerato possibile. Il messaggio implicito è che il rapporto personale resti irrisolto.
Queste versioni divergenti alimentano l’idea di un corto circuito comunicativo gestito più sui media che in privato.
Sanremo 2026 tra tensione, ospiti e percezione del pubblico
L’incontro ravvicinato tra Pausini, co-conduttrice, e Grignani, ospite in duetto con Luchè, è destinato a diventare uno dei momenti più osservati di Sanremo 2026. In un’edizione percepita come povera di entusiasmo, la possibile stretta di mano tra i due rischia di oscurare cast, gara e scelte del direttore artistico Carlo Conti.
La gestione televisiva di un possibile chiarimento
La macchina di Rai e Conti dovrà decidere se valorizzare o stemperare la tensione narrativa. Un confronto palese fra Pausini e Grignani potrebbe diventare l’evento social della quarta serata, ma espone al rischio di percezioni di “pace costruita”. Un approccio più sobrio – saluti formali, nessun riferimento esplicito – ridurrebbe il buzz ma proteggerebbe l’immagine istituzionale del Festival. Molto dipenderà dalla regia, dai tempi di parola concessi e dalla disponibilità reale dei protagonisti.
Il clima intorno al Festival e le altre polemiche
L’aspettativa su questo possibile incontro si inserisce in un’edizione già segnata da critiche al cast dei big e alla scelta di ospiti divisivi come Andrea Pucci. Commentatori come Selvaggia Lucarelli, Mario Manca e Giuseppe Candela hanno contribuito a una narrazione di Sanremo 2026 come Festival in calo di appeal. In questo contesto, la vicenda Pausini–Grignani diventa, per il pubblico e per gli algoritmi di Google News e Discover, un epicentro emotivo capace di riaccendere interesse, discussioni e traffico digitale.
FAQ
Perché è nato il caso tra Laura Pausini e Gianluca Grignani?
La tensione è esplosa dopo l’annuncio della cover di “La mia storia tra le dita” in “Io Canto 2”. Grignani ha criticato pubblicamente il progetto, contestando modalità e comunicazione, fino alla rimozione del brano dal disco.
Che cosa ha dichiarato Laura Pausini sul rapporto con Grignani?
Pausini ha raccontato di essere rimasta spiazzata dalla reazione del collega e di aver tentato più volte di contattarlo senza ottenere risposta. Ha espresso il desiderio di un chiarimento, auspicando che possa avvenire proprio durante Sanremo 2026.
Cosa sostiene l’entourage di Gianluca Grignani?
Il team di Grignani, interpellato da Gabriele Parpiglia, ha smentito di aver ricevuto chiamate o messaggi diretti da Pausini dopo lo scoppio del caso. Sulla possibilità di una pace al Festival, l’entourage mantiene cautela e non dà certezze.
Quale ruolo avranno Pausini e Grignani a Sanremo 2026?
Laura Pausini sarà co-conduttrice del Festival diretto da Carlo Conti, mentre Gianluca Grignani è atteso come ospite in un duetto con Luchè nella quarta serata. Il loro incrocio sul palco è considerato uno dei momenti più attesi dell’edizione.
Perché Sanremo 2026 è percepito con poco entusiasmo?
Parte della critica ha giudicato tiepidi il cast dei big e alcune scelte di ospiti, come Andrea Pucci. Sui social il dibattito è acceso, con molti utenti e giornalisti che parlano di una delle edizioni meno hype degli ultimi anni, nonostante la presenza di nomi forti.
Qual è la fonte principale delle ricostruzioni sul caso Pausini–Grignani?
Le ricostruzioni più dettagliate arrivano dalle dichiarazioni di Laura Pausini al Corriere della Sera e a Striscia la Notizia, e dagli approfondimenti pubblicati nella newsletter di Gabriele Parpiglia, che ha raccolto anche la versione dell’entourage di Gianluca Grignani.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
PUBBLICITA’ – COMUNICATI STAMPA – PROVE PRODOTTI
Per acquistare pubblicità CLICCA QUI
Per inviarci comunicati stampa e per proporci prodotti da testare prodotti CLICCA QUI





