Olindo Romano accusa i carabinieri di prove di sangue manipolate
Indice dei Contenuti:
Strage di Erba, le nuove parole di Olindo Romano in tv
Chi: Olindo Romano, condannato all’ergastolo con la moglie Rosa Bazzi per la strage di Erba.
Che cosa: in un’intervista a Bruno Vespa Romano ritrattata le confessioni e accusa inquirenti e difesa dell’epoca.
Dove: negli studi televisivi del programma condotto da Vespa, in prima serata nazionale.
Quando: giovedì 16 aprile, a quasi vent’anni dai fatti contestati.
Perché: Romano punta a ribaltare la narrazione pubblica e a sostenere la propria innocenza, mettendo in discussione prove, perizie psichiatriche e gestione delle indagini.
In sintesi:
- Romano si definisce innocente e nega il valore delle confessioni rese all’epoca.
- Accusa l’ex avvocato di aver suggerito l’ammissione di colpa come strategia.
- Contesta la perizia psichiatrica di Rosa Bazzi e il significato delle sue frasi.
- Insinua dubbi su tracce di sangue sull’auto e non compie gesti verso le vittime.
Le ritrattazioni di Romano tra confessioni, perizie e prove contestate
Nel colloquio televisivo, Romano ha provato a riscrivere il passaggio decisivo del processo: la confessione.
Ha sostenuto che l’ammissione di colpa, resa quasi 19 anni fa, fu una scelta suggerita dal suo legale di allora come “strategia difensiva”.
Secondo la sua ricostruzione, avrebbe accettato la confessione confidando in una pena limitata a “4 o 5 anni”.
Romano ha poi preso le distanze dalle frasi attribuite a Rosa Bazzi nella perizia psichiatrica firmata da Massimo Picozzi, in cui la moglie sarebbe apparsa “sollevata” dopo il delitto.
A suo dire, quelle parole sarebbero state *«estrapolate dal contesto»* e non proverebbero odio verso le vicine.
Ha inoltre affermato che molti particolari delle confessioni sarebbero derivati da elementi visti nelle fotografie mostrate dagli investigatori, più che da un reale vissuto dei fatti.
L’attacco più pesante riguarda però la cosiddetta prova regina: la traccia di sangue di Valeria Cherubini sul battitacco dell’auto.
Romano ha ipotizzato che quella macchia non fosse presente inizialmente e che possa essere stata trasportata “per errore” o addirittura inserita in provetta, chiamando in causa i carabinieri.
Alla contestazione di Vespa sulla gravità di tali accuse, ha ribadito: *«Ne sono consapevole»*.
La freddezza verso i familiari delle vittime e gli effetti sul dibattito pubblico
La chiusura dell’intervista ha evidenziato la distanza di Romano dal dolore dei familiari delle vittime.
Alla domanda su un eventuale gesto verso il padre di Raffaella Castagna, ha risposto che al massimo avrebbe potuto scusarsi per le “liti di vicinato”, non per altro.
*«Per cosa altro avremmo dovuto scusarci?»*, ha chiuso, escludendo qualsiasi responsabilità morale oltre agli screzi condominiali.
Questa posizione irrigidisce il fronte tra chi continua a ritenere intoccabile il verdetto definitivo e chi, alla luce delle sue nuove dichiarazioni, sollecita ulteriori verifiche su prove e indagini.
L’intervento televisivo di Romano, più che avvicinare alla verità condivisa, appare destinato a riaccendere il dibattito pubblico e giudiziario sulla strage di Erba, con possibili ricadute sulle future istanze di revisione processuale e sulla percezione collettiva del caso.
FAQ
Chi è oggi Olindo Romano e per cosa è stato condannato?
Olindo Romano è detenuto all’ergastolo, condannato in via definitiva insieme alla moglie Rosa Bazzi per la strage di Erba del 2006.
Cosa contesta Olindo Romano alle sue vecchie confessioni?
Romano afferma che la confessione fu suggerita dal suo avvocato come strategia, confidando in una pena minima di pochi anni.
Perché la perizia psichiatrica di Rosa Bazzi è tornata al centro?
Perché Romano sostiene che le frasi di sollievo attribuite a Bazzi siano state estrapolate dal contesto della perizia di Picozzi.
Qual è la prova principale che Romano mette in discussione?
Romano mette in dubbio la macchia di sangue di Valeria Cherubini sull’auto, ipotizzando errori o manipolazioni nelle fasi investigative.
Quali sono le fonti utilizzate per questo articolo sulla strage di Erba?
L’articolo deriva da elaborazione giornalistica di notizie tratte da Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.

