Paola Perego racconta la malattia e la chiusura con Simona Ventura
Indice dei Contenuti:
Paola Perego, 60 anni tra carriera in Rai, malattia e nuove sfide
A pochi giorni dal compleanno del 17 aprile, la conduttrice Paola Perego, volto di Rai2, racconta chi è oggi, cosa sta facendo in tv e in libreria, dove si sta giocando il suo futuro professionale, quando ha affrontato il momento più duro con il cancro al rene e perché considera questo passaggio un punto di svolta esistenziale.
Nel dialogo con il Corriere della Sera ripercorre la fine della collaborazione con Simona Ventura, l’arrivo di Paola Barale a Citofonare Rai2, il legame con il marito-manager Lucio Presta e la scelta di esporsi su temi considerati ancora tabù, come menopausa e prevenzione sanitaria.
In sintesi:
- Paola Perego compie 60 anni e vive la fase più matura della sua carriera in Rai2.
- Fine netta del sodalizio televisivo con Simona Ventura, approdata a Mediaset e al Grande Fratello.
- Nuova coppia con Paola Barale a Citofonare Rai2 e libro autobiografico “A modo mio”.
- Racconto pubblico di menopausa, ormoni bioidentici e tumore al rene scoperto con prevenzione privata.
Professionalemente, Paola Perego vive una stagione di rilancio strutturata.
Rai le ha chiesto di raddoppiare l’impegno con Citofonare Rai2, ora in onda il sabato e la domenica mattina, e di presidiare il prime time del lunedì con The Floor, sempre su Rai2.
Il 14 aprile approda inoltre in libreria con “A modo mio” (Sperling & Kupfer), volume autobiografico che alterna memoria personale e riflessione sui non detti del mondo femminile e televisivo contemporaneo.
Dopo Ventura, la nuova alleanza con Paola Barale e il ruolo di Lucio Presta
La scelta di Simona Ventura di lasciare Citofonare Rai2 per accettare l’offerta Mediaset e condurre il Grande Fratello ha chiuso senza strappi plateali, ma in modo definitivo, un’esperienza condivisa.
Alla domanda sui rapporti attuali, Paola Perego ha risposto con distacco: “Lei ha scelto un’altra strada, ci sta. Ha scelto di andare a Mediaset e fare un altro percorso. È finita così”.
Per la nuova stagione la conduttrice ha voluto accanto a sé Paola Barale, già sua inviata ai tempi de La Talpa: “Ho sempre voluto lavorare con le donne, mi piace coalizzarmi con loro, e ora mi affiancherà Paola Barale”, riconoscendole intelligenza, ironia e un’immagine mai inflazionata.
Nella vita privata resta centrale il rapporto con il marito e agente Lucio Presta.
Perego ricorda l’inizio della collaborazione professionale: “Quando ho iniziato a lavorare con lui all’inizio ero sconvolta: non riuscivo a riconoscermi i talenti che vedeva in me”.
Il passaggio dall’intesa lavorativa all’amore è stato, racconta, altrettanto spiazzante: “Poi mi è scattata anche la cosa di non volerlo deludere. In generale lui mi fa sempre sentire la donna più brava e bella del mondo, credo sia quello che funziona nei rapporti veri: danno serenità”, sottolineando quanto la sicurezza emotiva condizioni anche la lucidità delle scelte di carriera.
Menopausa, ormoni bioidentici e prevenzione: il racconto della malattia
Nel libro “A modo mio”, Paola Perego affronta senza filtri la menopausa, denunciando il persistere di uno stigma culturale.
Sostiene la necessità di parlarne come fase fisiologica, non come declino, spiegando di aver utilizzato ormoni bioidentici per attenuare sintomi e disagi, con beneficio concreto sulla qualità di vita.
L’aspetto più drammatico della sua storia recente resta tuttavia il tumore maligno al rene scoperto in tempo grazie ai controlli annuali a pagamento.
Perego rivendica il ruolo cruciale della prevenzione, ma lo lega a una riflessione severa sulle disuguaglianze sanitarie: “Trovo che questa sia una delle più grandi ingiustizie sociali: se non me la potessi permettere magari non sarei qui”.
È tuttora sotto follow up oncologico e ammette che la malattia ha riposizionato le sue priorità: meno ansia per gli indici d’ascolto, più attenzione alle fragilità personali, considerate un tratto da accettare e non da occultare.
Questo cambio di sguardo alimenta un discorso pubblico più maturo sul corpo femminile, la salute e l’età nel sistema televisivo italiano.
Un nuovo racconto pubblico delle donne in tv dopo i 50 anni
Il percorso di Paola Perego a 60 anni intercetta una trasformazione più ampia: la possibilità per le conduttrici di rivendicare centralità anche oltre la soglia anagrafica tradizionalmente penalizzante.
Lavorare con altre donne come Paola Barale, esporsi su menopausa, ormoni e tumore, scegliere un’autobiografia ragionata e non autocelebrativa sposta il baricentro del racconto televisivo: meno patinato, più reale.
Per Rai2 significa scommettere su un volto che unisce esperienza e disponibilità al confronto con un pubblico sempre più sensibile ai temi della salute e della parità, con potenziale forte impatto anche su Google Discover e sulle ricerche legate a prevenzione e invecchiamento attivo.
FAQ
Quanti anni compie Paola Perego e quando è il compleanno?
Paola Perego compie 60 anni il 17 aprile, data che lei stessa collega simbolicamente a un bilancio personale e professionale.
Che programmi conduce attualmente Paola Perego su Rai2?
Attualmente conduce Citofonare Rai2 nel weekend mattutino e The Floor in prima serata il lunedì, entrambi in onda su Rai2.
Chi ha sostituito Simona Ventura a Citofonare Rai2?
Dopo l’uscita di Simona Ventura, approdata a Mediaset col Grande Fratello, Paola Perego ha scelto Paola Barale come nuova partner di conduzione.
Quale tumore ha avuto Paola Perego e come l’ha scoperto?
Paola Perego ha avuto un tumore maligno al rene, individuato precocemente grazie a controlli annuali di prevenzione effettuati privatamente, che le hanno consentito intervento tempestivo.
Da quali fonti è stata elaborata questa ricostruzione giornalistica?
Questa ricostruzione deriva da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborate dalla nostra Redazione.

