Pascoli dimenticato, l’appello di Piccioni scuote i giovani: perché riscoprirlo cambia tutto oggi

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Ritratto di pascoli oltre il poeta
Giovanni Pascoli viene raccontato privilegiando l’uomo rispetto al mito letterario: personalità, ferite, ossessioni, lontano dall’immagine scolastica “riduttiva e polverosa”. Giuseppe Piccioni spiega di aver scelto uno sguardo rigoroso ma empatico, che abbraccia anche le sorelle e i comprimari, includendo ombre e ambiguità senza scivolare nel gossip. L’obiettivo è restituire complessità e verità, invitando il pubblico a una riscoperta autentica.
Nel film tv, il racconto si apre nel 1912: il feretro del poeta lascia Bologna tra studenti, autorità e gente comune, segnando un lutto nazionale. Da questo viaggio parte una narrazione che intreccia memoria e poesia, dove vivi e defunti dialogano come in “sedute spiritiche”, illuminando la trama famigliare e interiore.
Attraverso i ricordi di Maria “Mariù”, emergono i nodi biografici che plasmano l’opera: l’assassinio del padre, la povertà, l’impegno politico, il confronto con Giosuè Carducci. Tensioni domestiche e rinunce definiscono il ritiro a Castelvecchio, ma il ritratto non si esaurisce nel dolore: il Pascoli studioso di latino, metrica, cosmo, botanica e zoologia rivela una mente sfuggente e insaziabile, che ha lasciato un debito intellettuale profondo alla nostra tradizione.
Giovani e attualità del suo pensiero
Giuseppe Piccioni indica nei più giovani il pubblico decisivo, auspicando una lettura nuova di Giovanni Pascoli oltre i cliché scolastici. La poesia è raccontata come riflesso della vita privata: il trauma familiare, l’ingiustizia sociale, la ricerca di un amore perduto alimentano una voce etica e intima. Questo legame biografia-opera diventa chiave d’accesso contemporanea.
Federico Cesari sottolinea l’urgenza di attualizzare la figura del poeta: la sua visione contrasta gli “slanci dell’ego”, prospettiva coerente con un presente attraversato da ipertrofie narcisistiche. L’idea di responsabilità e misura, radicata in lutti e precarietà, si trasforma in bussola per chi cresce in un’epoca iperconnessa e disorientata.
La centralità degli affetti e la fedeltà a un nucleo etico, incarnate nella relazione con Maria “Mariù”, offrono un modello di cura e resistenza non retorico. Il dolore non è esibito: diventa metodo di conoscenza, metrica del reale, educazione allo sguardo.
In questa prospettiva, la riscoperta passa per testi e biografia intrecciati, evitando letture morbose: un invito pragmatico a rileggerne la complessità come risorsa civile e formativa per nuove generazioni.
Il tv movie e le interpretazioni degli attori
Il Tv Movie “Zvanì – Il Romanzo Famigliare di Giovanni Pascoli”, coprodotto da Rai Fiction e MeMo Films, va in onda in prima serata su Rai 1, con sceneggiatura di Sandro Petraglia e regia di Giuseppe Piccioni. L’impianto narrativo prende avvio dal 1912, con il treno funebre in partenza da Bologna, e costruisce un mosaico di memorie e versi che restituisce il lutto collettivo e l’intimità familiare.
A interpretare Giovanni Pascoli è Federico Cesari, che lavora sulla fragilità e sul rigore del poeta, unendo corpo e voce a un dolore che diventa linguaggio. Benedetta Porcaroli è Maria “Mariù”, presenza vigile e ambivalente, tra devozione e timore della solitudine; Liliana Bottone è Ida, figura autonoma che incrina gli equilibri domestici.
Il cast include Luca Maria Vannuccini, la partecipazione di Riccardo Scamarcio e Margherita Buy, a sostegno di un racconto che intreccia rigore filologico e asciuttezza visiva. Piccioni e Petraglia valorizzano le “voci” nei testi pascoliani, i dialoghi con i defunti e la materia biografica, evitando tanto l’agiografia quanto la morbosità.
FAQ
- Quando va in onda il Tv Movie? Martedì 13 gennaio in prima serata su Rai 1.
- Chi ha diretto il film? Il regista è Giuseppe Piccioni.
- Chi firma la sceneggiatura? La sceneggiatura è di Sandro Petraglia.
- Chi interpreta Giovanni Pascoli? Il ruolo è affidato a Federico Cesari.
- Quali attrici interpretano le sorelle? Benedetta Porcaroli è Maria “Mariù” e Liliana Bottone è Ida.
- Quali altri attori sono nel cast? Luca Maria Vannuccini, con la partecipazione di Riccardo Scamarcio e Margherita Buy.




