OpenAI, svolta su Sora: le ragioni strategiche dietro la chiusura del progetto di video AI

Perché OpenAI ha chiuso Sora e cosa cambia per l’AI generativa
La piattaforma video generativa Sora di OpenAI è stata chiusa improvvisamente a marzo 2026, dopo pochi mesi dal lancio globale.
La decisione, emersa da un’inchiesta del Wall Street Journal, riguarda un servizio nato per portare la generazione video AI al grande pubblico, soprattutto negli Stati Uniti e in Europa.
Il progetto è stato interrotto quando l’utilizzo attivo è crollato sotto il mezzo milione di utenti e i costi operativi hanno raggiunto circa 1 milione di dollari al giorno.
OpenAI ha scelto di reindirizzare capacità computazionale e investimenti verso prodotti enterprise più redditizi (coding, agenti AI e “superapp” aziendali), considerati strategici in una fase di forte competizione con player come Anthropic.
In sintesi:
- OpenAI chiude Sora per costi elevatissimi e calo rapido degli utenti attivi.
- La generazione video AI consuma risorse computazionali critiche senza ritorni economici adeguati.
- Partnership come quella con Disney saltano dopo una comunicazione lampo ai vertici.
- OpenAI rialloca team e chip verso agenti AI, coding e applicazioni enterprise.
Costi insostenibili, concorrenza e stop alla partnership con Disney
Secondo il Wall Street Journal, Sora bruciava fino a 1 milione di dollari al giorno, a fronte di una base utenti dimezzata in pochi mesi da circa un milione a meno di 500 mila utilizzatori.
La generazione video tramite AI richiede potenza computazionale e chip avanzati molto superiori rispetto ai modelli linguistici, rendendo ogni contenuto particolarmente oneroso in assenza di un modello di monetizzazione maturo.
Ogni video – dalle simulazioni storiche alle scene in stile cinematografico – sottraeva capacità di calcolo strategica ad altri prodotti, erodendo margini e rallentando lo sviluppo di soluzioni più remunerative.
Nel frattempo concorrenti come Anthropic, con strumenti come Claude orientati a sviluppatori e imprese, stavano consolidando posizioni centrali nel mercato enterprise dell’AI, spostando l’attenzione sugli utilizzi professionali e codificabili in abbonamenti o licenze.
La chiusura di Sora ha colpito anche accordi ad alto profilo. Disney aveva predisposto un investimento fino a 1 miliardo di dollari e l’uso delle proprietà intellettuali Marvel e Pixar per contenuti generati via AI.
I vertici di Disney sarebbero stati informati meno di un’ora prima dell’annuncio pubblico, determinando l’interruzione improvvisa della collaborazione.
La scelta del CEO Sam Altman segnala la volontà di privilegiare ritorno economico e controllo delle risorse computazionali rispetto alla visibilità mediatica.
Dopo Sora, OpenAI accelera su superapp agentica e robotica
Con la chiusura di Sora, OpenAI ridefinisce la propria traiettoria: meno prodotti spettacolari ma costosi, più focus su infrastrutture AI che automatizzano attività critiche per imprese e sviluppatori.
La nuova “superapp” in sviluppo punta su agenti AI capaci di scrivere codice, analizzare grandi volumi di dati e gestire operazioni complesse, integrandosi nei flussi aziendali esistenti.
Il team che lavorava su Sora viene spostato verso progetti di lungo periodo, inclusa la robotica, mentre la capacità computazionale liberata viene concentrata su modelli e servizi con chiaro potenziale di monetizzazione.
Per Altman sono *“decisioni difficili”*, ma imposte dal costo dei chip, dalla scarsità delle GPU e dalla necessità di sostenere la scalabilità economica dei modelli generativi.
FAQ
Perché OpenAI ha deciso di chiudere Sora così rapidamente?
La chiusura è dovuta a costi giornalieri vicini a 1 milione di dollari, uniti a un forte calo di utenti attivi e a scarse prospettive di monetizzazione.
Cosa significava Sora per la strategia consumer di OpenAI?
Sora rappresentava il tentativo di portare la generazione video AI al grande pubblico, ma non ha raggiunto una base di utenti stabile né ricavi sostenibili.
Che impatto ha avuto la chiusura di Sora su Disney?
La chiusura ha interrotto un accordo fino a 1 miliardo di dollari, con coinvolgimento di proprietà Marvel e Pixar, comunicato a Disney con pochissimo preavviso.
Su quali prodotti si concentrerà ora OpenAI?
OpenAI punterà su una superapp di agenti AI, strumenti per il coding, applicazioni enterprise e progetti di robotica ad alto potenziale economico.
Da quali fonti è stata ricostruita questa notizia su Sora?
La notizia è stata elaborata a partire da un’analisi congiunta di fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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