Paolo Cirino Pomicino scompare, lutto nella politica italiana per la morte dell’ex ministro e democristiano

Paolo Cirino Pomicino scompare, lutto nella politica italiana per la morte dell’ex ministro e democristiano

21 Marzo 2026

Morte di Paolo Cirino Pomicino, protagonista della Prima Repubblica

È morto a Roma, nella clinica Quisisana, l’ex ministro democristiano Paolo Cirino Pomicino, figura centrale della corrente andreottiana. Aveva 87 anni ed è deceduto alle 16.
Originario di Napoli, nato il 3 settembre 1939, fu tra i volti più influenti della Democrazia Cristiana nel Mezzogiorno.
La notizia è stata confermata all’Adnkronos da Gianfranco Rotondi, che ha ricordato commosso l’amico e collega, sottolineandone l’instancabile vitalità politica e umana.

In sintesi:

  • Morto a Roma l’ex ministro Dc Paolo Cirino Pomicino, aveva 87 anni.
  • Leader andreottiano nel Mezzogiorno, fu Ministro del Bilancio tra 1989 e 1992.
  • Coinvolto in Tangentopoli, affrontò oltre quaranta procedimenti giudiziari.
  • Riemerse come opinionista “Geronimo” e poi europarlamentare 2004-2009.

La parabola politica di “O Ministro” tra potere e inchieste

Soprannominato “O Ministro”, Paolo Cirino Pomicino fu per decenni il perno della corrente andreottiana nel Sud, capace di controllare consenso, candidature e risorse in un’area decisiva per la Dc.
Il culmine della sua carriera arrivò con il dicastero del Bilancio tra il 1989 e il 1992, in una fase cruciale per i conti pubblici e la preparazione all’Europa di Maastricht.
Con l’irruzione di Mani Pulite venne travolto da un numero impressionante di procedimenti: oltre quaranta inchieste, da cui uscì in larga parte con proscioglimenti o prescrizioni, ma anche con due condanne definitive, per finanziamento illecito nel maxiprocesso Enimont e per corruzione nel caso dei fondi neri Eni.

Quella stagione segnò la dissoluzione della Prima Repubblica ma non la sua fine pubblica.
Pomicino, forte di una memoria enciclopedica e di una vis polemica rara, si reinventò dapprima come analista politico e opinionista, spesso sotto lo pseudonimo di “Geronimo”, divenendo una delle voci più ascoltate sulla transizione ai nuovi assetti partitici.
Nel 2004 tornò nelle istituzioni come europarlamentare, incarico mantenuto fino al 2009, proseguendo a intervenire sui temi di finanza pubblica e politiche europee con il bagaglio di esperienza maturato nei governi della Dc.

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L’eredità politica e il dibattito sulla Prima Repubblica

La scomparsa di Paolo Cirino Pomicino riapre il dibattito sull’eredità della classe dirigente democristiana e sui nodi irrisolti di Tangentopoli.
Figura controversa ma dotata di rara competenza tecnica, ha rappresentato per molti l’emblema di un potere capillare e personalistico, ma anche di una politica capace di mediazione, programmazione e visione territoriale.
Nei prossimi giorni si intensificheranno analisi e ricostruzioni sul suo ruolo nella storia economica e istituzionale italiana, in un momento in cui il Paese continua a confrontarsi con il rapporto tra etica pubblica, leadership e stabilità dei governi.

FAQ

Chi era Paolo Cirino Pomicino nella storia della Democrazia Cristiana?

È stato un influente dirigente della Democrazia Cristiana, leader andreottiano nel Mezzogiorno e protagonista della gestione del potere nella Prima Repubblica.

Quando e dove è morto Paolo Cirino Pomicino?

È morto a Roma, nella clinica Quisisana, alle ore 16, all’età di 87 anni.

Per quali incarichi di governo è ricordato Pomicino?

È ricordato soprattutto per il ruolo di Ministro del Bilancio tra il 1989 e il 1992, in governi di area andreottiana.

Quali furono le principali vicende giudiziarie che lo coinvolsero?

Fu coinvolto in Tangentopoli, con oltre quaranta procedimenti e due condanne definitive per finanziamento illecito e corruzione legati a Enimont ed Eni.

Quali sono le fonti utilizzate per questo articolo su Pomicino?

L’articolo deriva da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.

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Direttore Editoriale Assodigitale.it Phd, MBA, CPA

Storico esperto di Digital Journalism e creatore di Immediapress la prima Digital Forwarding Agency italiana poi ceduta al Gruppo ADNkronos, evangelista di Internet dai tempi di Mozilla e poi antesignano (ora pentito) dei social media in italia, Bitcoiner Evangelist, portatore sano di Ethereum e Miner di crypto da tempi non sospetti. Sono a dir poco un entusiasta della vita, e già questo non è poco. Intimamente illuminato dalla Cultura Life-Hacking, nonchè per sempre ed indissolubilmente Geek, giocosamente Runner e olisticamente golfista. #senzatimore è da decenni il mio hashtag e significa il coraggio di affrontare l'ignoto. Senza Timore. Appunto

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